Jekyll vs Hyde – Recensione – Ghenos Games

In Jekyll vs Hyde di Ghenos Games avremo modo di conoscere il dottor Jekyll e Mr. Hyde e di “aiutarli” a decidere la loro vera personalità… Siete pronti a cedere o a resistere alla follia?

IL GIOCO IN BREVE

Jekyll vs Hyde è un gioco di prese per due giocatori basato sul famoso racconto Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson.

Il dottor Jekyll dovrà proteggere la sua mente dai feroci attacchi del signor Hyde e mantenere il segreto della sua duplice natura. Il signor Hyde dovrà dominare il dottor Jekyll per far prevalere la sua identità.

(descrizione presa dal sito dell’editore)⁠

Autore:  Geonil
Grafica:
Vincent Dutrait
20 min⁠
2 giocatori⁠
10+⁠

Pubblicato da Ghenos Games

Testato⁠ con amore

COME GIRA?

Lo scopo del gioco è opposto per chi interpreta il dottor Jekyll, che dovrà cercare di mantenere l’equilibrio fino alla fine dei tre round di gioco, e il giocatore che si schiera dalla parte del signor Hyde, che invece cercherà di dominare sulla personalità del dottor Jekyll. Il prevalere di una o dell’altra personalità è indicato dalla posizione dell’indicatore d’Identità sul tabellone di gioco col Tracciato d’Identità. Se l’indicatore raggiunge l’ultimo spazio sul Tracciato, vince il signor Hyde, altrimenti, la vittoria è del dottor Jekyll.

Il setup iniziale della partita prevede innanzitutto la scelta di chi impersonerà il dottor Jekyll e chi invece sarà il signor Hyde.

Si posiziona il tabellone al centro del tavolo tra i due giocatori e, su di esso, nel primo spazio del Tracciato dal lato del dottor Jekyll si piazza l’indicatore d’Identità. Vicino alla plancia viene formato un mazzo mescolando insieme le carte del Male e le carte Pozioni e vengono posizionati i tre gettoni colorati.

Il signor Hyde è colui che distribuisce le carte, mentre il dottor Jekyll è il primo a giocare all’inizio del gioco.

Il gioco si sviluppa su 3 round, ciascuno diviso in tre fasi:
La fase di Preparazione, in cui ciascun giocatore riceve 10 carte dal mazzo per poi scambiare simultaneamente con l’avversario 1 carta a scelta nel primo round, 2 nel secondo o 3 carte nel terzo. Se nelle 10 carte ricevute ci sono 2 o più carte Pozione bisogna includere nello scambio almeno una di queste.
La fase di Presa, nella quale i giocatori effettuano 10 prese giocando alternativamente carte dalla mano a partire dal primo giocatore stabilito dal lato in cui si trova all’inizio di ciascun round l’Indicatore d’Identità sul relativo tracciato.
Se le due carte appena giocate sono dello stesso colore vince la carta col numero più alto. Se i colori sono differenti, vince il colore migliore stabilito in base alla Classifica dei colori. Quest’ultima si crea mettendo sugli appositi spazi del tabellone i tre gettoni colorati nell’ordine in cui sono state giocate le prime carte per ciascun colore, dal più debole al più forte. In caso sia stata giocata una Pozione, si risolve prima il suo effetto in base al colore dell’altra carta (o nessun effetto in caso di due Pozioni) e poi vince la carta di valore più alto. Il giocatore che ha giocato la carta vincente tiene entrambe in mazzetti separati a faccia in giù (ad indicare le sue prese per questo round) e si continua a giocare una carta a testa finchè entrambi non hanno più carte in mano conludendo così questa fase.
La fase di Progressione del Male, nella quale, una volta terminata la fase di presa, l’indicatore d’Identità viene fatto avanzare sul tracciato verso il lato del signor Hyde di un numero di caselle pari alla differenza tra le prese dei due giocatori indipendentemente se ne ha fatte di più il dottor Jekyll o il signor Hyde.

Il gioco termina se l’Indicatore d’Identità dovesse raggiungere la fine del tracciato, decretando la vittoria immediata del signor Hyde, o alla fine del terzo round, nel qual caso se l’Indicatore non è arrivato all’ultima casella la vittoria è del dottor Jekyll.

Il dottor Jekyll riuscirà a mantenere la propria mente protetta dai furiosi attacchi del signor Hyde o quest’ultimo prevarrà sull’identità del dottor Jekyll?

 

COSA NE PENSANO GB & SCHICCIA?

