My Son is Probably Gay – Quando un Fumetto Comico ti fa Riflettere

My Son is Probably Gay – Analisi di Elisa Fiore di Ciliegio

Manga Seinen in corso per la collana Queer di Star Comics

Manga ancora in corso, My Son is Probably Gay è una commedia slice of life che vede come protagonista delle vicende una famiglia. Ci sono infatti la mamma, il papà e i due figli, uno dei quali probabilmente è gay. Il ragazzo è un libro aperto per sua madre, anche se prova (in modo abbastanza impacciato e divertente) a nascondere la sua natura.
Seguiamo i personaggi nella loro quotidianità, tra momenti teneri e simpatici, con il figlio, Hiroki, che rischia di dire qualcosa di troppo e quindi fare coming out senza volerlo, ignaro del fatto che sua madre si sia già accorta di tutto.

Oltre ai momenti comici, quelli di riflessione non mancano: la mamma, Tomoko, al contrario di altri personaggi che sembrano avere qualche pregiudizio, si dimostra aperta, pronta a difendere il figlio e, soprattutto, a farlo sentire accettato, creando così un ambiente sereno, nel quale lui non dovrà avere paura di essere se stesso.
Il tutto avviene in modo naturale e leggero, senza appesantire la lettura.

L’opera è ancora in corso e per ora non è dato sapere se si arriverà a un coming out o rimarrà qualcosa di non detto. In ogni caso, si tratta di una lettura carica di serenità, positività, e ricca di momenti che ci faranno sorridere, ma anche riflettere.

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Per un ulteriore approfondimento vi invito a guardare il video qui sotto (lo trovate anche in cima all’articolo) e a dirci la vostra nei commenti, sia qui sul sito che nel video!

Lo state leggendo? Non lo avete iniziato e vi incuriosisce? Avete qualche dubbio e volete chiederci qualcosa? Fatecelo sapere!

Elisa Fioredichill
Appassionata di Manga e di Fumetto in generale, gestisce un canale Youtube e una pagina Instagram dove condivide le sue letture. Fan di Star Wars da sempre, si è aperta ultimamente ad altre saghe nerd scoprendo un mondo meraviglioso. Con due amici porta avanti un progetto per sostenere il Fumetto Italiano in tutte le sue forme, dalle case editrici più conosciute alle piccole realtà indipendenti. Nella “vita vera” studia Grafologia con l’intento di approfondire ogni applicazione della disciplina, per poter lavorare in questo campo, un giorno. “Noi siamo ciò che scriviamo.”