Dopo Romanzo Criminale e Gomorra… Arriva Suburra

Netflix annuncia con un Teaser Trailer la nuova serie Suburra, prima originale italiana, che debutterà il 6 Ottobre sulla piattaforma.

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Romanzo, Film, Serie TV… Questo è il percorso seguito prima da Romanzo Criminale, poi da Gomorra ed infine da Suburra, con i primi due che hanno letteralmente sbancato nella loro versione “seriale”.

Questa volta siamo nuovamente a Roma. La Capitale è infatti il fulcro del romanzo di Carlo Bonini e Giancarlo De Cataldo e questa serie esclusiva Netflix si pone come una sorta di prequel agli avvenimenti del libro.

Per la prima volta in assoluto Netflix decide di lanciarsi in una serieTV originale italiana e lo fa in quello che è il settore più seguito e battuto al momento nel nostro paese, ovvero il filone storico romanzato criminale.

Volendo inserire infatti altri esempi recenti in questo tipo di produzioni non possiamo non nominare 1992 e 1993 che con successo si sono susseguiti su SKY.

Tra i registi di Suburra spicca il nome di Michele Placido a fare da garante per un prodotto che potrebbe rivelarsi davvero ben fatto ed ideato.

Chiesa, Stato e Criminalità organizzata saranno i tre pilastri portanti delle vicende narrate e si scontreranno tra loro per generare un vero e proprio terremoto ai confini della legalità, tra violenza e colpi di scena.

Numero 8 (interpretato da Alessandro Borghi così come nel film omonimo), Spadino (Giacomo Ferrara) e Lele (Eduardo Valdarnini) saranno i protagonisti delle puntate, dove spiccano anche i nomi di  Claudia Gerini, Filippo Nigro e Francesco Acquaroli.

Come sempre non ci resta che aspettare il 6 Ottobre per poterci fiondare sulla serie e dare un parere più approfondito!

Cosa pensate di questo genere? Vi piace? Guarderete Suburra? Diteci la vostra!

Valerio "Raziel" Vega: Napoletano a Roma, Tecnico Ortopedico di giorno, Retrogamer compulsivo di notte. Creatore del progetto Nerdream, amante del cinema, delle serieTV, dei fumetti e di tutto ciò che è fottutissimamente NERD, sogna una vecchiaia con una dentiera solida ed il pad di un NES tra le mani. Il suo motto è “Ama il prossimo tuo come hai amato il tuo Commodore64”