Shrink Yowai Medico Psichiatra – Prime impressioni Manga – Dynit

Shrink Yowai Medico Psichiatra - Prime impressioni Manga - Dynit

Shrink Yowai Medico Psichiatra – Prime impressioni Manga – Dynit

Ultimamente una persona ha insistito per prestarmi il primo volume di un manga, per sapere cosa ne pensassi, e io ne sono rimasta colpita e affascinata. Eccomi quindi a darvi le mie prime impressioni su un manga di cui purtroppo non ho mai sentito parlare altrove: Shrink, Yowai Medico Psichiatra.

Shrink Yowai Medico Psichiatra - Prime impressioni Manga - Dynit

Di cosa parla Shrink Yowai Medico Psichiatra

La storia inizia con una donna che, sopraffatta dagli impegni lavorativi, si sente male su un treno e crede di stare per morire. Viene fatta scendere alla stazione successiva dove un uomo nota il suo malessere e la soccorre, aiutandola a regolare il respiro. Lui è il Dr. Yowai, medico psichiatra di una piccola clinica, e ha saputo aiutarla riconoscendo i sintomi di un attacco di panico.

La donna, che adesso si sente meglio e ha appreso che lui è uno psichiatra, torna al lavoro, ma l’attacco di panico appena avuto le lascia addosso una spiacevole sensazione e presto si ripresenta nuovamente. Così, disperata, si rivolge a Yowai per ricevere un vero aiuto al fine di tornare a stare bene.

Shrink Yowai Medico Psichiatra - Prime impressioni Manga - Dynit

Dopo questa prima storia, che colpisce inevitabilmente presentandoci com’è un attacco di panico dal punto di vista di chi lo sta vivendo, l’attenzione si sposta momentaneamente sullo stesso Yowai. Scopriamo qualcosa su di lui, sulla clinica in cui lavora e sugli altri professionisti che si interfacciano con lui, ma non è tutto.

Già il primo volume ci presenta altre due storie di due persone che, alla fine, capiranno di aver bisogno dell’aiuto del Dr. Yowai.

Queste storie ci vengono presentate una alla volta, e anche qui troviamo il punto di vista dei pazienti che vivono situazioni di difficoltà, problematiche diverse ma sempre di competenza psichiatrica.

Ancora una volta ci troviamo coinvolti in prima persona dalle loro storie verosimili, e ci chiediamo come andranno le cose.

E poi c’è Yowai, che in poche e semplici parole fa capire ai pazienti perché si sentono così.

Il tutto senza mai annoiare e senza dilungarsi in spiegazioni lunghe o complicate.

Shrink Yowai Medico Psichiatra - Prime impressioni Manga - Dynit

Il contenuto di questo manga

Il primo volume di questo manga non parla solo di attacchi di panico, ma va a toccare altre due condizioni problematiche per le persone che le stanno vivendo. Di conseguenza, già solo da questo punto di vista, è molto ricco di contenuti. Però non è finita qui.

Ci presenta infatti il lavoro di Yowai, il perché lo psichiatra venga definito “strizza cervelli” e quella che è la considerazione della psicoterapia in Giappone, attraverso una semplice riflessione fatta dialogando con un’infermiera che non è esperta del campo. Inoltre, attraverso il percorso di guarigione di una paziente, ci racconta la differenza tra la psichiatria e la psicoterapia.

Insomma, risulta affascinante per chi è già interessato all’argomento, ma anche interessante per chi non lo conosce.

E poi ci racconta di Yowai, anche se solo marginalmente, lasciandoci quindi la curiosità di scoprire di più nei volumi successivi.

Considerazioni personali

Devo dire che questo primo volume non mi ha coinvolta per quanto riguarda la storia personale di Yowai, che resta ancora parzialmente un mistero, ma per ciò che riguarda i pazienti.

Vedere come se la passano attraverso il loro punto di vista ha reso la lettura coinvolgente, e sorprendente scoprire la diagnosi del Dr. Yowai. Leggendo mi sono preoccupata per loro, ho sperato che si risolvesse tutto per il meglio e mi sono commossa davanti alle attenzioni di Yowai nei loro confronti.

