Nintendo vuole cancellare il porting di Super Mario Bros. per Commodore 64

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Nintendo Super Mario Bros Commodore 64 – news di Pietro “OnlyApples” La Selva

Lo sviluppatore ZeroPaige ha trascorso gli ultimi sette anni della sua vita a creare un porting di Super Mario Bros. per Commodore 64, il popolarissimo home computer uscito nel 1982. Il porting nella sua forma completa è stato rilasciato appena prima dello scorso weekend, accompagnato da un successo di critica e pubblico. Non ci è voluto però molto tempo prima che Nintendo si attivasse per richiedere la sua rimozione.

 

Alla sua uscita nel 1982, il Commodore 64 fu una vera e propria rivelazione.

Risplendendo nei suoi gloriosi 8-bit, la macchina montava 20 kb di hard disk e 64 kb di memoria RAM, oltre ad avere la possibilità di mostrare a schermo sprite di vari colori e di riprodurre un audio semplicemente incredibile grazie alla leggendaria scheda audio SID.

Quante unità vennero vendute è ancora oggi un dibattito aperto: con delle cifre stimate minime che si aggirano a poco più di 12 milioni ed altre stime di quasi 30 milioni, è chiaro comunque che fu un clamoroso successo di massa che ispira i giovani sviluppatori ancora oggi.

In parallelo alle compagnie che producevano software per la macchina, vi era infatti una folta schiera di appassionati a supportare la piattaforma negli anni ’80. Le cosiddette “demo“, distribuite tramite il BBSs, spingevano la macchina ai suoi limiti, deliziando l’utenza con comandi ed interfacce più user-friendly, non esattamente ciò per cui il Commodore 64 era stato pensato in origine.

Il fascino del Commodore 64 è durato intere decadi. La sua produzione ufficiale non si è interrotta se non nel 1994, ma anche allora, ha continuato a sopravvivere, sia attraverso l’hardware che con l’emulazione, grazie appunto ai suoi aficionados. Coloro che spingevano la macchina e ne spremevano ogni singola goccia sono rimasti al lavoro a loro volta.

Uno di questi appassionati è il programmatore conosciuto nel web come ZeroPaige, che negli ultimi 7 anni ha tentato di creare un porting del videogioco per NES del 1985 Super Mario Bros. per l’ormai vetusto hardware del Commodore 64.

Lo scorso 18 Aprile, ZeroPaige ha rivelato che il suo obiettivo è stato raggiunto, ed ha rilasciato Super Mario Bros 64.

“Siete davanti ad un porting per Commodore 64 del gioco originariamente uscito su Famicom e Nintendo Entertainment System nel 1985, SUPER MARIO BROS.”, ha scritto Zero Paige.

“Il porting contiene sia la versione asiatica che statunitense del gioco, oltre ad avere delle inedite funzionalità turbo e a supportare la doppia SID.”

Lo sviluppatore ha rilasciato questo incredibile porting sotto forma di un file file .img per il Commodore 64, ed una pletora di gente si è complimentata con ZeroPaige per aver portato a termine un’impresa a detta di molti impossibile.

Ma, ovviamente, anche Nintendo monitorava la situazione da lontano.

I link ai download dell’immagine sono improvvisamente scomparsi ed intere piattaforme di hosting sono state tirate giù, con il sospetto che il gigante del gaming giapponese fosse dietro le rimozioni. Sette anni di sviluppo e duro lavoro cancellati con poche linee di testo.

Non è davvero una gran sorpresa che Nintendo abbia preso di mira il progetto. La compagnia si è resa protagonista, nei mesi recenti, di altre rimozioni di siti di hosting che infrangevano i copyright di Nintendo ospitando al loro interno diverse ROM per le più disparate piattaforme della grande N.

Inoltre, Super Mario Bros. è disponibile per Game Boy, Wii U e Switch, quindi il… Ehm… Commodore 64… E’ una piattaforma rivale… Credo.

Ma se l’eliminazione del porting per Commodore 64 farà scuotere la testa ai fan della macchina, è anche una riprova che è impossibile cancellare Super Mario Bros. dalla storia.

Restate con noi per ulteriori aggiornamenti.

Fonte: torrentfreak.com

 

About author

Pietro La Selva

Il suo vero nome è Pietro, è del '94 ed è appassionato di videogiochi e di altre forme di intrattenimento, come film e libri, soprattutto a tema fantascientifico. Insomma, il classico nerd ma senza il QI sopra la media. Si nutre di mele pixellose quasi ogni giorno, che di certo non gli levano il medico di torno.