They Are Billions – Recensione Early Access – PC Windows

0

They Are Billions – recensione di Valerio Vega

Il piccolo team di sviluppo dei Numantian Games, già autore dell’RPG Lords of Xulima, ci ha dato la possibilità di provare la sua nuova creatura, They Are Billions, che promette di unire meccaniche RTS ad un’ambientazione steampunk, condita da zombie e sopravvivenza. Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta…

They Are Billions – Quando Age of Empires si unisce a The Walking Dead e Steamboy!

Numantian Games è un team piccolo, ma che fa le cose per bene.

Con il suo primo lavoro, Lords of Xulima, finanziato con una campagna Kickstarter nel 2013, il gruppo riuscì a portare alla luce un gioco che fu degno tributo ai classici Giochi di Ruolo del passato, come la saga di Ultima o quella di Might and Magic.

Oggi, a distanza di qualche anno, sono da poco sbarcati su Steam con il loro secondo lavoro, attualmente in fase di Early Access, dal titolo They Are Billions.

Questa volta siamo nel campo degli RTS, ma di classico ci sono solo le meccaniche, molto simili a quelle di un Age of Empires tanto per capirci… Tutto il resto però è molto innovativo.

L’ambientazione non viaggia nel tempo, portandoci al cospetto di civiltà del passato, ma cerca di immaginare uno scenario post-apocalittico non ben inserito nel tempo, con uno stile architettonico steampunk ed un grosso problema da risolvere… Quello per la lotta alla sopravvivenza.

Si perchè nel gioco saremo speciali, poichè saremo al comando di un minuscolo manipolo di sopravvissuti che dovranno creare una piccola cittadina, procacciandosi cibo e raccogliendo risorse come legno o minerali, stando però attenti al resto del mondo, perchè il resto del mondo è popolato da zombie famelici, infettivi e figli di puttana.

They Are Billions – L’offerta attuale

Diciamo subito che al momento, nonostante il gioco sia in Early Access, tutto sembra sviluppato alla grande. Durante il test non abbiamo trovato bug o glitch grafici.

Al momento manca una modalità campagna, ma gli sviluppatori ci stanno lavorando e sanno che la community ne chiede una e si aspetta qualcosa di bello.

Possiamo però già cimentarci in due modalità: la modalità sopravvivenza e quella delle sfide della community.

Nel secondo caso avremo una lista di sfide create periodicamente cui tutti gli utenti potranno prendere parte. Sarà richiesto di completare determinate cose in un determinato lasso di tempo e alla fine il nostro punteggio sarà inserito in speciali classifiche dedicate.

La modalità sopravvivenza  invece ci pone di fronte ad una classica situazione da RTS old school, con l’inizio che, nella classica visuale isometrica ci proporrà l’edificio principale della nostra città e 4 ranger armati, in una mappa generata casualmente. Dovremo da qui partire nella nostra avventura cercando di sopravvivere per il maggior numero di giorni possibile.

Dovremo costruire edifici, raccogliere cibo, legna e minerali, fortificare la nostra cittadella con mura e torri, preparare il nostro esercito di soldati e quant’altro potrà servire a resistere agli attacchi continui degli zombie!

Ah gli zombie! Sono davvero milioni e milioni… A volte arrivano in sparuti gruppi abbastanza gestibili, altre volte vi ritroverete addosso orde gigantesche di bastardissimi non morti! A quel punto sopravvivere sarà impresa ardua!

Il livello di sfida è infatti molto elevato e le risorse andranno gestite nel modo più opportuno, sfruttando le caratteristiche territoriali che la mappa casuale ci metterà a disposizione.

Una chicca interessante a livello di gameplay è la scelta di far gestire la popolazione semplice (manovali, contadini, pescatori ecc.ecc.) all’I.A., lasciando a noi il controllo solo sulle milizie e sulla gestione e il posizionamento di edifici e barriere, così da farci concentrare unicamente sulla meccanica fondamentale del gioco, ovvero la difesa del cuore della nostra città!

Tutto dovrà essere curato nei minimi dettagli, perchè basterà che un vagante riesca ad entrare nel villaggio e sarà in grado in pochi secondi di contagiare i nostri abitanti portando al fallimento della nostra partita.

E’ ovviamente giusto sottolineare che toccherà armarsi di sana pazienza per avere la voglia di ricominciare da capo dopo ogni fallimento, il che risulta difficile al momento per il solo fatto che manca una campagna che dia mordente al tutto, alzando il livello di sfida. Vi assicuriamo però che anche senza una campagna, per molte ore, vi incastrerete nel voler riuscire ad avere la meglio di quei bastardi zombie e ripartirete di slancio più e più volte per cercare di vedere la fine, fregando in non morti!

