Crackdown 3 sembra essere l’ennesimo titolo sottoposto a downgrade grafico

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Crackdown 3 Downgrade – news di Andrea “Kobla” Panicali

Crackdown 3, sparatutto open world in terza persona pubblicato da Microsoft, è il continuo di una delle saghe più famose ed amate dai fan XBOX. Secondo gli ultimi gameplay pubblicati, però, si evidenzia come ci sia un chiaro downgrade grafico in comparazione con le versioni precedenti.

È stato promesso come, in Crackdonw 3, sia possibile distruggere l’intera città e tutto l’ambiente di gioco sia interagibile nella sua completezza; appare però evidente come la distruzione sia stata letteralmente “abbassata” di risoluzione rispetto ai primi video del 2014 e del 2015, i quali mostravano una distruzione pressochè totale:

Ora, invece, la scala di distruzione sembra essere stata completamente ridimensionata e la grafica aver subito un downgrade significativo:

Crackdown 3 promette anche una risoluzione nativa in 1080p per la XBOX One Fat e Slim, mentre per la XBOX One X potrà sfruttare appieno il 4K, ma nonostante questo, appare evidente come la grafica abbia ricevuto un ritocco in negativo.

Qui sotto si può vedere come fu promessa la grafica per il single player:

Mentre questa è come si presenta la grafica nell’ultimo gameplay… Notate differenze?

Sia il singleplayer che il multiplayer hanno subito un downgrade grafico e non solo, in comparazione con ciò che si è visto negli scorsi anni.

Ricordando che Crackdown 3 avrà due modalità di gioco, una singleplayer, ed una multiplayer chiamata Wrecking Zone dove gli sviluppatori hanno promesso che l’ambientazione sarà totalmente interagibile. Si rammenta anche come il gioco stesso abbia subito diversi rinvii dal suo lancio originale, previsto per il 2017, poi per il 2018, ed infine il 15 Febbraio 2019; Crackdown 3 sarà disponibile al download anche per tutti gli utenti abbonati al servizio Game Pass, senza costi aggiuntivi.

Sicuramente il downgrade non fa ben sperare, e nemmeno si presenta come biglietto da visita ottimale per un titolo atteso per così tanti anni. L’unica speranza risiede nel gameplay, fiduciosi che possa essere all’altezza delle aspettative.

Fonte: gearnuke

About author

Andrea Panicali

Proveniente dalle onde marittime di Roma, o meglio Ostia, è un grande appassionato di videogiochi, serie tv, film e libri thriller. Cresciuto a suon di pizza, pasta e videogiochi, si è guadagnato il soprannome di Bistecca per un motivo, che non è di certo la sua snellezza. CANALE TWITCH