Diablo Immortal è il gioco più scaricato su App Store!

Diablo Immortal è attualmente il gioco più scaricato sull’App Store negli Stati Uniti e in oltre 40 regioni del mondo! Blizzard ringrazia i giocatori per il continuo supporto!

 

Tutti pazzi per Diablo Immortal dunque, che sull’App Store negli Stati Uniti è il gioco più scaricato di sempre! Ma il successo non si ferma e si estende ad oltre 40 regioni nel mondo! 

A proposito del gioco:

In futuro, Diablo III ci porterà 20 anni più avanti rispetto a Diablo II, in un momento in cui il più eminente studioso della saga, Deckard Cain, è ossessionato dalla fine dei tempi. I Nefilim* stanno risvegliando il proprio retaggio. Dopo Diablo III, il mondo si farà ancora più cupo.

Alla fine di Diablo II: Lord of Destruction, il signore dei demoni Baal corruppe la Pietra del Mondo, sperando di avvelenare tutto e tutti quanti fossero stati influenzati dal suo potere. Prima che potesse portare a termine il piano, venne sconfitto da un gruppo di eroi e l’Arcangelo Tyrael conficcò la sua spada, El’druin, nel cuore della Pietra del Mondo danneggiata. L’esplosione fece piovere ovunque schegge e frammenti della Pietra del Mondo, il potere stesso della creazione. La perdita del manufatto che creò il mondo e ne fece prosperare gli abitanti ebbe molte conseguenze:

  1. Sanctuarium smise di essere celata allo sguardo del Paradiso e degli Inferi, che iniziarono a osservare con interesse il nostro piccolo mondo;
  2. L’essenza del mondo stesso e ogni suo abitante iniziò a mutare;
  3. Frammenti della Pietra del Mondo furono sparsi in giro come pezzi d’uranio, alcuni meno potenti, altri in grado di plasmare la realtà stessa.

Ed è proprio qui che ci troviamo oggi in Diablo Immortal.

Potrai ripulire un mondo in rovina? Che cosa significa? Se sai che otterrai solo vittorie di Pirro, come puoi proseguire la lotta, o passare il testimone a qualcun altro?

 

Alessia Lara Padawan
Alessia Lara Padawan – Romana, youtuber, nerd fino al midollo, adora film, serieTV, cartoni animati ed è malata da anni di una grave forma di dipendenza dai videogames. Il suo motto è: “Se credi anche lontanamente che ne valga la pena… allora GIOCALO!”