The Sandman- Recensione – Netflix

The Sandman – Recensione

Dall’adattamento dei fumetti di Neil Gaiman, esce su Netflix l’omonima serie The Sandman. La serie è stata prodotta in collaborazione con Warner Bros., e scritta dall’autore stesso.

The Sandman. Tom Sturridge as Dream in The Sandman. Cr. Courtesy of Netflix © 2021

Una serie tanto attesa dai fan di Neil Gaiman, dagli appassionati di fumetti e dagli amanti della letteratura.
La serie è bellissima e ben fatta, con inquadrature meravigliose, ed una lavoro di CGI talmente bello, da renderla la mia serie fantasy preferita su Netflix.

La storia inizia nel mondo di Morfeo, Re dei sogni e degli incubi, che viene invocato dall’occultista Roderick Burgess, invece di sua sorella Morte. Morfeo verrà così imprigionato per quasi 100 anni, in una gabbia di vetro, ed i suoi amuleti rubati.
Quando finalmente verrà rilasciato, si imbarcherà in un viaggio tra vari regni, per poter ristabilire l’equilibrio perduto nel mondo degli umani, durante la sua assenza. In The Sandman è possibile ritrovare un ricco connubio di mitologia e fantasy dark, dove la fiction moderna si intreccia con il dramma e la leggenda.

The Sandman. (L to R) Charles Dance as Roderick Burgess, Tom Sturridge as Dream in The Sandman. Cr. Courtesy of Netflix © 2021

L’uomo della Sabbia

Chi è veramente l’uomo della sabbia?
Il fumetto prende spunto da una serie di racconti del 1817 chiamata ” Die Nachtstücke “ o – “Notturni” – scritto dall’autore tedesco Ernst Hoffmann.
Il primo racconto parla proprio dell’uomo della sabbia: un’entità che si presenta di notte, ai bambini che non vogliono andare a dormire e gli butta manciate di sabbia negli occhi, fin quando questi non iniziano a sanguinare.

Nella letteratura di Gaiman, quindi nella collezione dei fumetti della DC Comics, Morfeo usa la sabbia per far addormentare i bambini. Nel suo mondo, troviamo alcune delle sue creazioni come il Corinzio, uno degli Incubi scappati dal Regno dei Sogni. Nella sua forma antropomorfa si presenta come un uomo con degli occhiali da sole molto spessi, che coprono due file di denti al posto degli occhi. È uno dei serial killer più pericolosi del nostro mondo, che cava e divora gli occhi delle sue vittime fino a farle dissanguare completamente. Ciò rende il personaggio incredibilmente affascinante, soprattutto nel modo in cui, nonostante la sua deformazione fisica, riesca a vivere in mezzo agli umani passando inosservato.

La Serie

La serie si presenta con una mini introduzione, che aiuta anche chi non ha mai letto i fumetti, il romanzo o il racconto a capire di chi stiamo parlando. I salti temporali, per quanto possano sembrare confusionari, sono alquanto necessari per capire determinati dettagli nella storia. Se avete già visto dei prodotti di Gaiman come American Gods e Good Omens, allora sapete già cosa vi aspetta e quando questi flashback possano essere cruciali.

The Sandman. (L to R) Gwendoline Christie as Lucifer Morningstar, Tom Sturridge as Dream in episode 104 of The Sandman. Cr. Courtesy of Netflix © 2022

Il cast scelto per gli eterni è a parer mio perfetto: dalla scelta dell’attrice Gwendoline Christie nel ruolo di Lucifero,
all’interpretazione di Desiderio di Mason Alexander Park.
Tom Sturridge
, Morfeo, è stata tutto sommato una buona scelta: si avvicina molto – esteticamente – al personaggio dei fumetti (un Edward Cullen appena uscito da un concerto di Siouxie and the Banshees, per capirci). Anche l’ambientazione Dark-Gothic della serie, aiuta molto ad accentuare la bellezza delle sceneggiature e l’importanza degli Eterni e dei loro Regni. (NO. La Marvel non c’entra niente).

Sicuramente mi ha deliziato vedere i piccoli camei all’interno della serie a fumetti, come la guardia che legge Stephen King, dato che fu proprio lui a scrivere l’introduzione per Sandman: World’s End nel 1994, o l’incontro con Nada che riconosce Sogno come Kai’ckul.
Avrei forse dedicato un minuto di più a questa parte, ma ci sarebbe così tanto da coprire che una sola stagione non basterebbe.

In generale questo è un lavoro ben riuscito, fedele ai fumetti e seriamente intrigante. Non ricordo davvero l’ultima volta in cui una serie sia riuscita a toccare così tanti argomenti difficili e tabù, creandone un lavoro talmente bello da fartelo divorare.

The Sandman. Tom Sturridge as Dream in episode 104 of The Sandman. Cr. Courtesy of Netflix © 2022
Serena "Zelelotus" Iodice
Al tempo degli Dei Norreni ed i Norvegesi che spadroneggiavano, intorpiditi, sui Fiordi gelati, il genere umano invocava il soccorso di un eroe, per riconquistare la civiltà perduta. Finalmente arrivò Serena "Zele", classe '93, l'invincibile Terrona di Ostia forgiata dal fuoco di mille voli Low cost Roma-Bergen, 10 ore, settordici scali. Le Serie tv, il True Crime, iI film di dubbio gusto a suon di intrighi e tradimenti, furono affrontati con indomito coraggio, in mille lingue diverse, da colei che sola poteva guardarli tutti!