Cosa ne pensa GB⁠:⁠

Asimmetria completa e perfetta in questo piccolo gioco di carte.
Avendo obiettivi opposti i due giocatori devono riuscire a reagire velocemente a quello che fa l’avversario, senza perdere troppo tempo o troppe carte.
Inizialmente pensavo che un gioco simile potesse essere molto semplice, ma invece non lo è.
Che stiate interpretando Jekyll o Hyde il modo in cui giocate deve cambiare radicalmente in base a quello che sta cercando di fare il vostro avversario.
Cercare di mantenere l’equilibrio o spingervi agli estremi, giocare carte apposta per vincere e perdere… Tutto il gioco si basa su un filo sottilissimo di equilibri, anche perchè… Una volta che la follia ha preso piede non si torna indietro.
La strategia vincente può essere quella per cui Hyde perde deliberatamente in modo da aumentare il divario con Jekyll, o quella di battersi fino all’ultima presa… Tutto dipende da che parte siete schierati voi.

Pro:⁠
– Un gioco di carte molto compatto, la scatola è proporzionata alle dimensioni del gioco
– La miniatura in metallo è davvero bellissima e rappresenta perfettamente la dualità che è il tema portante del gioco
– La grafica e le illustrazioni sono semplici ma molto belle e sono perfettamente ambientate non solo con il tema del gioco ma anche con l’epoca che vogliono richiamare
– Semplice da giocare e molto veloce e proprio per questo fa venir voglia di fare subito un altra partita…Magari scambiandosi anche i ruoli
– Ben più strategico di quanto si possa pensare a prima vista. Inizialmente si tende a sottovalutarlo credendo che esiste una sola strategia di vittoria, ma non è così

Contro:
– Il gioco è molto bello, ma non è rivoluzionario
– Non è lunghissimo, nè particolarmente cervellotico… Ma è sicuramente un bel giochino da due da avere in collezione

Cosa ne pensa Schiccia⁠:⁠

L’eterna (e strana) lotta tra dottor Jekyll e mister Hyde immaginata da Robert Louis Stevenson viene ben resa da questo gioco di carte di prese alternate tra due contendenti per il controllo della psiche del povero dottore.
L’aspetto peculiare del gioco è che lo scopo del dottor Jekyll non è banalmente quello di vincere su mister Hyde, ma di riuscire a non cedere alle pulsioni estreme nè in un senso nè in un altro, mantenendo l’equilibrio e la sanità mentale. Per questo motivo può non essere immediato trovare una strategia o una tattica per vincere.

Pro:⁠
– Rende bene la lotta tra le due personalità in lotta per l’equilibrio o la follia
– La statuina in metallo è molto bella, per non dire unica
– Graficamente sopraffino
– Equilibrato, perchè essere il primo a giocare per Jekyll può essere un vantaggio, ma non deve

Contro:
Per quanto la miniatura in metallo sia splendida, non essendoci un organizer interno rischia di frullare il contenuto della scatola senza qualche accorgimento
– Non ho ancora capito come vincere, nè come Hyde nè come Jekyll XD

GiBi Di Schiccia
GB è una delle due entità che si nascondono dietro il progetto GiochiAmo in due visibile anche su Instagram e Facebook. Nat* in terra di confine e cresciut* con le idee sempre ben confuse. Da grande avrebbe voluto fare solo cose belle… Nessuno l´ha informat* che è cresciut*, quindi l*i continua a provarci. Ama alla follia la sua macchina fotografica, la sua collezione di giochi e Schiccia, non per forza in quest´ordine. Quando prova un gioco di ruolo di solito il suo PG muore male, quando si siede davanti a un gioco da tavolo diventa onnivor* soprattutto se riesce a far provare un nuovo gioco a un amico, quando prova un videogame il divano deve essere fissato al pavimento. Il suo motto è “Parlo di quello che amo… Ma non sono un* espert*”
Schiccia Di GiBi
Schiccia è la metà più schicciosa del progetto GiochiAmo in due nato su Instagram e Facebook. Adora riassaporare cose vecchie, ma anche provare cose nuove, e talvolta perfino crearne qualcuna… Sia nella vita sia nei giochi da tavolo. Si annoia facilmente, ma quasi mai davanti ad un boardgame. Ama GB, ma non solo perché serve avere qualcuno per i giochi da due giocatori. Coi giochi di ruolo ha un rapporto molto strano… Assapora con gioia le lunghe campagne di quelli cartacei e l’esperienza immersiva dei larp… Ma si stufa subito con quelli videoludici. Il suo motto è “Perché devo essere seri*? Lo faccio già nel resto del tempo...”