Dining with Dracula (Anteprima Kickstarter) – Recensione Prototipo – 2Fat2Fly Games

Dining with Dracula (Recensione prototipo Kickstarter) – Anteprima di Alessandro Pugliese

Stanco della faticosa e logorante vita da immortale, Dracula si è voluto reinventare manager di una fortunata attività turistica con la scusa di attirare sempre più sangue fresco con sempre meno fatica. Ma il sangue ed i soldi facili hanno reso il Conte talmente pigro e svogliato da portarlo ad una decisione drastica… la pensione! Ma prima di fare ciò, Dracula vuole assicurarsi che qualcuno possa prendere non solo il suo posto, ma anche il suo NOME! Ed è così che il Conte ha convocato i suoi quattro nipoti vampiri, i quali dovranno contendersi il premio di “nuovo Dracula” cercando di gestire al meglio l’attività turistica ed offrendo i giusti sacrifici durante le cene con Dracula. Ma essendo questa un’anteprima, possiamo dire che più che una cena, questo sarà un vero e proprio antipasto!

 

E’ la prima volta che riesco a mettere le mani su un prototipo di un gioco da tavolo, che tasto un’idea fatta ma non ancora del tutto finita. Ringrazio quindi infinitamente la 2Fat2Fly Games che mi ha dato l’opportunità di presentarvi in anteprima questo titolo, il quale è in procinto di vedere la luce in via ufficiale grazie al successo della campagna Kickstarter (ad oggi 31 agosto 2020 ancora in corso, ma con già la certezza di aver raggiunto l’obiettivo minimo della messa in commercio).

Ma non perdiamo altro tempo e passiamo subito a parlare di Dining with Dracula, un gioco ideato dal trio rumeno Andreea Georgescu, Laura e Giuliano Draguleanu, per 2-4 giocatori (molto probabilmente la versione definitiva permetterà di giocare fino in cinque) e della durata ipotetica di circa 60-120 min, dato influenzato molto dalla quantità di giocatori presenti al tavolo. Parliamo di un classico piazzamento lavoratori, molto semplice nelle meccaniche, ma non per questo così scontato. Da autori rumeni pare quasi scontata la tematica vampiresca dedicata al leggendario Conte Vlad III di Valacchia (meglio noto come Conte Dracula), ma bisogna ammettere che l’ambientazione ha un suo perchè e si fa notare soprattutto per il suo tratto ironico e caricatoriale. Siete pronti a sacrificare ciambelle, pecorelle o addirittura ignari turisti per poter diventare il nuovo Conte Dracula?

DINING WITH DRACULA – RECENSIONE PROTOTIPO – DIAMO UN’OCCHIATA AL REGOLAMENTO…

Come potete vedere dalla foto appena qui in alto, la 2Fat2Fly Games non ha di certo lesinato sui materiali, abbondantemente presenti anche in questa versione prototipo. Sono presenti ben nove tipi di risorse diverse: legno, mattone, metallo, birra, ciambelle, aglio, sacche di sangue, pecore e l’acqua santa. Tutte queste vanno posizionate di fianco al tabellone durante il setup, insieme ai segnalini cuore. Le lancetta dell’orologio deve essere posizionata sulla mezzanotte, mentre il segnalino giorno/notte va piazzato sul primo sole in alto a destra: il gioco dura esattamente quattro giorni suddivisi in due mezze giornate, intervallati dalla cena con Dracula (una ad ogni scoccare della mezzanotte, quindi quattro in totale per partita).

Poi ogni giocatore sceglie un suo personaggio e ne riscuote la pedina ed i segnalini del colore corrispondente. Successivamente, si posizionano otto carte turista a faccia in su e si distribuiscono tre carte regalo per ogni partecipante, il quale dovrà tenerle scoperte davanti a sé. Per finire, vanno estratte una ad una cinque carte destinazione del bus (che purtroppo non è stato inserito nel scatola di questo prototipo): ad ogni estrazione, si prende un turista e lo si posiziona sul luogo indicato, ad eccezione della quinta. Essa rappresenta infatti l’ultima fermata del bus e su quel luogo vanno quindi messi tutti i turisti rimanenti.

Possiamo quindi iniziare a giocare, ma….. come si fa? Semplice, ognuno nel suo turno prende il suo unico “lavoratore” e lo piazza su un luogo della mappa per compiere l’azione più comune, ovvero prendere risorse (il cui costa temporale è di un’ora). Con le risorse si possono completare le carte regalo durante la cena oppure costruire gli stand (le lancette vanno mandate avanti di due ore in questo caso), i quali rappresentano l’azione alternativa al prendere risorse. Costruire gli stand permette di ottenere segnalini cuore, i quali andranno scambiati alla cena per ottenere punti vittoria: inoltre va ricordato che al termine della partita ogni giocatore che avrà la maggioranza di stand costruiti all’interno di una zona, otterrà un ulteriore punto vittoria. In tutto ciò, i turisti hanno un ruolo molto importante, poiché se posizionate il vostro lavoratore all’interno di una zona dove è presente un turista, potete prendere il malcapitato e fargli compiere un’azione extra, esattamente come se fosse il vostro lavoratore. Inoltre, se posizionate la vostra pedina principale nel luogo dove è fermo il bus, oltre a fare un’azione extra con un turista, potrete corromperne uno con una birra o una ciambella per fargli fare una seconda azione extra oppure per catturarlo per offrirlo tragicamente come tangente per entrare a far parte della cena con Dracula.

