Dai creatori di Agony e Succubus arriva Paranoid. Il trailer è da brividi…

Madmind Studio, gruppo che ha dato vita ai chiacchieratissimi Agony e Succubus, si lancia in una avvenutura horror a tinte fosche… Ecco a voi Paranoid!

Dai creatori di Agony e Succubus arriva Paranoid. Il trailer è da brividi... Comunicati Stampa Giochi Videogames

Questo nuovo survival horror sarà in prima persona ed ambientato negli anni ’80, combinerà una storia psicologica profonda con combattimenti dinamici e brutali, ed è previsto per il lancio esclusivamente su Steam.

Il prodotto è pensato con un occhio ad hardware di nuova generazione, supportando tecnologie come il raytracing e la risoluzione 4K.

Nel trailer che trovate proprio in cima all’articolo possiamo vedere il protagonista, Patrick, che mostra turbamenti interni notevoli e una lotta con una malattia mentale che progredisce in lui… Sente voci nella sua testa che diventano sempre più pressanti ed arrivano ad influenzare il suo comportamento spingendolo a fare cose impensabili.

Un uomo di 31 anni che ha perso tutta la sua famiglia in circostanze misteriose… genitori morti, sua sorella scomparsa in maniera improvvisa. Questo trauma ha distrutto la sua psiche e ora Patrick è recluso nel suo appartamento, che diventa la sua prigione ed acuisce i suoi tormenti.

Arriverà una chiamata e la voce al telefono sarà identica a quella di sua sorella… tredici anni dopo la scomparsa dice che tornerà, per illuminarlo e mostrargli la verità su tutto. Patrick dovrà quindi lasciare la sua vita fatta di routine e solitudine per esporsi ad esperienze orribili che lo porteranno ad un passo dalla follia totale!

Cosa ne pensate? Diteci la vostra!

Valerio Vega
Valerio "Raziel" Vega: Napoletano a Roma, Tecnico Ortopedico di giorno, Retrogamer compulsivo di notte. Creatore del progetto Nerdream, amante del cinema, delle serieTV, dei fumetti e di tutto ciò che è fottutissimamente NERD, sogna una vecchiaia con una dentiera solida ed il pad di un NES tra le mani. Il suo motto è “Ama il prossimo tuo come hai amato il tuo commodore64”