I cheater in CoD: Warzone stanno rendendo il gioco ingiocabile

Cheater CoD: Warzone – news di Pietro “OnlyApples” La Selva

Call of Duty: Warzone è uscito da più di due settimane, e le segnalazioni di hacker e cheater continuano ad aumentare man mano che cresce il gioco e la sua community. Warzone diventerà l’ennesimo battle royale plagiato dai cheater?

 

I multiplayer free-to-play hanno la tendenza di attirare a loro un sacco di hacker e cheater.

La stessa cosa è successa con Fortnite e Apex Legends. I cheater sono un problema globale, ma la maggior parte di loro sembrano provenire dai paesi asiatici.

Per PUBG lo stesso identico problema è stato così grave da costringere Epic Games a chiudere i server asiatici. Call of Duty: Warzone sembra soffrire quindi dello stesso problema e sta pian piano diventando ingiocabile.

Warzone ha sorpassato i 30 milioni di giocatori in due settimane.

Si tratta di un numero di download semplicemente folle in un così breve periodo, ma ciò ha anche spalancato le porte ai sovracitati cheater.

Non essendoci un sistema di permaban a livello hardware, i cheater possono semplicemente creare un nuovo account e continuare a giocare liberamente.

Inoltre, il cambio di server regionale è molto semplice ed i cheater possono rovinare il gioco ad un livello globale. Il sistema anti-cheat non è nuovo, essendo stato implementato con Modern Warfare, ma quest’ultimo non raggiungeva di certo i 30 milioni di giocatori.

Secondo le segnalazioni, i cheat più utilizzati sono:

  • speed hack;
  • aimbots;
  • no recoil hack;
  • wallhack.

Fonte: Gamelife

 

Pietro La Selva
Il suo vero nome è Pietro, è del '94 ed è appassionato di videogiochi e di altre forme di intrattenimento, come film e libri, soprattutto a tema fantascientifico. Insomma, il classico nerd ma senza il QI sopra la media. Si nutre di mele pixellose quasi ogni giorno, che di certo non gli levano il medico di torno.