Un’anteprima della Open Beta di Guilty Gear Strive

Il brand di Guilty Gear ha voluto conservare, nel corso degli anni, quell’anima da picchiaduro bidimensionale puro, deliziando gli appassionati con capitoli davvero degni di nota. Il nuovo gioco di Arc System Works, tuttavia, prova ad evolversi, senza dimenticare il passato e la tradizione di un buon picchiaduro in stile anime: Guilty Gear Strive è il prossimo tassello evolutivo di un brand che ha tanto da dire e noi lo abbiamo provato grazie ad un codice d’accesso alla Open Beta in corso dal 18 Febbraio al 23 Febbraio, gentilmente fornito da Bandai Namco Entertainment.

 

 

Come ogni buon combattente sa bene, non ci si può presentare sul ring privi di un allenamento significativo, motivo per cui la sezione dedicata al training è stata la prima che ho approcciato una volta avviato il gioco.

L’elenco delle mosse è ben integrato con video esplicativi relativi ad ogni lottatore; l’allenamento è inoltre utile per apprendere i punti deboli degli avversari e studiare le tattiche adeguate da anteporgli durante gli scontri.

Il combat system classico della serie è stato reso più appetibile per i neofiti, con meccaniche semplici che possono essere fruite da chiunque, ma sufficientemente complesse da padroneggiare e quindi ancora adatte a chi i picchiaduro se li mangia a colazione.

Il ritmo di gioco è frenetico, le combo sono rapide e richiedono riflessi pronti per generare danni considerevoli; i tempi dei colpi sono stati ampliati e ogni mossa richiede uno studio ragionato tra intervalli di attacco e contrattacco.

Alcune delle nuove tecniche introdotte risultano particolarmente interessanti, come la Roman Cancel, che sospende l’attacco e lancia un’onda d’urto che rallenta l’avversario, o la Psych Burst, un contrattacco eseguibile in seguito ad uno stordimento o in caso ci si ritrovi con le spalle al muro.

Il gioco presenta 15 personaggi giocabili e 5 lottatori che verranno aggiunti tramite DLC; sarà acquistabile anche un Season Pass, comprensivo di due stage, colorazioni diverse per i personaggi e il seguito della storia in-game.

A proposito di storia, non ci è stato possibile provarla, ragion per cui sospendiamo il giudizio.

La modalità online è senza dubbio il focus di una beta di questo tipo, motivo per cui mi ci soffermerò particolarmente.

Pur tenendo a mente che si tratta di una beta e che ci sono ancora moltissimi aspetti da analizzare prima dell’uscita del gioco, Guilty Gear Strive è capace di proporre un comparto multiplayer davvero degno di rispetto.

Il netcode risulta impeccabile e le partite si svolgono senza problemi di sorta.

Il ranking si basa su uno dei pilastri del genere, ovvero “sconfiggi quello più forte per diventare anche tu più forte”, stabilendo una gerarchia di incontri bilanciata e impegnativa il giusto, mai colpevole di generare frustrazione nel giocatore.

Il gioco ci posiziona in un determinato piano di un macro-sistema, esplorabile liberamente per incontrare avversari disposti allo scontro: da un punto di vista visivo, la possibilità di interagire con gli altri giocatori è gradevole, tuttavia vi sono delle imperfezioni all’interno delle lobby e nelle pose dei personaggi che rendono il matching più complesso del previsto.

Segnaliamo anche una lobby libera, dove incontrare e sfidare avversari dai livelli più disparati, senza incorrere in ripercussioni sul monte sconfitte e sul sistema di ranking.

Ritagliamo un ultimo, ma non meno importante, spazio per l’analisi puramente visiva della produzione: i modelli bidimensionali di questo quarto capitolo del brand sono davvero gradevoli e i personaggi risultano ben costruiti e caratterizzati, riprendendo in qualche modo lo stile da “anime puro” già visto in Dragon Ball FighterZ.

In conclusione, Guilty Gear Strive è l’evoluzione del brand che stavamo aspettando, curata dal punto di vista visivo e ispirata per ciò che concerne il lato tecnico.

Il netcode è praticamente perfetto, privo di lag e con un sistema di ranking inattaccabile, sebbene l’esplorazione della lobby non sia esente da difetti.

Gli amanti del genere e del franchise avranno certamente di che godere al momento del lancio, previsto per il 9 Aprile 2021 su PS4, PS5 e PC tramite Steam.

Valentina Malara
Amante di videogiochi e libri fin dalla nascita, ha poi sviluppato una grande passione per tutto ciò che è nerd. Originaria della terra del bergamotto e del piccante, vanta radici nordiche niente male e ha una passione irrefrenabile per il mondo animale. Logorroica e amante delle discussioni costruttive, datele un argomento di conversazione a vostro rischio e pericolo!