Il Trono di Spade 6×07 – SlowFoodTV

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EPISODIO CHE PUZZA DI VECCHIO, MA VE LO DICIAMO SEMPRE PRIMA: SPOILER INSIDE!

Recensione della puntata numero 7 della sesta stagione de “Il Trono di Spade”

NON E’ ARYA

Non è aria per tanti personaggi importanti che piano piano si sono affacciati in questo settimo episodio della sesta stagione del nostro Trono di Spade.

Non è aria per Jaime Lannister, mandato contro la sua volontà a riprendere nel modo più veloce possibile il castello a Delta delle Acque, in quanto nonostante la presenza di Bronn al suo fianco si prevedono tempi cupi, con il Pesce Nero pronto a sacrificare fino all’ultimo dei suoi uomini per difendere il castello dall’assedio.

Non è aria per Jon Snow, Sansa e Davos che girano per il Nord alla ricerca di alleati senza avere troppo successo e lasciatecelo dire senza troppa convinzione! Jon appare veramente un’anima in pena, sconsolata e senza un obiettivo preciso, riuscendo a convincere con un buon discorso solo i bruti, ma non avendo alcuna buona argomentazione per il resto delle persone interpellate. Torna in te Jon, da quando sei risorto non sei più tu!

Non è aria per Cersei, che vuole a tutti i costi liberarsi del mostro che lei stessa ha creato, ovvero Pippo “L’alto passero” Baudo, ma si ritrova a fare i conti con le arzille e scaltre Margaery (che invece dell’alto passero sembra essere in grado di farsi beffe) e lady Olenna, rinfrancata dalla stessa Margaery e pronta a scappare via in tutta tranquillità.

Non è aria per Arya, che nonostante conosca a menadito la potenza del Dio dai mille volti se ne va in giro per la città come se nulla fosse successo e si becca quattro o cinque coltellate in piena pancia prima di finire in acqua. La rivediamo poi camminare, ferita, impaurita ed accorta (come doveva fare prima di prendersi le coltellate) tra la folla di Bravos… Azioni che non rendono onore alla sua e alla nostra intelligenza a dire il vero.

CAN CHE DORME NON ABBAIA

Non è aria per noi, che dobbiamo appurare la presenza più imponente di tutto questo episodio, ovvero il ritorno di Sandor Clegane!

Avevamo lasciato il Mastino ad un passo dalla morte e ce lo ritroviamo nei panni di Geppetto, mentre aiuta delle persone non ben indentificate a costruire un edificio non ben identificato in un territorio non ben identificato dopo essere stato salvato dal capo di queste persone, una sorta di predicatore.

La cosa bella (o brutta a seconda dei punti di vista) è che 3 gaglioffi della Fratellanza senza Vessilli vengono a minacciare il gruppo dove adesso il Mastino presta servizio di falegnameria, e riescono in circa 8 minuti a uccidere tutti, impiccare il predicatore, mettere sottosopra l’intero accampamento del gruppo, senza che il buon Sandor si accorga di nulla, perchè “giustamente” dopo le prime minacce verbali dei tre tizi aveva deciso di andare a spaccare legna a 2 chilometri dall’accampamento… Perchè no?

Insomma un ritorno di cui non siamo ancora in grado di capire bene il motivo, ma che sicuramente poteva e doveva essere gestito meglio.

Non è aria e la perfezione non esiste, un episodio “sottotono” ci può stare. Vediamo cosa succederà nel prossimo.

MYNERDOMETRO 6/10 nerdometronerdometronerdometronerdometronerdometronerdometro nerdometro2nerdometro2nerdometro2nerdometro2

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Autore dell'articolo: Valerio Vega

Valerio "Raziel" Vega: Napoletano a Roma, Tecnico Ortopedico di giorno, Retrogamer compulsivo di notte. Creatore del progetto Nerdream, amante del cinema, delle serieTV, dei fumetti e di tutto ciò che è fottutissimamente NERD, sogna una vecchiaia con una dentiera solida ed il pad di un NES tra le mani. Il suo motto è “Ama il prossimo tuo come hai amato il tuo commodore64”

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