Arms – Recensione – Nintendo Switch

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Arms – recensione di Valentina Akemimas

Presente sugli scaffali dal 17 Giugno 2017, Arms è il perfetto ibrido tra gioco competitivo e party game. Il piacchiaduro di casa Nintendo ha saputo creare alle sue spalle una solida fanbase, attirando la curiosità dei possessori Nintendo Switch e di chi con i picchiaduro ci aveva avuto poco a che fare fino a quel momento. A distanza di tempo dal rilascio, possiamo ancora definirlo un must have per i possessori dell’ibrida Nintendo? Vediamolo assieme!

Arms – Round 1, via!

Non si può parlare di Arms senza chiarire subito la versatilità dei joycons nelle fasi di combattimento: è infatti possibile impugnarli proprio come se stessimo tirando un pugno, associando i movimenti delle nostre braccia a quelli del personaggio in-game e relegando solo salto e schivata ai dorsali.

Qualsiasi altra azione, dalla parata alla presa, fino ai più semplici diretti o colpi ad effetto, andrà effettuata dal giocatore in tempo reale. Questo modalità di utilizzo è sicuramente la più divertente e può essere sfruttata sia nel gioco in singolo che in quello online.

La coop locale in tal senso è invece possibile solo con più switch o joycons a disposizione.

Qualora non fossimo proprio atletici e l’effetto “wii” non fosse di nostro gradimento, potremo giocare ad Arms con la Switch in modalità portatile utilizzando i tasti designati o in modalità semi-portatile con i joycons staccati dal corpo centrale ma pur sempre relegati a semplici “controller”. Affidandone uno ad un amico è poi possibile cimentarsi in numerose battaglie, che vedremo più avanti.

Cominciamo la carrellata esplicativa sulle modalità di gioco partendo da quella classica del genere, ovvero la “Gran Torneo”. Scegliendo uno tra i tanti lottatori a disposizione, sfideremo dieci tra i non selezionati nelle varie arene proposte.

A tal proposito, sottolineiamo l’ampio roster di personaggi: Spring Man, Ribbon Girl, Ninjara e Master Mummy sono solo alcuni tra i lottatori disponibili, tutti con fattezze peculiari riconducibili anche ad alcune loro abilità e armi speciali.

Ogni personaggio di Arms può infatti essere personalizzato nei guantoni con tre scelte diverse, interscambiabili tra quello destro e quello sinistro. La combinazione tra missili, molle, palloni esplosivi ecc. darà vita ad una serie di incontri spettacolari e sempre unici.

Teniamo anche in considerazione la presenza delle molte arene associate ai personaggi, dove ognuno di loro potrebbe incorrere in qualche vantaggio specifico e che il giocatore dovrà osservare bene per sfruttarne la struttura.

La modalità Versus comprende invece gli scontri singoli, sempre scanditi in tre round ma al termine dei quali la partita semplicemente giunge al termine, gli scontri a squadre, che chiameranno due coppie di giocatori a sfidarsi e quattro modalità “sportive”: pallavolo, basket, tiro al bersaglio e Sfida Hedlok.

La pallavolo consiste nel tenere in aria una palla-bomba e “schiacciarla” nel campo avversario per guadagnare punti; il basket invece ci spinge ad afferrare il nostro avversario ed imbucarlo direttamente nel canestro, anche tramite l’uso delle power up. Il tiro al bersaglio è notevolmente più semplice a livello concettuale, con i giocatori che devono colpire più bersagli per accumulare punti; la sfida Hedlok pone la maschera di Edlok al centro dell’arena e chi sarà abbastanza abile da prenderla avrà dei notevoli boost in attacco.

Sono inoltre presenti la modalità “Sfida dei 100”, dove i lottatori continueranno ad arrivare ad ondate, e la “Prova armi”, dove randomicamente verranno assegnate delle armi al giocatore e dovrà vincere usando solo ed unicamente quelle prescelte.

Insomma, il giocatore solitario avrà di che divertirsi grazie alle numerose sfide che Arms gli presenterà, ma se il vostro scopo fosse quello di gettarvi nel competitivo non pensiate di avere meno scelta.

Gli scontri “Amichevoli” sono, come da nome, quelli senza ranking ed effettuabili in uno o due giocatori. Gli Ufficiali sono invece riservati a chi abbia finito Arms in singolo ad una determinata difficoltà e determineranno il vostro posto nelle classifiche mondiali. Ovviamente gli amici sono inclusi nel pacchetto, con una sezione tutta dedicata agli scontri contro i possessori del vostro codice amico.

Ultime, ma non meno importanti, le modalità Locale ed Allenamento. La prima permette ai possessori di Nintendo Switch di sfidarsi grazie alle loro console, fino ad un massimo di 8 connesse per la modalità Party e 4 per la modalità Arena. L’ultima funge da semplice sessione di addestramento per tutti i neofiti del gioco.

Insomma, l’offerta ludica è davvero variegata, sia per i single player che per chi dovesse amare la compagnia o il competitivo, garantendo ad Arms una versatilità davvero lodevole.

Arms – Esplosione e vitalità!

Un’esplosione di colori vi avvolgerà una volta avviato il gioco, grazie a personaggi sempre ottimamente disegnati e caratterizzati e a delle arene sorprendenti per varietà.

Leggermente sottotono la densità degli oggetti in queste ultime, non necessaria per il divertimento ma che avrebbe giovato senza dubbio alla distruttibilità dello scenario.

Il frame-rate è stabile in modalità dock ed in modalità portatile in egual modo, privo di criticità di sorta.

La colonna sonora è carina, capace di accompagnare le fasi decisionali sulla modalità da scegliere e i combattimenti in maniera soddisfacente.

Arms – Leggero ma non proprio.

Arms è davvero un gioco per tutte le fasce di età: la difficoltà è settabile in ben 7 livelli diversi, dove già verso il terzo potrete riscontrare numerosi problemi.

Segnaliamo in tal senso l’eccessivo senso punitivo di difficoltà come la numero 6 o 7, che tra l’altro sono necessarie per accedere al ranking online. Comprendiamo la necessità di avere giocatori abili, ma l’impossibilità di alcuni combattimenti gestiti dal computer è stata giudicata inappropriata.

La longevità di un titolo come questo è pressoché infinita, soprattutto considerando il comparto online e l’estrema varietà di modalità, lottatori, armi ed arene.

Arms – Recensione – Nintendo Switch

Arms – Recensione – Nintendo Switch
8.5

Editor Rating

 

Arms

IN SINTESI
Arms è pienamente meritevole del successo raggiunto, grazie ad una grande varietà ludica e ad una difficoltà regolabile a seconda del pubblico coinvolto. Il piacchiaduro Nintendo ha saputo innovare un genere consolidato grazie ai “lottatori dalle braccia-molle”, regalando ai possessori di Nintendo Switch una vera e propria esperienza fuori dal comune.

PRO

  • Personaggi ed arene ispirati
  • Gran numero di modalità di gioco
  • Joycons perfetti nel ruolo di guantoni!

CONTRO

  • Leggermente punitivo alle difficoltà più alte
Articolo a cura di Nerdream.it
Data
Titolo
Arms
Voto
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About author

Valentina Malara

Amante di videogiochi e libri fin dalla nascita, ha poi sviluppato una grande passione per tutto ciò che è nerd. Originaria della terra del bergamotto e del piccante, vanta radici nordiche niente male e ha una passione irrefrenabile per il mondo animale. Logorroica e amante delle discussioni costruttive, datele un argomento di conversazione a vostro rischio e pericolo!