It’s a Wonderful Kingdom – Tutorial ed impressioni – Studio Supernova

It’s a Wonderful Kingdom – Tutorial ed impressioni

Dal successo e dall’idea del pluripremiato It’s a Wonderful World, nasce It’s a Wonderful Kingdom, una versione pensata ad hoc per 1-2 giocatori che porta l’universo “Wonderful” ad un livello di interazione molto più marcata ed a tratti sorprendente. Studio Supernova avrà portato in Italia un altro “giocone”? Andiamo a scoprirne il regolamento completo grazie al mio tutorial, insieme alle mie impressioni finali!

It’s a Wonderful Kingdom è un gioco da tavolo strategico per 1-2 giocatori, ideato da Frèdèric Guèrard e dalla durata media di circa 45-60 minuti a partita. Parliamo di un gioco studiato per un pubblico piuttosto maturo ed avvezzo ai giochi da tavolo e lo dimostra il 14+ scritto sulla scatola.

Le meccaniche di gioco mantengono l’identico motore di produzione proposto con successo da It’s Wonderful World, eliminando però il classico drafting di carte. Infatti, ora i giocatori scelgono le carte in base ad un meccanismo di “proposta”, in cui ogni volta un partecipante piazza sul tavolo le carte che il suo avversario dovrà scegliere con attenzione.

La zona del Ducato

VI SPIEGO IL REGOLAMENTO DI IT’S A WONDERFUL KINGDOM…

Ma non perdiamo altro tempo e andiamo subito a vedere come si gioca a It’s a Wonderful Kingdomgrazie al mio video tutorial proprio qui sotto, dove vi spiego il regolamento nel dettaglio. Fatto ciò, potrete scorrere l’articolo e scoprire le mie impressioni sul gioco!

LE MIE IMPRESSIONI SU IT’S A WONDERFUL KINGDOM…

La prima cosa da fare è non paragonare It’s a Wonderful World con It’s a Wonderful Kingdom, poichè pur assomigliandosi sono due giochi ben distinti. Se vi è piaciuto il World, non è detto che vi piaccia per forza anche il Kingdom o viceversa. Prima di questo articolo, ho giocato un po’ di partite con mia moglie che adora il World, ma che non è rimasta subito colpita dal Kingdom, per il semplice fatto che lei non ama il meccanismo di bluff. Continuava a paragonarmelo con il World (lei ama la meccanica del drafting), ma una volta uscita da questo “blocco mentale” ha cominciato anche lei a prenderci gusto, godendoselo appieno grazie anche alle molte varianti di gioco (i Consiglieri su tutti).

Ho scritto anche lei, perchè a me Kingdom ha colpito subito, proprio perchè adoro letteralmente questo meccanismo “subdolo” di selezione delle carte che impone capacità strategiche, il saper leggere le intenzioni altrui ed il riuscire a bluffare al momento giusto. Giocare due carte alla volta non è affatto semplice, alcune volte bisognerà provare a giocare carte utili per poi spera di riprenderle nel turno successivo oppure cercare di trarre l’avversario in trappola con golose carte sviluppo. Mi è piaciuta talmente tanto questa meccanica, che sotto sotto il meccanismo di produzione risorsa passa quasi in secondo piano. Produzione e numero di turni che rimangono inalterati rispetto al World, così come la conformazione delle carte sviluppo.

La recensione completa del gioco, a cura di GB e Schiccia di Giochiamo in due è disponibile a QUESTO LINK!

Ma It’s a Wonderful Kingdom non smette di stupire e lo fa con i tre moduli di gioco aggiuntivi che rendono il gioco incredibilmente variabile, un dettaglio che ho apprezzato tantissimo che mi rifarà senza dubbio giocare il titolo per molto tempo. Le Missioni creano una sorta di mini campagna che aggiunge obiettivi comuni ai giocatori, i Consiglieri offrono abilità permanenti uniche, mentre le Minacce introducono i combattimenti, tramite l’utilizzo dei segnalini Soldato.

Visto che ho nominato i soldati, ne approfitto per far notare quello che secondo me è un piccolo difetto nella modalità base. I Soldati non hanno altre funzioni se non quelle di aiutare a completare qualche carta sviluppo, quelli avanzati non forniscono punti a fine partita. E siccome le carte che richiedono segnalini soldato sono poche, capita spesso di avanzare tanti inutili soldati a fine partita, togliendo importanza anche alle carte sviluppo che offrono soldati come premio per il loro completamento. Quindi, se vi può essere d’aiuto, quando gioco al base utilizzo una home-rule che fornisce 1 punto vittoria per ogni soldato avanzato a fine partita.

In conclusione, vi posso dire che It’s a Wonderful Kingdom mi sta piacendo molto, lo trovo incredibilmente strategico ed azzeccato per 2 giocatori. Il fatto di prendere un titolo come It’s a Wondeful World e riadattarlo in questo modo è stata una pensata geniale. Vi consiglio di farci più partite, perchè tutto il suo potenziale lo esprime nel momento in cui avete provato tutte le varie modalità di gioco!

Un enorme grazie a Studio Supernova per avermi fornito la copia del gioco utilizzata per questa tutorial ed a TE per avermi dedicato qualche minuto del tuo tempo ed aver letto questo articolo! Ti ricordo che puoi seguirmi anche su Instagram (AleboardGamer) e su Youtube (La Ludoteca di Aleboardgamer). Ci si vede al prossimo articolo!

Alessandro “AleBoardGamer” Pugliese

Alessandro Pugliese
Classe '83, fiero torinese ed assiduo instagramer con lo pseudonimo "aleboardgamer", si diverte a spiegare regolamenti sul suo canale Youtube "La Ludoteca di AleBoardGamer". Amante dei giochi da tavolo sin dalla tenera età di sei anni quando gli vennero regalati titoli d'antologia come Brivido, Hero Quest e L'isola di Fuoco, la sua missione è quella di espandere il credo dei boardgames per distogliere l'attenzione dagli smartphones e convincere le persone a riunirsi attorno ad un tavolo per socializzare, sviluppare l'ingegno e soprattutto divertirsi.