Un 2019 all’insegna del futuro… Per il passato Disney

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Disney – news di Andrea Kobla

Prima di leggere l’articolo, vedete questo video, lasciatevi trasportare dalle emozioni e tornate bambini per qualche istante. Ridete, piangete, sentitevi a casa.

Basta poco, tredici secondi, per varcare i confini di un cancello che porta in un castello fantastico, quello Disney.

Bastava solo sentire la prima nota di questa intro e subito eravamo pronti a lasciarci trasportare da una marea di emozioni, spesso contrastanti, ma capaci di farci vivere avventure che neanche avremmo mai immaginato.

Volare sul tappeto volante insieme ad Aladdin, piangere per la caduta di Re Mufasa ed allo stesso tempo ridere per Simba che mangia gli insetti insieme a Timon e Pumba, nuotare nelle profondità degli oceani con Flounder, Sebastian ed Ariel, e tante tantissime altre avventure con altri eroi.

Perchè sì, loro erano e sono gli eroi della nostra infanzia, quelli che ci hanno accompagnato per mano lungo le strade della vita fino a diventare adulti.

Noi però non ci rassegniamo a lasciar andare quel lato bambinesco, forse un po’ immaturo come Peter Pan, che si aggrappava alla convinzione di non voler crescere e restare sempre bambino; d’altronde chi è che vorrebbe crescere e perdere quell’innocenza che solo loro posseggono?

Disney questo lo sa bene, ci ha viziati, come la nonna quando ci dava di nascosto le caramelle infilandocele in tasca. Ogni volta le caramelle erano sempre più buone, sempre di più, anche se a volte capitava quella fastidiosa Rossana che lasciavi sul comodino in camera, ad oggi irrecuperabile, finita dietro a qualche mobile e diventata un reperto archeologico di straordinaria importanza.

La similitudine caramelle/film Disney sembra calzare a pennello; perchè ogni lungometraggio disneyano è dolce e non sembrano mai abbastanza le volte in cui lo vedi.

Con il passare del tempo le generazioni stanno al passo della tecnologia, e come potrebbe Disney far appassionare un infante con l’iPad in mano ai suoi storici film senza perdere la sua natura? Senza perdere quel vortice emotivo capace di far sciogliere anche le corazze più toste? Rendendo vivi i cartoni animati.

I puristi hanno storto il naso quando fu annunciato il live action de “La Bella e La Bestia”, però poi si sono ricreduti quando hanno visto fosse praticamente identico all’originale, solo un po’ più “diretto”.

Non c’era una Belle disegnata a mano, ma una Emma Watson in carne ed ossa capace di interpretare il ruolo magistralmente, riuscendo a coinvolgerti in emozioni ancora più forti rispetto alla versione animata.

Vedere un volto in carne ed ossa che esprime gioia, dolore e amore è estremamente diverso che vederlo su uno “finto”.

Non fu un caso che il film di Bill Condon ottenne oltre un miliardo di dollari di incassi, facendo letteralmente esplodere i cuori di vecchi, ma soprattutto nuovi bambini che si stavano avvicinando per la prima volta ad un lungometraggio Disney.

Ed ecco che il grande castello americano ha cominciato a ragionar bene su questo modo di approcciare i grandi Classici. Non dimentichiamo Il Libro della Giungla, altro live action remake dell’omonimo cartone animato Disney, oppure Maleficent, che narra la storia de La Bella Addormentata però dal punto di vista della strega (Interpretata magistralmente da Angelina Jolie).

Il 2018 si concluderà con un grande ritorno, Mary Poppins, nelle sale il 20 Dicembre, per poi rivederci nel 2019 con ben TRE titoli Classici che verranno proposti in chiave live action, vediamoli in ordine cronologico.

DUMBO, 29 MARZO 2019.

A quanti è venuta la pelle d’oca vedendo il trailer di questo titolo?

Dumbo, l’elefantino più famoso della storia, prende vita e quel suo sguardo, seppur in computer grafica, riesce a trasmettere tante di quelle emozioni in soli due minuti da farti dire “Avrò bisogno di decine di pacchetti di fazzoletti quando andrò a vederlo”.

Aggiungiamoci che alla regia non c’è una persona qualunque, ma un certo Tim Burton, il quale ha ormai abbandonato la sua visione cupa, abbracciando la filosofia emotiva e fiabesca come quella Disney.

Il cast è di prim’ordine: Eva Green (Ha già lavorato con Tim Burton in “Dark Shadows”), Colin Farrell (Percival Graves in “Animali Fantastici e Dove Trovarli”), Michael Keaton (Il famoso spiritello Beetlejuice, sempre diretto da Tim Burton) e Danny DeVito (Anche lui non una nuova conoscenza del regista statunitense).

Sicuramente sarà un film con molti occhi puntati, visti i nomi in ballo.

ALADDIN, 24 MAGGIO 2019

Non si può non pensare al compianto Robin Williams quando si parla di Aladdin, nel quale interpretava Genio.

In questa edizione live action però, il suo posto sarà preso da Will Smith, chiamato a confrontarsi con uno degli eroi di molti bambini, ormai divenuti adulti.

La regia è stata affidata a Guy Ritchie, quindi aspettiamoci un film dove le risate non mancheranno e con del sano humour britannico.

IL RE LEONE, AGOSTO 2019

La voce di Mufasa l’avrete riconosciuta subito. Sì, è lui, il Gladiatore, Luca Ward. Un ruolo estremamente importante per un mostro sacro del doppiaggio italiano (Non dimentichiamo che si prese i complimenti da Russell Crowe in persona, il quale disse che l’interpretazione di Ward fosse addirittura meglio della sua).

Probabilmente Disney ha deciso di tenere questo titolo per ultimo, come ciliegina sulla torta per un 2019 veramente carico di emozioni.

Il Re Leone si presenterà come film più atteso, dove è bastato l’incipit di “The Circle of Life” per far scorrere un brivido lungo la schiena.

Simba è stato annunciato, presentato come il nuovo Re, e sicuramente lo sarà, come fu Re il lungometraggio animato, considerato uno dei più grandi capolavori Disney.

Alla regia torna un volto conosciuto per la casa americana, Jon Favreau, che diresse già Il Libro della Giungla.

L’anno che verrà si preannuncia veramente ricco di pathos, pronti a lasciarsi travolgere, nuovamente, da quelle bellissime emozioni e condotti per mano nel fantastico castello dal quale non volevamo mai andare via da bambini.

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I Cacio e Pepe

I Cacio e Pepe, alias Bistecca o Kobla. Proveniente dalle onde marittime di Roma, o meglio Ostia, è un grande appassionato di videogiochi, serie tv, film e libri thriller. Cresciuto a suon di pizza, pasta e videogiochi, si è guadagnato il soprannome di Bistecca per un motivo, che non è di certo la sua snellezza. CANALE TWITCH