Inoltre la terza storia che ci presenta il volume viene raccontata solo per metà, il che mi ha lasciata con moltissima curiosità di sapere come andrà a finire.

Personalmente ho studiato psicologia, perciò l’argomento mi interessa, ma non ci sono andata poi troppo a fondo. Sapevo già come fosse un attacco di panico e ho trovato che questo manga lo racconti in un modo verosimile, oltre che comprensibile per tutti. Inoltre vediamo come interviene Yowai a riguardo, il che è soddisfacente.

Però poi ci sono altre situazioni che per me, nella lettura, non sono state affatto ovvie. Quindi scoprire le diagnosi del Dr. Yowai è stato davvero interessante, e vedere come aiutava i pazienti è stato commovente.

E poi vederlo confrontarsi con l’infermiera aiuta a capire di più sul tema della psichiatria e anche sulla società Giapponese, nella quale è ancora difficile, più che nella nostra, rivolgersi a uno psichiatra.

In questo, credo che il manga possa essere prezioso per aiutare a normalizzare questo argomento, soprattutto in Giappone dove ce n’è bisogno, ma anche da noi.

Shrink Yowai Medico Psichiatra - Prime impressioni Manga - Dynit

Qualche informazione tecnica

Che vi interessi o meno l’argomento, sappiate che si tratta di uno slice of life che procede senza fretta, attraverso le storie di diversi personaggi, ma senza dimenticare Yowai che resta al centro dell’opera.

In Giappone questo manga è ancora in corso e conta, al momento, 12 volumi, che da noi sono stati pubblicati da Dynit al prezzo di 12,90€ l’uno.

Un costo non da poco, che però si applica a dei volumi non troppo spessi ma consistenti – vi dicevo, solo nel primo abbiamo le storie di 3 pazienti, quindi scopriamo già 3 problematiche diverse. Inoltre il formato è grande, perché parliamo di 15 x 21 cm.

Trovo che le edizioni Dynit, per quanto semplici, siano ricercate e che questo rifletta il contenuto delle opere che propongono, molto spesso.

In conclusione

Shrink Yowai Medico Psichiatra è un seinen che tratta dei temi interessanti, importanti, e non lo fa con pesantezza né in un modo scioccante o opprimente da leggere. Ce li presenta attraverso le difficoltà quotidiante delle persone, è vero, il che li rende di facile comprensione perché permette di immedesimarsi facilmente.

Poi però abbiamo l’intervento di Yowai, che con la sua diagnosi e i suoi consigli toglie un peso dal petto ai pazienti. Ecco quindi che la lettura si rivela soddisfacente e carica di cura, di speranza, quasi di affetto nei confronti di chi sta male… mostrandoci che la soluzione ai suoi problemi, che sembravano enomi, c’è ed è a portata di mano. Il che passa inevitabilmente un messaggio molto importante.

Personalmente ho letto solo il primo volume di questo manga, ma non vedo l’ora di continuare la lettura perché mi ha davvero conquistata. Spero che le mie parole a riguardo vi abbiano incuriositi, perché non si parla molto di questo manga e io credo che sia davvero un peccato. Che vi interessi il suo tema o meno, trovo che sia una lettura che fa bene all’animo e per questo bisognerebbe dargli almeno un’opportunità.

Appassionata di Manga e di Fumetto in generale, gestisce un canale Youtube e una pagina Instagram dove condivide le sue letture. Fan di Star Wars da sempre, si è aperta ultimamente ad altre saghe nerd scoprendo un mondo meraviglioso. Con due amici porta avanti un progetto per sostenere il Fumetto Italiano in tutte le sue forme, dalle case editrici più conosciute alle piccole realtà indipendenti. Nella “vita vera” studia Grafologia con l’intento di approfondire ogni applicazione della disciplina, per poter lavorare in questo campo, un giorno. “Noi siamo ciò che scriviamo.”