Ed è proprio la cena il fulcro di Dining with Dracula, nonchè l’unico vero modo per ottenere punti. Allo scadere della mezzanotte, tutti dovranno offrire tangenti al Conte per poter sedersi al tavolo, considerando l’offerta minima equivale a tre: la pecora vale un punto, la sacca di sangue due punti, mentre il turista ne vale tre. Se non potete o non volete partecipare alla cena, subirete il morso di Dracula, un malus che diminuirà di uno la somma delle successive tangenti (ma facilmente eliminabile utilizzando aglio o acqua santa), mentre se riuscirete a sedervi al tavolo avrete la possibilità di ottenere i vostri punti. Ogni cuore vale un’offerta (dal valore fisso di un punto), mentre le carte regalo completate con le risorse necessarie valgono un’offerta (ma con il valore variabile a seconda di quanto riportato sulla carta stessa): la regola è pago tre tangenti posso fare massimo tre offerte alla cena, pago cinque tangenti posso fare massimo cinque offerte. Aggiungiamo anche che completare le gift card permette di riempire il tracciato corrispondente sulla scheda personaggio, regalando alcuni bonus utili: ma ancora, i cubetti delle carte completate possono essere usati come tangenti con il valore di uno.

Terminata la cena, si riprendono i turisti sul tabellone e si ripete la procedura del loro posizionamento, ma con una piccola aggiunta: ogni qualvolta un turista viene posizionato in una locazione dove sono stati costruiti degli stand, colui che avrà costruito l’ultimo (e che il suo cubetto sarà quindi il più a destra) riceverà gratuitamente una risorsa corrispondente di quella zona. Il gioco procede così fino al termine della quarta cena: vengono contate le maggioranze degli stand e colui che avrà totalizzato più punti avrà ottenuto il prestigioso titolo di nuoco Conte Dracula!

DINING WITH DRACULA – RECENSIONE PROTOTIPO – ALCUNE CONSIDERAZIONI…

La prima considerazione è che vi sto parlando di un prototipo e che quindi qualcosa potrebbe venir modificato da qui alla produzione ufficiale: le pedine, qualche regoletta, la scatola….. Devo essere sincero però dicendovi che ho provato con mano un gioco che sembra già essere maturo al punto giusto e pronto per i grandi palcoscenici, anche se non nascondo che giocare a qualcosa che “non esiste ancora” mi ha lasciato delle strane sensazioni all’inizio. Più che altro perchè il mio subconscio aveva probabilmente il timore di dover affrontare delle lacune dal punto di vista ludico e regolamentare. Ed invece così non è stato, anzi io e mia moglie ci siamo decisamente divertiti.

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Dopo i primi 10/15 minuti di assestamento e comprensione delle varie meccaniche, siamo partiti a spron battuto cominciando ad inanellare combo di turisti e occupandoci di proposito i luoghi con le risorse più utili in quel momento: insomma la classica fastidiosa interazione indiretta tipica di un puro german. Ah, mi sono dimenticato di dirvi che ogni volta che si usa un turista, si deve scegliere una delle carte turista (appunto) le quali forniscono bonus immediati sulla raccolta delle risorse. 

Insomma, nonostante andare a cena con Dracula sia l’unico modo per far avanzare in modo importante il proprio conteggio dei punti, sono tante le strategie da poter intraprendere in Dining with Dracula; la fase di preparazione e di raccolta delle risorse diventa infatti un passo fondamentale per poter arrivare preparati alla mezzanotte. Inoltre, costruire nel contempo tanti stand non permette solo di ottenere cuori da scambiare alla cena, ma anche di conquistare risorse in modo gratuito durante la distribuzione dei turisti, il cui ruolo non è assolutamente da sottovalutare. 

Di seguito, il link della campagna Kickstarter ufficiale di Dining with Dracula.

 

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Un enorme grazie alla @2fat2fly_games che mi ha dato fiducia mandandomi la versione prototipo di 🦇🧛‍♂️Dining With Dracula🧛‍♂️🦇! Il gioco sta affrontando proprio in questi giorni una campagna Kickstarter con ottimi risultati sin da subito! Nei prossimi giorni, pubblicherò il video dell'unboxing (ovviamente il materiale è da considerarsi provvisorio) e poi troverete un'analisi approfondita come al solito su @nerdream.it. Restate sintonizzati! 😁😁 #giochiamoinsieme #dracula #diningwithdracula #2fat2fly #kickstarter #bggcommunity #bgg #boardgame #boardgames #boardgamer #gamer #boardgameday #brettspiele #boardgaming #giochiinscatola #giochidatavolo #tabletopgames #tabletopgaming #instaboardgames #tabletopgamer #juegosdemesa #giocaresempre #braintraining #boardgamenerd #giochidisocietà #boardgamegeek #boardgamenight #meeple #giochidatavola #boardgameaddict

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Articolo a cura di Nerdream.it
- Data
- Titolo
Dining with Dracula (Prototipo Kickstarter)
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Dining with Dracula (Prototipo Kickstarter)
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2Fat2Fly Games
Software Category
Boardgames
Alessandro Pugliese
Classe '83, fiero torinese ed assiduo instagramer con lo pseudonimo "aleboardgamer", si considera con orgoglio un nerd di prima classe. Amante dei giochi da tavolo sin dalla tenera età di sei anni quando gli vennero regalati titoli d'antologia come Brivido, Hero Quest e L'isola di Fuoco, la sua missione è quella di espandere il credo dei boardgames per distogliere l'attenzione dagli smartphones e convincere le persone a riunirsi attorno ad un tavolo per socializzare, sviluppare l'ingegno e soprattutto divertirsi.