Genotype – Recensione – Genius Games

Genotype: un mix tra giardinaggio, scienza e piazzamento lavoratori. E proprio come fece Gregor Mendel, assumiamo il ruolo di scienziati che studiano i tratti genetici delle piante e gli effetti degli incroci.

Non preoccupatevi, non bisognerà essere esperti biologi per giocare a Genotype e neanche esperti giocatori, basterà l’amore per i bei componenti, la curiosità per i temi di scienza e la passione per il piazzamento lavoratori, in questo caso piazzamento palette!

Vi infarino alcune informazioni sull’ambientazione del gioco: Gregor Mendel era un frate agostiniano del XIX secolo a cui è stata conferita la scoperta della genetica moderna grazie al suo lavoro effettuato sulle piante di pisello. In questo titolo, noi giocatori, vestiremo i panni di scienziati ricercatori nel monastero in cui Mendel condusse i propri esperimenti.

GENOTYPE – COME SI GIOCA in breve…

Il gioco si sviluppa in 5 turni divisi in 3 fasi:

  • la Fase di Lavoro in cui i giocatori posizionano i propri Segnalini Azione per accedere agli Spazi Azione che consentono di procurare Fenotipi, acquisire fondi e preparare il giardino personale. L’azione Giardinaggio serve a gestire le proprie Carte Pianta di Pisello sulla propria plancia giocatore. L’azione Tessera Dado Temporanea consente di sbloccare una tessera sulla propria plancia. L’azione Impostare Geni Parentali concede di cambiare la lettura dei Dadi Progenie o rimuovere una precedentemente alterata. Lo spazio azione Prima Scelta e Seconda Scelta ci farà accedere per primi o secondi nella Fase Incrocio delle Piante. L’azione Impostare un Obiettivo di Ricerca ci farà guadagnare punti aggiuntivi focalizzandosi su Fenotipi particolari. Nella Tesoreria invece guadagneremo 2 Monete. Il Vivaio ci farà pescare 2 carte Pianta di Pisello e il Capanno degli Attrezzi una carta Attrezzo.

  • la Fase Incrocio delle Piante consiste nel pescare da una riserva di Dadi Progenie possibili combinazioni genetiche nelle Piante, i valori vengono interpretati usando il Quadrato di Punnett. Tirare assieme i 20 Dadi Progenie, verificare i risultati a quale coppia di lettere corrisponde al Genotipo leggendo il Gene presente sulla riga, così avremo i risultati da inserire all’interno del Quadrato di Punnet. Dopodiché i giocatori si alternano per prendere i dadi con lo scopo di convalidare i Fenotipi delle proprie carte Pianta di Pisello.

  • la Fase Avanzamento Ricerca dà la possibilità di spendere le proprie Monete per acquistare Avanzamenti e ottimizzare così i turni successivi. Sarà possibile acquistare nuovi lotti, tessere dado, nuovi segnalini azione, assumere un assistente.

Il gioco termina dopo la Fase Incrocio delle Piante del turno 5. Ogni giocatore raccoglie le Piante di Pisello completate sommando i punti sulle stesse, aggiungendo i punti guadagnati per ogni Segnalino Ricerca Fenotipo sul tabellone, inoltre si ricava un punto per ogni Segnalino Fenotipo sulle proprie piante non completate e le monete non spese totalizzano un punto ciascuna. Ovviamente il giocatore con più punti vince!

GENOTYPE – RECENSIONE – Impressioni del gioco

Genotype mi ha subito affascinato, bellissimo da vedere sui tavoli della gente, componenti curati alla perfezione, tema affascinante… Proprio per tutte queste sensazioni visive avute, le aspettative erano un tantino al di sopra quello che poi ho scoperto essere il gioco.

Non è per nulla male l’idea così azzardata e originale di mettere la scienza della genetica su un tavolo da gioco, di sicuro è anche ben riuscito. Lo consiglierei moltissimo nelle scuole, nei centri doposcuola, di sicuro si capisce alla perfezione, in modo semplificato, il lavoro svolto da Mendel.

Il titolo vive di molta casualità, infatti le Carte di Pisello vengono aggiornate ad ogni round e i risultati del lancio di dadi decideranno a quali tratti genetici potrai accedere. Non sempre riuscirai ad avere ciò a cui ambisci, è pur vero che in natura non è esattamente cosi?! Comunque ci saranno modi per modificare i risultati

Tattica e strategia non mancano anche se è più evidente dover puntare sull’imprevedibilità del momento.

Anche se ci sono molti spazi Azione a cui poter attingere, ho notato che ci si ritrova in via di massima a scegliere le stesse cose turno dopo turno, per ottimizzare i pochi turni a disposizione limitando così il divertimento del gioco, che, in alcuni momenti, risulta ripetitivo.

L’interazione tra giocatori è minima anche se non troppo invasiva.

Alla fine della partita si ha la sensazione di non essere soddisfatti in quanto non si progredisce mai molto.

I materiali sono ben curati, anche se le plance sono molto leggere, ma telate. Illustrazioni, tipo di font usato, colori… tutto è degno del ricordo di un’abbazia per non parlare del retro del tabellone!

La terminologia potrebbe risultare faticosa, ma se sostituita in termini non scientifici risulta tutto molto semplice e facilmente godibile in famiglia, potrebbe anche far addentrare i nostri giovanissimi nelle prime conoscenze della scienza genetica!

Alessandra1982giochidatavolo

Un ringraziamento a Genius Games per avermi fornito la copia del gioco da recensire.
Alessandra Canini
Alessandra1982giochidatavolo - E' un'avida consumatrice di Giochi da Tavolo, Librigame, LEGO, Serie TV e Blockbuster. Lavora in diversi settori del suo più divertente hobby, ovvero i GdT! Vive nella campagna romana da dove riesce a vedere la Contea. Assidua frequentatrice della cittadina di Arkham nel Massachusetts.