Broken Tales in Sessione! – One Shot del GdR targato The World Anvil Publishing

One Shot GdR – Broken Tales – The World Anvil Publishing

Dopo una lunga assenza, la vostra Martis torna tra le fila della redazione di Nerdream per parlarvi ancora una volta di un gioco di ruolo che ha davvero lasciato il segno: Broken Tales!

Dopo averne seguito il Kickstarter e fatto i meritati complimenti per il secondo posto nella Classifica di EnWorld del 2022, dopo la oneshot promozionale “Iskra dal Cappuccio Rosso” e una one-shot di mia realizzazione, “Spoglia te, Vesti me!” scritta con l’aiuto del manuale ricevuto come backer, la sottoscritta ora vi può parlare dell’ambientazione, del sistema di gioco e in generale del feeling provato da me come Narratrice e dai miei giocatori. Due di loro avevano alle spalle l’esperienza maturata con “Iskra”, mentre gli altri tre hanno vissuto solo la one-shot originale che ho creato per celebrare la consegna del Kickstarter.

Ma diamo un po’ di contesto: per l’azzardato desiderio di un bambino, i cattivi hanno una possibilità di redenzione e così le storie si ribaltano e si rompono come specchi, dai quali si liberano, in un’Europa oscura del 1780. Di contrappasso, gli eroi e le eroine delle storie più conosciute diventano ombre terrificanti e senza scrupoli.

La oneshot era ambientata nella splendida Gaeta dell’Europa spezzata

Attenzione! Uso la parola “storie” non a caso: non parliamo soltanto delle fiabe più famose, come Cappuccetto Rosso o Cenerentola, ma anche di protagonisti della letteratura per bambini e ragazzi quali Alice, Pinocchio e il mago di Oz, figure famose della letteratura e del folklore del vicino e lontano Oriente, da Mulan a Shahrazād, a Son Goku alla misteriosa Yuki Onna, arrivando fino al ciclo arturiano, alle agiografie dei santi e alle fiabe di autori come Oscar Wilde.

Insomma, nessuna storia si salva.

In questo contesto i giocatori assumono il ruolo dei cattivi, o forse dovrei dire dei “buoni” di questo mondo, cercati e ingaggiati dal misterioso Ordine, un’organizzazione gestita dalla Chiesa, che si occupa di individuare e fermare queste “fiabe spezzate” dal compiere le più crude atrocità. Pertanto attenzione ai deboli di cuore!

Ma, dopotutto, è apprezzato che Broken Tales abbia dei rimandi a quello che era il “sapore” delle storie antiche.

Questo gioco di ruolo si basa sul Monad Echo, derivante dal Monad System: è un sistema che predilige la narrazione e l’uso di abilità e risorse piuttosto che il tiro di dado, pertanto potrebbe sembrare un sistema “senza regole”.

In realtà, per quanto poche, le regole di Broken Tales sono molto chiare: determinate azioni dei Cacciatori richiederanno Check di Posizione, specialmente se sono azioni pericolose che possono metterli in difficoltà durante il gioco.

Se invece i Cacciatori devono difendersi da attacchi o trappole dovranno effettuare Check di Difesa.

In ambo i casi possono far uso dei loro Descrittori, particolarità date dalla loro specifica natura, o dei loro stessi Doni, ovvero speciali poteri posseduti, basati su quanto erano in grado di compiere nelle proprie storie di origine. Inoltre si hanno a disposizione i punti Soma, una sorta di “fonte energetica” con cui poter usare i Doni e poter ottenere successi automatici ai tiri di dado e, se, la loro parlantina non sembra sufficiente per superare i Check, un uso quasi infinito di dadi a 6 facce per superare il pericolo. Un solo 1, però, e tutti gli sforzi andranno persi.

Uno dei Cacciatori della Oneshot è stato l’oscuro e affascinante giudice Babai

Durante la Oneshot svolta sabato 2 Luglio (sul mio canale Twitch “Il viaggio di Martis”, che trovate proprio qui sotto) i Cacciatori hanno dovuto fare affidamento sulle loro caratteristiche per risolvere il mistero degli omicidi di Villa Curriale: il giudice Babai, che scivolava via nelle ombre come l’Uomo Nero per spiare nell’ufficio del capofamiglia, lo scaltro Sornione che con le sue menzogne, coadiuvato dalla scaltra compare Furbizia, è riuscito a rigirare una situazione nettamente svantaggiosa per il gruppo, fino all’incredibile forza della magra Strega Dayana che ha salvato un’innocente da morte certa. Centrale è stato anche il ruolo dell’esorcista Nikclaus che, con la sua sensibilità alla freddezza altrui, è riuscito facilmente a capire che le cose non stavano come loro raccontato.

Chiaramente più ci si immerge nel Monad Echo più è facile sciogliere ogni incertezza e farsi prendere dalla storia: i due giocatori che avevano sperimentato “Iskra dal cappuccio rosso” sono stati ottimi Ciceroni per i nuovi arrivati, e tutti loro sono stati ottime cavie per provare a sperimentare con una oneshot scritta di mio pugno, sfruttando le Linee Guida che il manuale offre.

Infatti non solo è possibile accedere a diverse Oneshot che il manuale base e il manuale d’espansione “The Broken Ones” offrono, ma questi aiutano e spiegano come poter creare le proprie avventure, spiegando il sistema delle Scene, dell’Intervallo e persino la creazione di Cacciatori ed Avversari nuovi.

Due parole su “The Broken Ones”: l’espansione si basa sul “ribaltamento del ribaltamento”. I buoni tornano ad essere i buoni, ma gli effetti dell’esser stati spezzati per due volte si sentono tutti e il risultato finale è ancor più distorto di quello che si nota nei loro “colleghi” rimasti cattivi.

L’espansione presenta altre oneshot, spiega la Tesoreria e ci mostra altri cacciatori

Dopotutto è un compito delicatissimo quello del Narratore: in un sistema privo di Tiri di Caratteristica, bisogna saper bilanciare la libertà del giocatore e le conseguenze delle loro azioni.

Personalmente ho avuto la fortuna di avere al mio “tavolo” persone che si sono fatte condurre dalla narrazione, ma che al momento giusto non hanno esitato a prendere in mano la situazione e sbrogliare i nodi proposti dalla Storia.

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Se devo far presente una piccola problematica, proprio perché sono poche regole quelle di Broken Tales, il fatto che le stesse e relative spiegazioni siano sparse per le varie pagine senza avere un vero e proprio capitolo a loro dedicato può generare un po’ di confusione, pertanto è raccomandato leggere per bene il manuale e prendere un buon numero di appunti.

Ma, dopotutto, una storia è fatta per essere letta, assaporata, per farci immergere nel suo mondo e sperare nel “Lieto Fine”. 

Questo, però, è Broken Tales, pertanto quale lugubre finale potrà mai aspettare i prossimi Cacciatori?

Martis Rigens
Appassionata di storie in ogni loro possibile forma e appassionata nel raccontarle in ogni modo possibile, dal gioco alla scrittura. Da sempre giramondo, viene da un luogo conosciuto ma misterioso al tempo stesso, il MOLISE. La sua frase chiave? "Troppo caotica per avere una frase chiave!"