Microsoft in procinto di aumentare i licenziamenti

Licenziamenti Microsoft

Microsoft sembra sia in procinto di aumentare i licenziamenti nella divisione Xbox, almeno secondo gli ultimi rapporti.

Secondo Tom Warren di The Verge, a breve ci saranno ulteriori licenziamenti tra i dipendenti di Xbox. Una di queste è Jessie Thomas, ex Senior Business PM dei Programmi Culturali. Microsoft le ha comunicato la propria decisione durante le ferie. Ha ringraziato su Twitter/X tutti coloro che hanno fatto parte del Team Xbox, sperando di averli resi orgogliosi.

Le ondate improvvise di licenziamenti che hanno colpito l’azienda dopo l’acquisizione di Activision Blizzard e stanno creando il panico tra gli addetti ai lavori.

L’industria dei videogiochi in generale sta attraversando un periodo molto complicato proprio per via dei licenziamenti attuati dalle grandi aziende. Secondo Obsidian, un sito che tiene traccia dei licenziamenti annuali nell’industria dei videogiochi, nel 2023 sono stati licenziati un totale di 10.500 sviluppatori. E se ciò non dovesse bastare, solo a gennaio 2024 ne sono stati licenziati 5.600, più della metà dei licenziamenti del 2023. Microsoft è stata l’azienda che ha contribuito con uno tra i numeri più alti di licenziamenti, lasciando a casa un totale di 1.900 dipendenti di Activision Blizzard nel mese di Gennaio 2024.

Inoltre, Microsoft ha annunciato finora la chiusura di quattro studi nel 2024, tutti acquisiti dall’azienda nel marzo 2021 come parte di Bethesda Game Studios. Questi studi sono Arkane Austin, Alpha Dog Studios, Tango Gameworks e Roundhouse Games. Inoltre, l’azienda ha anche licenziato lo sviluppatore di Crash Bandicoot, Toys for Bob.

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Proveniente dalle onde marittime di Roma, o meglio Ostia, è un grande appassionato di videogiochi, serie tv, film e libri thriller. Cresciuto a suon di pizza, pasta e videogiochi, si è guadagnato il rispetto tra i più famelici mangiatori d'Italia.