Age of Darkness Final Stand – Recensione Early Access – PC (Steam)

Recensione Early Access – Age of Darkness Final Stand

PlaySide e Team17 sono i due team che hanno dato origine a questo Age of Darkness Final Stand, gioco attualmente presente su Steam in versione Early Access. Un mondo di gioco cupo ed oscuro e una massiva presenza di malvagità ci hanno accolto a braccia aperte… saremo sopravvissuti? Ve lo raccontiamo nella nostra recensione!

Age of Darkness Final Stand – Recensione – A guardia di una fede!

In un mondo incantato, di un periodo storico non ben precisato, saremo nei panni di un eroe, pronti a dare la vita per difendere il nostro villaggio!

Tutto inizia con un solo edificio, una fortezza, che fungerà da quartier generale del villaggio e dal quale tutto prenderà vita. In un’alternanza di ciclo giorno notte saremo chiamati ad espanderci, a raccogliere risorse, a creare guerrieri e a prepararci per gli attacchi notturni delle forze del male!

Infinite orde di nemici, con la tecnologia creata dai due team di sviluppo, denominata SwarmTech, che permette al gioco di renderizzare a schermo 70.000 unità nemiche pronte a farci a brandelli in una volta sola!

Quello che è stato fatto per AoD è molto semplice; si è andati a fondere delle meccaniche in stile RTS, come quelle di Age of Empires o i primi WoW, delle altre meccaniche in stile survival alla They Are Billions e delle ambientazioni cupe che si sono piaciute un bel po’.

Se molti si sono fermati ai paragoni proprio con They Are Billions, finendo per bollare AoD come un suo clone senza alcuna novità, noi invece siamo qui per dirvi l’esatto opposto.

L’universo dei Tower Defense è oramai pienissimo di esponenti, ma quando in un gioco di questo tipo si riconosce la presenza di tecnica e idee interessanti è giusto approfondire e non pensare “Oh no, un altro tower defense!”.

Age of Darkness Final Stand – Recensione – Accendiamo la speranza nel futuro

Così come nel gioco si vive di giorno, quando le forze del male si ritirano e smettono di attaccarci, per sperare di non morire di notte, quando invece i nemici arrivano da ogni angolo possibile ed immaginabile, allo stesso modo si deve sperare che gli sviluppatori continuino su questo sentiero che hanno tracciato arricchendo il gioco di contenuti.

Al momento non abbiamo una modalità campagna, ma solo una modalità survivor ad oltranza, dove dovremo cercare di sopravvivere una notte in più. Partiremo, come detto, da una singola fortezza, la quale dovrà essere protetta ad ogni costo. Potremo costruire case per aumentare il numero di unità ed iniziare a raccogliere risorse per espanderci.

Le risorse sono le classicissime: Cibo, Legname, Pietra, Metallo, Oro, con la variante “Materia Oscura”. La Materia Oscura è una variazione sul tema interessante, essendo rarissima e difficile da trovare, ma rappresentante un bonus importante, in quanto potrà andare a buffare in vari modi le nostre truppe

Al momento è selezionabile solo un eroe, il prode Cavaliere della Fiamma, Edwin. Sarà bello vedere che caratteristiche avranno i prossimi eroi che il team di sviluppo creerà.

L’attuale cavaliere può salire di livello fino al livello 5, anche se al momento sviluppa nuove abilità solo per i primi 3 livelli. Avremo un’abilità passiva di potenziamento delle truppe vicine e due abilità attive distruttive che vi aiuteranno a volgere a vostro favore le sorti del combattimento.

Ad oggi sono presenti solamente quattro tipi di unità:

  • Difensori – Unità di tipo Tank, resistenti e con una maggiore vita rispetto alle altre unità.
  • Spadaccini – La carne da macello. Le unità che accompagnano l’eroe in prima linea rimettendoci spesso le penne.
  • Arcieri – Classiche unità da attacco a distanza di grado basso.
  • Balestrieri – Unità anch’esse da attacco a distanza ma con range d’azione maggiore e potenza di fuoco superiore

Proprio qui c’è una delle più sostanziali differenze tra AoD e They Are Billions. Si perchè se nel gioco steampunk di Numantian Games c’era una costante ansia, un ritmo fin troppo serrato che non dava respiro e dei combattimenti frenetici che poco bene si prestavano alla strategia vera e propria, qui abbiamo una situazione differente.

Il gioco infatti ci da modo di programmare bene le nostre azioni a priori (benedirete la funzione di pausa per programmare le azioni), grazie all’alternanza giorno/notte.

Avremo di fatto delle situazioni diurne dove le unità nemiche saranno inattive, e dove sarà necessario girovagare bene attraverso la mappa, generata proceduralmente ad ogni nuova partita, per individuare i punti deboli e i punti forti della location, in modo da programmare le mosse per far fronte agli attacchi notturni.

E’ presente un albero delle abilità per le truppe, che darà loro dei bonus utili alla causa.

Una meccanica molto interessante è quella che dà enorme importanza al “campo visivo” degli edifici. Piazzare un edificio eliminerà il “buio” da quella zona e sarà importante non avere zone di buio! Questo perchè durante la notte le truppe nemiche attaccheranno con grandissima furia inflitrandosi proprio attraverso le zone di buio, alimentandosi in una sorta di nebbia di guerra.

I combattimenti, seppur frenetici, saranno molto più strategici, in quanto le varie tipologie di unità potranno essere gestite al meglio per affrontare con profitto i nemici.

A cadenze regolari dovremo affrontare la Death Night, ovvero la temutissima Notte della Morte, durante la quale il nostro esercito subirà randomicamente una malia negativa, che ci darà un malus durante il combattimento contro un’orda di nemici ben più grande e cattiva di quelle di una normale notte qualunque. Solo sopravvivendo vedremo scomparire la malia e potremo scegliere tra 3 benedizioni che rimarranno attive fino alla fine del gioco.

Age of Darkness Final Stand – Recensione – Molto presentabile, incredibilmente futuribile

Tecnicamente AoD è già ben messo.

La grafica è bella da vedere, l’hub è chiaro e tutto è comprensibile (anche se quei dannati di PlaySide non hanno messo nemmeno un misero Tutorial).

Le animazioni sono credibili ed il tutto si sposa bene con il pattern di gioco. Bug e glitch ci sono, ma non abbiamo avuto problemi insormontabili che non ci hanno permesso di concludere una partita.

A tal proposito va aggiunto che il team di sviluppo al momento è super operativo nell’ascoltare le voci della community e nel risolvere i bug che vengono segnalati.

Il sonoro accompagna il tutto degnamente e ci aiuta ulteriormente a calarci in queste ambientazioni.

Nel complesso dunque il gioco è già bello e fatto e vanno solo aggiunti dei contenuti, come già specificato sopra, ed una modalità campagna, che potrebbero rendere il prodotto davvero interessante nel panorama videoludico di genere.

Noi, con la mano sul cuore, ci sentiamo già di consigliare caldamente agli amanti del genere questo gioco, perchè già solo così rappresenta un buon livello di sfida strategica e può regalare svariate ore di gioco.

Il prodotto è acquistabile su Steam, a QUESTO LINK, al prezzo di 21,99€

Valerio Vega
Valerio "Raziel" Vega: Napoletano a Roma, Tecnico Ortopedico di giorno, Retrogamer compulsivo di notte. Creatore del progetto Nerdream, amante del cinema, delle serieTV, dei fumetti e di tutto ciò che è fottutissimamente NERD, sogna una vecchiaia con una dentiera solida ed il pad di un NES tra le mani. Il suo motto è “Ama il prossimo tuo come hai amato il tuo Commodore64”