Mini SNES è ufficiale: vale la pena comprarlo? – ApprofondiNerd

ApprofondiNerd è una nuova rubrica di approfondimento delle notizie virali, oggi vi vogliamo parlare di Nintendo Mini SNES!

Finalmente dopo qualche rumors, conferme e smentite è giunta l’ufficialità dell’arrivo di Super Nintendo Mini negli store di tutto il mondo (già Sold-Out in parecchi paesi), la notizia è rimbalzata l’altro ieri di sito in sito, ma come sempre non siamo qui per fare copia ed incolla, ma per approfondire un attimo e cercare di capire se valga o meno la pena di acquistare la mini console di casa Nintendo.

Analizzeremo vari aspetti e cercheremo di capire se essi rappresenteranno un PRO o un CONTRO all’acquisto!

Iniziamo subito…

L’HARDWARE (interno) – Nè PRO Nè CONTRO

Per una “consolina” di questo genere il cuore che pulsa sotto il case ha valenza pari a zero. Oramai qualsiasi cosa (anche un tostapane volendo) permette di far girare un emulatore di giochi per Super Nintendo e quindi dal punto di vista tecnico non ce la sentiamo di valutare questo aspetto del Mini SNES (che avrà la stessa architettura del Mini NES) nè come un PRO nè come un CONTRO all’acquisto.

L’HARDWARE (case e controller) – PRO

La qualità costruttiva è sicuramente una garanzia, su questo Nintendo si applica sicuramente di più di SEGA che offre la sua licenza a cani e porci sfornando miniconsole davvero pessime.

Il case riprodurrà minuziosamente (ma in piccolo) quello di un vecchio SNES originale e anche i PAD saranno identici alla loro controparte reale del passato.

La presenza da subito del doppio PAD è già un qualcosa in più rispetto al Mini NES (in quel caso bisognava comprarlo a parte), ma speriamo vivamente che il cavo sarà più lungo di quello minuscolo dei controller del Mini NES.

Ancora presente il cavo HDMI, ancora assente ingiustificato l’alimentatore… Quest’ultima cosa è errore BLU, ma restiamo dell’idea che nel complesso l’aspetto hardware esterno vada giudicato come un incentivo all’acquisto.

IL NUMERO DEI GIOCHI – CONTRO

20+1 è il numero di giochi disponibili, e considerando che la console è chiusa, ovvero non collegabile ad alcuno store esterno o virtual console per poter ampliare il parco titoli ovviamente non possiamo che essere delusi, anche alla luce del fatto che il Mini NES lanciato tempo fa aveva 9 giochi in più.

Se vi state chiedendo perchè 20+1 e non 21 siamo di fronte ad una scelta di marketing con quel +1 rappresentato da Star Fox 2, gioco ufficialmente INEDITO, che qualsiasi amante dello SNES ha già giocato con gli emulatori (in quanto EDITO, altro che inedito, ma per vie non ufficiali). Di questo e degli altri giochi parleremo subito dopo.

Concludendo quindi, il parco titoli globale della 16-bit di casa Nintendo è stato talmente vasto e ricco di successi che 21 giochi sono un vero schiaffo alla miseria!

Si poteva e doveva fare di più anche alla luce di tutte le realtà parallele che esistono e permettono di giocare a tutto il parco titoli SNES in maniera semplice e qualitativamente appagante.

QUALITA’ DEI GIOCHI – PRO

La qualità dei giochi scelti, grazie ad alcune perle può essere considerata ad ogni modo un PRO all’acquisto.

Contra III: The Alien Wars è sicuramente il miglior capitolo Contra, nonchè il primo a sbarcare nel mondo dei 16 bit, con i due predecessori che videro la luce su 8-bit, ma vi farà smadonnare molto, nonostante non sia lunghissimo.

Donkey Kong Country è il TOP del TOP e non ha alcun bisogno di essere presentato, in quanto titolo giocabilissimo ancora oggi.

Lo sfigatissimo Earthbound! Un JRPG davvero bello, penalizzato fin troppo dalla stampa all’uscita, forse a causa della sua grafica a cartoni animati stile Peanuts, ma tornato in auge in tempi recenti grazie proprio a Nintendo, merita sicuramente uno sguardo.

Final Fantasy III (VI)… Serve aggiungere altro?

F-Zero, un cavallo di battaglia del Super Nintendo, capostipite del motore grafico Mode-7 che doveva iniziare a dare l’effetto 3D ad un gioco di corse spaziali che di 3D non aveva assolutamente nulla!