A seconda della difficoltà impostata prima di partire avremo la possibilità di sbloccare nuove “mappe” che in realtà saranno diverse in quanto ad ambientazione, visto che le mappe, come detto, sono generate casualmente e spesso saranno determinanti per le sorti di una missione.

They Are Billions – Quello che vorremmo per il futuro…

Manca poco a questo titolo per poter davvero fare BINGO.

Una campagna cazzuta serve come il pane. Darebbe ulteriore lustro al gioco.

Migliorare il sistema di salvataggio, sarebbe cosa buona e giusta. Ora per salvare tocca ogni volta tornare al menù principale e poi riprendere… Cosa assurda. L’inserimento di un salvataggio rapido, in un gioco dove tutto può sfuggire di mano in un secondo è fondamentale.

Aggiungere un po’ di personalità in più agli edifici ed ai personaggi, perchè la grafica è pulita e chiara, il livello di zoom è ottimo ed è quindi un peccato che ci siano alcuni edifici o alcune unità davvero anonime.

Aggiungere la lingua italiana gioverebbe all’attecchimento del titolo nel nostro paese, anche perchè senza nemmeno un tutorial e con la possibilità di scegliere tra il cinese, il russo, l’inglese, il francese, il polacco, lo spagnolo, senza trovare l’italiano mette tristezza!

They Are Billions – Il duro lavoro paga…

Così come nel gioco l’attenzione per lo sviluppo della nostra cittadella può essere appagante perchè può permetterci di avere la meglio sui non morti, così nella realtà siamo sicuri che il lavoro costante del team di sviluppo porterà il gioco ad essere conosciuto.

Molte sono infatti le aggiunte che hanno visto la luce da quando il gioco è nato.

Sono arrivati ad esempio le sfide della community di cui abbiamo parlato sopra. Sono arrivate nuove unità belliche e qualche nuovo edificio, ma sono anche arrivate modifiche al gameplay.

Tra queste troviamo l’aggiunta dei sindaci. Un sindaco può essere eletto al raggiungimento di un determinato numero di abitanti e potrà essere scelto tra più candidati, ognuno dei quali darà un bonus particolare. Starà a noi scegliere il bonus che riterremo più vantaggioso.

Insomma i ragazzi di Numantian Games ce la stanno mettendo tutta e noi non possiamo che consigliarvi l’acquisto del gioco se siete amanti dei generi che compongono il prodotto: Steampunk, RTS e Zombie!

Potete prendere il gioco su Humble Bundle a prezzo ridotto rispetto al costo che trovate sulla pagina Steam.

Mentre trovate il sito ufficiale dei ragazzi di Numantian Games a QUESTO LINK!

 

Articolo a cura di Nerdream.it
Data
Titolo
They Are Billions
Voto
41star1star1star1stargray

They Are Billions – Recensione Early Access – PC Windows

They Are Billions – Recensione Early Access – PC Windows
84%

Editor Rating

 

THEY ARE BILLIONS

IN SINTESI

Prendete Age of Empires, trasportatelo in un'ambientazione distopica con elementi steampunk, fate morire tutte le civilità rivali e trasformatele in zombie ed ora provate a sopravvivere! Questo è in sintesi l'obiettivo di They Are Billions, il secondo lavoro dei ragazzi di Numantian Games. Il titolo non è ancora finito, ma già così vi darà il suo bel da fare... Per ora ci sentiamo di consigliare vivamente l'acquisto agli amanti del genere!

PRO

  • Grafica pulita e schermate di gioco e dei menù chiare e facili da capire
  • Idea di base innovativa ed interessante
  • Ottimo livello di sfida! 

CONTRO

  • Manca una modalità campagna, ma presto arriverà
  • Manca l'italiano, ma presto arriverà
  • Potrebbe frustrare i meno avvezzi al genere degli RTS
About author

Valerio Vega

Valerio "Raziel" Vega: Napoletano a Roma, Tecnico Ortopedico di giorno, Retrogamer compulsivo di notte. Creatore del progetto Nerdream, amante del cinema, delle serieTV, dei fumetti e di tutto ciò che è fottutissimamente NERD, sogna una vecchiaia con una dentiera solida ed il pad di un NES tra le mani. Il suo motto è “Ama il prossimo tuo come hai amato il tuo commodore64” - PAGINA FACEBOOK - CANALE YOUTUBE - PROFILO TWITTER - CANALE TWITCH