Dragon Age 4 – La storia di Joplin, il gioco che resterà solo un sogno.

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Dragon Age 4 Joplin – news di Andrea “Kobla” Panicali

Dragon Age 4, avente il nome in codice Joplin, doveva essere incentrato molto sulle scelte e le conseguenze delle stesse.

 

Jason Schreier di Kotaku ha pubblicato un altro articolo della serie “Il passato ed il presente di Dragon Age 4”. In questo si parla dei piani originali del sequel e dei piani significativi venuti a crearsi dopo l’Ottobre del 2017.

Tramite questi racconti sappiamo che alcuni sviluppatori veterani, come il Creative Director Mike Laidlaw, hanno abbandonato il progetto e che Dragon Age 4, chiamato Joplin, doveva essere qualcosa di molto diverso da Dragon Age: Inquisition.

La storia doveva essere ambientata nell’Impero Tevniter a Thedas, un paese conosciuto per essere governato dai Maghi. L’attenzione sul gameplay si era concentrata su aree che sarebbero cambiate nel tempo e missioni capaci di diramarsi in percorsi diversi a seconda delle proprie e scelte e delle conseguenze legate ad esse. Un ex sviluppatore di BioWare ha descritto che lavorare su Joplin sia stata una delle migliori esperienze lavorative che abbia mai fatto. “Stavamo lavorando a qualcosa di molto interessante, un gioco molto reattivo, di dimensioni minori rispetto a Dragon Age: Inquisition, ma con la possibilità di dare al giocatore più scelte. Sono triste nel sapere che il gioco non verrà mai realizzato.”

Cosa ha causato la cancellazione di Joplin? Tutto è iniziato con il team di sviluppo che ha deciso di spostarsi per assistere Mass Effect Andromeda nel 2016. Anche se fossero tornati nel marzo del 2017, assieme ad alcuni sviluppatori di Andromeda, si sarebbero dovuti spostare nuovamente verso Anthem. Quando divenne evidente che Anthem non sarebbe stato capace di rispettare la data di uscita prefissata inizialmente, EA e BioWare cancellarono il progetto Joplin e trasferirono la maggior parte dello staff verso il looter shooter. L’intera storia merita una lettura, se non altro per sapere cosa avrebbe potuto essere questo titolo. Vi lasciamo quindi il link di Kotaku, così che possiate leggere ciò che si cela dietro questo titolo veramente sfortunato.

Fonte: gamingbolt

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Andrea Panicali

Proveniente dalle onde marittime di Roma, o meglio Ostia, è un grande appassionato di videogiochi, serie tv, film e libri thriller. Cresciuto a suon di pizza, pasta e videogiochi, si è guadagnato il soprannome di Bistecca per un motivo, che non è di certo la sua snellezza. CANALE TWITCH