Milan Games Week 2019 – Top e Flop a mente fredda.

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Milan Games Week 2019 Top e Flop – news di Valerio Vega

La nostra presenza alla Milan Games Week 2019 ci ha dato conferme e anche qualche batosta, eccoci qua con una rapida Top e Flop della manifestazione milanese, per capire quello che ha funzionato e quello che invece andrebbe rivisto.

 

TOP – Le cose che ci sono piaciute

Di sicuro la prima cosa che viene in mente ripensando ai giorni di questa Milan Games Week 2019 è senza ombra di dubbio lo stand Sony.

Non solo per quanto riguarda lo spazio occupato fisicamente alla fiera (di gran lunga il più vasto rispetto a tutti i competitor), ma per la qualità messa in mostra, con tante postazioni, tante anteprime, tanti giochi e tanti publisher che hanno portato materiale allo stand. Koch Media, 2K e Ubisoft hanno offerto il meglio del meglio e alla fine, nonostante qualche inevitabile coda, possiamo esprimere il nostro giudizio strafavorevole per quanto fatto vedere.

Non possiamo togliere dalla lista TOP, anche tutta l’area dedicata all’universo degli e-Sport! La Esport Arena ha trionfato in quanto a presenze.

Tutti i membri della Old Generation (o quasi tutti) potranno ancora trovare assurdo il fatto di passare le ore guardando altre persone che giocano con i videogames… Ai tempi una cosa del genere era impensabile e si sbraitava per giocare e non per osservare, ma sta di fatto che il fenomeno rappresenta l’evoluzione di un mondo, che vuole dare giusto risalto ai campioni di un determinato gioco o genere, come si fa da secoli per gli sport tradizionali… Altrimenti anche vedere una partita di Serie A di calcio non avrebbe senso e si avrebbe più piacere a giocare a calcetto con gli amici no?

Ultima menzione per la TOP list? Beh le esclusive…

Final Fantasy VII Remake, Grid, Nioh 2, Luigi’s Mansion 3, DOOM Eternal e Marvel’s Avengers… Fare file interminabili può essere stressante, ma chi vive di videogiochi può chiaramente percepire l’emozione di trovarsi di fronte ad un gioco non ancora uscito, che si sta provando in anteprima. Questa parte di MGW andrebbe ulteriormente ampliata, con più postazioni e più spazio per dare giusto rilievo ad un qualcosa di così importante come le esclusive in anteprima.

FLOP – Quello che proprio non va…

Sicuramente la prima cosa odiosa che balza alla mente è la presenza asfissiante di negozi di gadget!

Ovunque e pieni zeppi di roba di dubbio valore… Il commercio è l’anima di questi eventi e ne permette il sostentamento, ma cavolo questa volta si è esagerato!

Passi il numero, ma toccherebbe avere un minimo controllo sulla qualità, perchè se alcuni stand apparivano carini e ben organizzati, altri sembravano presi direttamente dal sottoscala di un blockbuster fallito qualche anno fa…

Altra cosa da segnalare è sicuramente la fila per le presentazioni di giochi che si sono poi concluse con la visione di un misero, inutile, semplicissimo trailer esclusivo (reperibile in rete pochi istanti dopo la trasmissione).

A questo genere di eventi ci si aspetta delle presentazioni che possano avere un valore aggiunto che dia un senso alle ore passate in fila ad aspettare… Non ci si può presentare al varco con un filmatino di 5 minuti. No, no, no… No!

Ultima menzione per i giochi “vecchi ma non troppo”… Vecchi perchè già usciti da qualche anno, ma non troppo per finire nella (bella) sezione retrogaming. Sicuramente degni sempre di essere giocati e rigiocati, ma forzatamente messi a tappare buchi lasciati vuoti da publisher ed aziende che alla fine hanno bucato l’appuntamento.

Si, God of War resta il gioco dell’anno (scorso), ma oramai tutti lo hanno già visto almeno una volta e non è il caso (forse) di ripropinarlo ancora in giro.

E voi? Siete stati alla fiera? Cosa ne pensate ora, a mente fredda?

 

About author

Valerio Vega

Valerio "Raziel" Vega: Napoletano a Roma, Tecnico Ortopedico di giorno, Retrogamer compulsivo di notte. Creatore del progetto Nerdream, amante del cinema, delle serieTV, dei fumetti e di tutto ciò che è fottutissimamente NERD, sogna una vecchiaia con una dentiera solida ed il pad di un NES tra le mani. Il suo motto è “Ama il prossimo tuo come hai amato il tuo commodore64”