Serate in compagnia e giochi da compagnia

Una delle costanti della bella stagione, anche quest’anno arrivata ormai nelle sue settimane culminanti, è il tempo da poter dedicare ad attività di svago. Se spesso nell’immaginario collettivo il concetto di divertimento estivo si esaurisce nelle classiche serate un po’ stereotipate, per alcuni il tempo da dedicare allo svago costituisce un terreno favorevole per passatempi un po’ più di nicchia, ormai spesso dimenticati nella rivoluzione digitale che da anni sta trasformando il mondo: si tratta dei giochi di società, da tavolo e così via.

Durante le serate estive i giochi da compagnia, passione forse di nicchia ma mai del tutto sopita, possono essere i protagonisti di partite da ricordare, grazie anche all’enorme quantità di giochi fra i quali scegliere. Proprio il numero e la varietà di questi potrebbe in qualche modo creare difficoltà nella scelta: ecco che, allora, potrebbe essere una buona idea scegliere fra una breve lista di alcuni dei migliori giochi da fare in compagnia.

Parlando di uno dei franchise più amati di sempre, era inevitabile che Star Wars diventasse protagonista anche nel campo dei giochi da tavolo. Uno dei più riusciti è Assalto Imperiale, gioco che nella sua veste più complessa prevede una modalità campagna con molteplici possibilità di evoluzione della storia, ma il cui successo è prevalentemente legato alle sue potenzialità di partita semplice. In questa veste, infatti, un giocatore controlla l’Impero, mentre gli altri controllano una serie di eroi scelti fra i Ribelli della trilogia classica: le due fazioni si scontrano in uno scenario generato di volta in volta, con l’obiettivo di ottenere un obiettivo, per i Ribelli, e di impedirne il suo conseguimento, per l’Impero. Le varie alternative lo rendono complesso da padroneggiare all’inizio, ma una volta compreso le soddisfazioni sono garantite.

Per chi cerca un gioco cooperativo, invece, uno fra i più interessanti è Signori della Notte, gioco già oggetto di recensione e che attinge a piene mani dall’immaginario gotico per mettere in scena dei vampiri. Ogni giocatore infatti interpreta un vampiro, membro di una famiglia giunta in una città e il cui fine è ottenerne il controllo. Come antagonisti il gioco propone la fazione dei cacciatori di vampiri, il cui obiettivo è prevenire che la città cada sotto il controllo dei giocatori. Sicuramente una tematica molto classica, ma il gioco rimane un candidato ideale per i giocatori cooperativi.

Abbandonando per un attimo il campo dei giochi da tavolo, per un gioco da praticare in compagnia non esiste probabilmente niente di più versatile di un classico mazzo di carte. Fra gli innumerevoli passatempi che con esso possono essere giocati, si potrebbe essere tentati dal mettere in scena uno dei grandi classici del casinò: il blackjack. In effetti, si tratta di uno dei giochi di carte più semplici da organizzare in compagnia, con un giocatore a fare il banco e gli altri a contrapporglisi. Il gioco ha poi il vantaggio di avere difficoltà di ingresso veramente basse: imparare a giocare è molto semplice, anche grazie a innumerevoli guide online che permettono di ripassare le regole del blackjack, ma mano a mano che si pratica il gioco si apprezza la sua profondità statistica, vera e propria chiave del successo anche per numerose trasposizioni popolari.

Parlando di carte, poi, non si può evitare di fare riferimento a uno dei giochi di carte di maggior successo di sempre, i cui anni di storia non lo rendono oggi meno affascinante che al suo lancio: si tratta ovviamente di Uno. Creato nel 1971 negli Stati Uniti, si ispira a un gioco di carte francese: il Dernière. Caratterizzato da regole facilmente modificabili e da un’elevata velocità di gioco, il gioco è uno dei passatempi di maggior successo per serate in compagnia. In caso di mancanza di mazzo ufficiale, inoltre, si può sempre ricorrere a un mazzo normale assegnando alle carte gli stessi valori del Dernière: si tratta di una delle caratteristiche che rendono più evidente come il successo del gioco debba molto alla sua flessibilità.

Infine, merita una menzione a parte un gioco che solo in futuro sarà in grado di essere il protagonista di serate attorno a un tavolo. Dopo essersi rivelato un fenomeno nei campi di libri, fumetti, videogiochi e serie tv, e dopo aver già visto alcuni giochi da tavolo di nicchia, The Witcher è pronto a ottenere la trasposizione che molti aspettavano. Old World, attualmente in fase di raccolta fondi su Kickstarter, promette di portare storie dal Continente in un gioco da tavolo competitivo e che Pendragon Game Studio ha annunciato, negli scorsi mesi, di essere pronta a distribuire in italiano. C’è sicuramente di che essere ottimisti.

Redazione Nerdream
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