Harry Potter: Hogwarts Battle – Recensione (No Spoiler) – Asmodee

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Recensioni Giochi da Tavolo – Harry Potter: Hogwarts Battle – Recensione di Alessandra Canini

Voi Babbani che siete entrati in questa pagina, fate attenzione: durante la lettura potreste essere trasformati in abili maghi dai nomi strampalati quali Harry Potter, Ron Weasley e Neville Paciock oppure in Hermione Granger, strabiliante strega. Sarete poi costretti a combattere contro potenti malvagi che lanceranno continui attacchi contro di voi. Tuttavia continuate senza timore e bacchette alla mano… in questo caso carte alla mano!

 

Harry Potter: Hogwarts Battle – Recensione – E’ un collaborativo? Si. E’ un deck-building? Certo! E’ un legacy? Nooooo…

Mi è stata fatta molte volte quest’ultima domanda (a dire il vero io sono stata la prima ad averne avuto il dubbio), ma Harry Potter: Hogwarts Battle è assolutamente e piacevolmente rigiocabile.

Per tutti noi amanti della saga non può mancare questo titolo sui nostri tavoli da gioco/da pranzo. Che siate boardgamer appassionati o occasionali o alla prima partita di sicuro fa per voi. Riunisce un po’ tutti i tipi di giocatori per via della tematica e della facilità di gioco che va via via sempre più ad intricarsi, ma mai eccessivamente.

L’ambientazione è fortemente sentita e visibile, tanto da farci rivivere le atmosfere riprese dalla Warner Bros nonché scritte da J.K. Rowling, che ovviamente non potevo non aver letto!

Il gioco è diviso in 7 capitoli racchiusi ognuno in 7 differenti scatoline. Questi rappresentano i 7 anni passati alla scuola di magia e stregoneria; ogni anno avrà un ampliamento del mazzo di carte, continue aggiunte di materiali e regole tutte ben spiegate con piccoli fogli all’interno di ogni scatola. Nonostante la complessità aumenti, come già detto, tutto scivola liscio come l’olio…

Si comincia!

Apriamo la nostra valigia (scatola per i meno influenzabili) dove troveremo subito una piccola chicca: il retro del tabellone sembra dare profondità alla valigia facendoci scoprire meraviglie al suo interno.

Mappa del Malandrino, Cioccorana, Gelatine Tuttigusti+1, Boccino d’Oro, Pergamene… immergiamoci nella magia Harrypotteriana!

Il tabellone funzionerà da organizer dove andremo a posizionare i vari mazzi composti da:

  • Carte Luogo di cui i malvagi cercheranno di impossessarsi;
  • Carte Arti Oscure che avranno effetti dannosi ad inizio di ogni turno;
  • Carte Malvagio nelle quali troveremo tutti i nemici a partire da Draco Malfoy a Colui-Che-Non-Deve-Essere-Nominato;
  • Carte Hogwarts acquistabili con i nostri galeoni per ampliare il nostro mazzo personale con incantesimi, alleati e oggetti.

 Sceglieremo un mago, tra i 4 elencati, che ci accompagnerà per tutti i capitoli, prendendo la relativa carta eroe, che cambierà aspetto con il passare del tempo.

Ognuno avrà i propri bonus e le proprie capacità. Piazzeremo davanti a noi la plancia indicatore di salute e il mazzo eroe personale base composto da 10 carte.

Ad ogni turno andranno risolti gli eventi Arti Oscure e le capacità del Malvagio, proseguiremo giocando le nostre 5 carte scoperte che ci faranno guadagnare galeoni o ottenere attacchi o aumentare la salute.

Dopo aver usato tutti i segnalini termineremo il turno riempiendo caselle vuote, scartando segnalini avanzati e pescando altre 5 carte da mettere nella nostra mano.

Semplice (forse anche troppo, non ho mai perso un anno fino ad ora)e molto intuitivo, tuttavia servirà comunque molta collaborazione tra i giocatori per riuscire nell’impresa.

Materiali discutibili… da una parte avremo una scatola fantastica che raffigura la valigia di Harry, dall’altra avremo una grammatura delle carte tale che ci obbligherà ad imbustarle per non farle rovinare dopo qualche partita.

Da un lato avremo token senza nessuna caratteristica pregevole e già defustellati dall’altro lato però un tabellone bello resistente e segnalini Controllo Malvagio ottimi nonché di metallo.
Le illustrazioni dei vari eroi, alleati e malvagi non mi hanno entusiasmata.

Detto ciò mi sento comunque di consigliarlo perché la voglia che mi ha lasciato di rigiocarci è stata elevata e l’ambientazione si sente molto.

Se non amate questo colossal fantasy (e voglio nomi e cognomi!) potete anche farne a meno.

Esistono carte promo (solo in inglese) e finalmente la Asmodeeha annunciato che presto arriverà in Italia la prima espansione chiamata La Scatola Mostro dei Mostri! 

Favolosissima notizia che già mi fa stare sulla mia solita nuvoletta piena di aspettative.

Inoltre è stata annunciata l’uscita in inglese della seconda espansione The Charms and Potions Expansion!

Ricordiamo che Harry Potter Hogwarts Battle ha ricevuto il premio Mensa Select 2017.

E con questa recensione mi è tornata voglia di rigiocarci… Voldemort trema!!!

TIRIAMO LE SOMME…

Genere: Deck-building collaborativo
Ideato da Usaopoly
Edito in Italia da Asmodee
Giocatori 2-4
Età consigliata 11+
Durata partita 30-90min

Gioco che mi ha appagata molto come giocatrice e come fan. I primi 2 capitoli potrebbero risultare troppo semplici per gli esperti di deck-building, tanto da suggerire nel regolamento di saltarli e andare direttamente al terzo (cosa che io non ho fatto comunque). Appena terminato un anno vi assicuro che vi lascerà la voglia di giocarci nel più breve tempo possibile per vedere nel capitolo successivo che novità ci attenderanno. Una volta terminato tutto il gioco ci verrà ancora voglia di intavolarlo per iniziare con un nuovo eroe. Adatto a giocatori in erba ed esperti senza troppe pretese amanti della saga. Direi che l’età consigliata si potrebbe anche abbassare di uno o due anni.

PRO
– Altissima voglia di rigiocarci
– Ambientazione totalmente sentita
– Regole chiare e suddivise caparbiamente

CONTRO
– Carte troppo leggere
– Illustrazioni personaggi decisamente no

 

Articolo a cura di Nerdream.it
- Data
- Titolo
Harry Potter: Hogwarts Battle
- Giudizio
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Harry Potter: Hogwarts Battle
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Asmodee Italia
Software Category
Boardgame
About author

Alessandra Canini

Alessandra1982giochidatavolo - E' una “desperate mom housewife”; avida consumatrice di Giochi da Tavolo, librigame, LEGO, Serie TV e Blockbuster. Vive nella campagna romana da dove riesce a vedere la Contea. Rossa per scelta… tutta colpa de La Sirenetta! Assidua frequentatrice della cittadina di Arkham nel Massachusetts.