Kirby Super Star, che farà felici gli amanti del batuffolo rosa, in quanto in questa versione sono racchiusi 8 giochi in 1 (Un po come se avessero inserito Super Mario All-Stars… Ma ahinoi non lo hanno inserito)

L’evitabile gioco di “golf” Kirby’s Dream Course (scelta sicuramente che strizza l’occhio più al popolo nipponico che a quello nostrano)

The Legend of Zelda: a Link to the Past… E qui MUTI!

Mega Man X, che era la scelta più ovvia da fare per inserire un pezzetto della saga nella mini console.

Secret of Mana, che resta uno dei capolavori del parco titoli del Super Nintendo ed è una vera manna dal cielo perchè dona enorme longevità agli acquirenti della mini SNES.

Star Fox 1 e 2… Il primo è un’icona del passato e con il suo 3D fece gridare al miracolo, ma quanto è invecchiato male? Il secondo non uscì nemmeno più per superati limiti d’età, nonostante lo sviluppo ultimato, viene riproposto oggi, ma quanto è invecchiato male pure lui?

Street Fighter II Turbo: Hyper Fighting e MUTI anche qui.

Super Castlevania IV che per i nostalgici del retrogaming è come una pera di eroina.

Super Ghouls ‘n Ghosts che forse sarà la causa della morte della vostra mini console, in quanto provando a finirlo finirete per prenderla e spaccarla contro un muro o passarci sopra con la macchina in garage…

Il perfetto Super Mario Kart che ancora oggi lo giochi e lo rigiochi anche mille volte.

Super Mario RPG: Legend of the Seven Stars, che fu forse sottovalutato all’epoca solo perchè l’era 16-bit era quasi finita, ma rappresenta uno degli ultimi sprazzi di vita dello SNES e lo rappresenta al 100%.

Super Mario World, forse il miglior capitolo della serie su Super Nintendo… Ma perchè non inserire Super Mario All-Stars + World version con tutti tutti tutti i giochi e tagliare la testa e le palle al toro?

Super Metroid (che non ditelo a nessuno ma è il mio gioco preferito in assoluto -ndr)

Super Punch-Out che se non esistesse Punch-Out sarebbe “LA” Boxe su console del passato.

And LAST but not LEAST, Yoshi’s Island… Che chiude il cerchio nostalgico di questo nostro rapido viaggio nel tempo.

Insomma sono pochi ma buoni, inutile girarci intorno.

TIRATURA – PRO o CONTRO?

Se la tiratura dei Mini SNES dovesse essere limitata come quella dei Mini NES sarà guerra. Pre-Order, tempi di attesa biblici, problemi, re-selling a prezzi assurdi… Insomma una guerra, a tutti gli effetti.

Questa cosa sarà un CONTRO dal punto di vista del consumatore, in quanto ci si potrà trovare nella spiacevole posizione di dover spendere il doppio per comprare qualcosa che sarebbe costata la metà se fosse stata prodotta in un numero congruo di esemplari.

Sarà un PRO per i collezionisti, perchè alla fine si ritroveranno in salone qualcosa di sicuramente vintage, figo ed esclusivo da sfoggiare insieme agli altri esemplari delle proprie collezioni.

CONCLUSIONI

Insomma questo Super Nintendo Mini va comprato?

SI – Se siete dei collezionisti di console, se volete un prodotto già pronto da usare, semplice e senza troppi fronzoli, se volete un soprammobile vintage per il vostro salone retrogiocoso (perchè nonostante lo spessore dei titoli prima o poi smetterete di accenderlo), se volete lasciare a vostro figlio un piccolo pezzo di storia in eredità.

NO – Se siete dei NERD che non si accontentano di una fetta di torta ma vogliono tutta la torta, se badate solo ai giochi e non al contenitore degli stessi, se non volete trovarvi invischiati in snervanti aste al rialzo.

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Autore dell'articolo: Valerio Vega

Valerio “Raziel” Vega: Napoletano a Roma, Tecnico Ortopedico di giorno, Retrogamer compulsivo di notte. Creatore del progetto Nerdream, amante del cinema, delle serieTV, dei fumetti e di tutto ciò che è fottutissimamente NERD, sogna una vecchiaia con una dentiera solida ed il pad di un NES tra le mani. Il suo motto è “Ama il prossimo tuo come hai amato il tuo commodore64”

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