L’aereo più grande del mondo, Stratolaunch, ha preso il volo.

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Stratolaunch volo – news di Pietro “OnlyApples” La Selva

Lo scorso sabato mattina, esattamente 45 minuti dopo che il sole ha cominciato a sorgere sul deserto del Mojave, l’aereoplano più grande mai creato – e la sua apertura alare da record di circa 117 metri e mezzo – ha preso il volo per la prima volta!

 

L’aereo, prodotto dalla compagnia Stratolaunch, ha vissuto un tempo di progettazione di 8 anni. La compagnia è al lavoro perché che nel 2022 l’aereo dotato di doppia fusoliera, sei motori e dallo stile catamarano sia operativo per poter lanciare razzi porta-satelliti nello spazio.

“Siete stati tutto molto pazienti e tolleranti durante questi anni in attesa che noi facessimo volare questo ragazzone, e finalmente ci siamo riusciti.”  Ha dichiarato il CEO di Stratolaunch, Jean Floyd, ai giornalisti durante una conferenza stampa. La compagnia ha dichiarato che il velivolo ha raggiunto la velocità di 304 km/h ed un’altitudine di oltre 5000 chilometri durante il test, che è durato circa 150 minuti prima che l’aereo atterrasse in tutta sicurezza nel Mojave Air and Space Port.

“I sistemi dell’aereo sono stati precisi come un orologio” ha dichiarato il pilota all’interno dell’aereo durante il test, Evan Thomas, ai giornalisti.

Ma gli eventi di quella giornata sono stati agrodolci. Il co-fondatore di Microsoft, Paul Allen, da sempre appassionato di scienze spaziali che ha fondato e finanziato il progetto Stratolaunch, è morto all’età di 65 anni a causa di complicazioni dovute ad un linfoma non-Hodgkiniano. “Sebbene lui non fosse con noi oggi, nel momento in cui l’aereo si è sollevato con grazia dalla pista, ho sussurrato un ‘grazie’ per Paul per avermi permesso di essere parte integrante di questo magnifico traguardo,” ha detto Floyd.

Quelli di Stratolaunch sperano, un giorno, di riuscire a trasportare dei razzi da 250 chilogrammi dotati di satelliti ad un’altitudine di circa 10.660 chilometri, direttamente all’interno della stratosfera. Una volta raggiunta tale altitudine, il motore del razzo si accenderà, accompagnando il satellite per il resto della strada nello spazio. Solo una quantità limitata di strutture, come la Kennedy Space Center in Florida, possono gestire i lanci spaziali, il che si traduce spesso in un’accesissima competizione ed in lunghi tempi di attesa. Gli aereoplani possono invece partire da molti più aereoporti, e ciò fa sperare a Stratolaunch di avere un netto vantaggio contro la concorrenza.

I 6 motori Pratt & Whitney dell’aereo ed il carrello d’atterraggio formato da 28 ruote furono originariamente progettati per i Boeing 747. Infatti la compagnia aereospaziale Scaled Composites, che ha lavorato con Stratolaunch per costruire l’aereo, ha risparmiato fondi riciclando ed riassemblando ben tre 747. L’aereo copre quasi interamente i 9300 metri quadri del suo hangar nel Mojave Air and Space Port. Il peso massimo raggiungibile dall’aereo per il decollo è di quasi 590 tonnellate. (Vale anche la pena far notare che l’aereoplano è il più largo della storia in termini di apertura alare, ma che altri aereoplani lo superano in lunghezza.)

Le ambizioni di Stratolaunch sono cambiate durante gli anni scorsi. L’aereo era stato originariamente pensato per portare dei razzi Falcon 9 della SpaceX nello spazio, ma le due compagnie hanno presto intrapreso due strade diverse. Successivamente, nel 2016, hanno trovato un nuovo partner in Orbital ATK, di proprietà di Northrop Grunman e costruttori del razzo Pegasus XL. Stratolaunch aveva in programma di costruirsi da sola i propri razzi, ma ha abbandonato l’idea, cancellato il progetto e liquidato alcuni impiegati diverso tempo fa.

Anche se i rappresentanti della compagnia di Allen hanno dichiarato che il miliardario ha messo da parte dei fondi per Stratolaunch prima della sua morte, il futuro è parzialmente incerto. Un portavoce della compagnia non ha saputo dirci per quando sono programmati i prossimi voli di Stratolaunch, e l’aereo necessiterà della certificazione della Federal Aviation Administration per avere il permesso di portare razzi e satelliti nello spazio.

Il progetto Stratolaunch deve inoltre affrontare la pressione della competizione. La compagnia Virgin Orbit di proprietà di Richard Branson farà anch’essa dei test con un Boeing 747 modificato più avanti quest’anno – anch’esso progettato per portare razzi muniti di satelliti nell’orbita.

Nel corso della mattina, dopo il volo, il team di Stratolaunch era comunque di ottimo umore. “Dedichiamo questa giornata all’uomo che ci ha insegnato ad investire su coloro che risolvono i problemi nel mondo, Paul Allen,” ha dichiarato Floyd. “Senza dubbio, sarebbe stato straordinariamente fiero di vedere il suo aereo in volo.”

Fonte: ArsTechnica.com

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Pietro La Selva

Il suo vero nome è Pietro, è del '94 ed è appassionato di videogiochi e di altre forme di intrattenimento, come film e libri, soprattutto a tema fantascientifico. Insomma, il classico nerd ma senza il QI sopra la media. Si nutre di mele pixellose quasi ogni giorno, che di certo non gli levano il medico di torno.