Mars Taken – Recensione – PC Windows

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Mars Taken – recensione di Alberto “Bobbonauta”

Sviluppato da Corpix Games, software house indipendente polacca, questo Mars Taken parte da un’idea molto interessante, per poi perdersi tra i crateri di Marte… Vediamolo insieme

Mars Taken – Quando ti concentri troppo su qualcosa, tralasciando il resto…

Iniziamo parlando di questo gioco, sviluppato e distribuito dalla Corpix Games.

Gli sviluppatori volevano partire da un’idea di gioco veramente interessante, purtroppo sono inciampati in una storia poco fantasiosa, quasi ricalcata a piè pari da altri giochi.

L’ambientazione del gioco è piuttosto curata, ma già vista ed il disegno del nostro protagonista Jhonathan Rollins è molto bello, specie quando ha la tuta spaziale.

Purtroppo tutto questo incappa in modelli grafici dei personaggi molto piatti e poveri, con animazioni molto legnose e alieni che non sono nè dei Predator nè i classici omini verdi, ma una via di mezzo mal riuscita, a mio avviso.

Mars Taken – L’insostenibile leggerezza dell’essere (alieno)

La nostra avventura inizia su di un’astronave, pronti a scendere su Marte.

Ci sarà un piccolo tutorial (abbastanza inefficace) dove ci verrà richiesto di fare alcune operazioni per le quali capiremo di essere un ingegnere addetto alla manutenzione; ma attenzione ai glitch ed ai bug presenti, perchè la possibilità di incastrarsi negli oggetti è sempre dietro l’angolo.

Scesi sul pianeta rosso avremo di che da fare quasi subito; saremo sul suolo marziano e potremo guardarci un po’ intorno.

Il nostro primo obiettivo è ricongiungerci con un membro della nostra navicella per andare al Mars Rover, un veicolo molto somigliante ad un fuoristrada, ma con 6 ruote.

Sulla strada vedremo una strana ed insolita forma di vita, per un pianeta che non dovrebbe averne affatto, simile ad un insetto… Ma prima di andare ad investigare, l’attenzione del nostro compagno verrà attirata da una caverna.

Ripartiti con il Rover potremo divertirci un po’ girando per le lande attorno a noi, il nostro obiettivo sarà arrivare alla base costruita precedentemente.

Una volta giunti sul posto parleremo con un responsabile della base, il quale ci assegnerà una stanza per la nostra permanenza, con un armadietto per il cambio abiti.

Qui il mini tutorial non sembra ancora finito, infatti verremo condotti un po’ in giro per la base e ci saranno spiegate varie cose, dalla posizione della mensa fino a giungere dal medico!

Il medico è il punto focale (o almeno cosi fanno intendere), infatti ci viene presentato un dispositivo che sarà in grado di curarci da ogni male (curare le ferite), o creare punti di salvataggio, troveremo diversi di questi oggetti in giro per l’astronave che ci permetteranno appunto di salvare in ogni momento semplicemente recandovisi e interagendo con essi.

Finito il mini tutorial ci verrà assegnato un incarico: la riparazione di un pannello.
Durante la riparazione avverrà un imprevisto, ci sarà un’esplosione che causerà la perdita di conoscenza del nostro protagonista; al suo risveglio capirà che la causa di tutto è stata una sorta di tempesta di sabbia che è penetrata all’interno della base.

Subito ci accorgeremo che tutto è profondamente cambiato; investigando troveremo vari cadaveri e sentiremo dei versi inquietanti nell’aria, continuando la nostra investigazione troveremo la causa di tutto: GLI ALIENI!

La nostra missione muterà nel cercare ulteriori sopravvissuti ed ispezionare a fondo la nave per armi che ci aiutino nella sopravvivenza e nella fuga dall’incubo.

Infatti andando avanti vedremo che saremo costretti a procedere in modalità stealth per non allarmare i vari mostri con la nostra presenza; troveremo presto un coltello con il quale potremo uccidere i piccoli alieni, ma a patto di prenderli alle spalle.

Continuando l’avventura troveremo altre armi più potenti che ci permetteranno di affrontare anche gli alieni più grandi e pericolosi, ben presto ci imbatteremo in un sopravvissuto che essendo uno scienziato ci spiegherà l’arcano, narrandoci la trama della storia che è alquanto sottile, blanda e ricopiata, ma che ovviamente non vi spoilero.

Troppe insomma le leggerezze, per un titolo che potete trovare su STEAM a QUESTO LINK, al prezzo pieno di 9,99€

Articolo a cura di Nerdream.it
Data
Titolo
Mars Taken
Voto
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Mars Taken – Recensione – PC Windows

Mars Taken – Recensione – PC Windows
3

Editor Rating

 

Mars Taken

IN SINTESI

Questo gioco voleva avvicinarsi a un Tripla A, purtroppo si sono concentrati troppo sull'ambientazione tralasciando integralmente tutto il resto. Poteva e può ancora migliorare notevolmente, perché peggio di cosi non può essere. Se proprio volete giocarlo, fatelo con estrema cautela, gli innumerevoli problemi potrebbero mettere a dura prova il vostro stato d'animo.

PRO
• Cura dell'ambientazione grafica

CONTRO
• Ottimizzazione ancora blanda
• Bug Grafici continui
• Bug completo del gioco a inizio game (vedere video)
• Audio non curato
• Personaggi non curati
• Animazioni non curate
• Alieni fatti malissimo
• Hitbox inesistenti

About author

bobbonauta

Alberto Bobbonauta, streamer per passione, affiancato da una compagna gamer come lui. Appassionati di videogiochi, specie multiplayer. Con la sua dolce metà divorano Anime, Serie TV e Film di ogni genere. La passione per i video games li ha portati al mondo di Twitch e da oggi vogliono scrivere per continuare a dare sfogo alla loro passione! Il loro motto: Abbiamo visto cose che voi umani non potete neanche immaginare! PAGINA FACEBOOK - CANALE TWITCH - CANALE YOUTUBE