The Mortuary Assistant – Siete pronti per l’obitorio di River Fields?

Abbiamo recentemente giocato la Demo disponibile per tutti su Steam di The Mortuary Assistant, un indie game horror psicologico, sviluppato dai ragazzi di DarkStone Digital, e vogliamo raccontarvi la nostra breve ma intensa esperienza in questo articolo, siete pronti? Allora continuate la lettura!

Recentemente io e Len Irusu ci siamo imbattute nella demo di The Mortuary Assistant, un indie game che ci ha fatto fare alcuni salti non indifferenti sulla sedia! Proviamo spesso le demo, in particolare quelle horror, ma in generale diciamo che le proviamo veramente tutte, per farci anche un’idea di cosa portare sui nostri canali YouTube.

Beh, questa demo ci ha sorprese; delle ultime che abbiamo avuto il piacere di provare questa è stata sicuramente quella con più contenuto mirato a farci “assaggiare” la paura che ci aspetta con il titolo completo, previsto per la primavera di quest’anno.

La protagonista della nostra demo è una ragazza appena laureata in scienze mortuarie che ha l’occasione di coprire un turno nell’obitorio di River Fields, e pensate che abbia rifiutato di andare in piena notte, con la pioggia, in un obitorio per occuparsi dell’imbalsamazione di una certa Dominique? Ma anche no! Si è precipitata con entusiasmo!

Nel corso della demo sono successe diverse cose, tra rumori, strane apparizioni di fantasmi, porte che si sono aperte e chiuse, insomma tutte quelle cose tipiche di un horror con jump scare annessi; a Len ha ricordato un film, The Possession of Hannah Grace, e devo dire che, pensandoci bene, lo ricorda tantissimo anche a me.

Consigliamo agli amanti dell’horror di dargli un’occhiata giocando la demo. Ovviamente noi al posto della protagonista, alle prime cose strane che sono successe all’obitorio, salutavamo i cari estinti e andavamo via; ma lei no, lei è coraggiosa quindi rimane e completa il suo lavoro fino al gran finale! Se siete invece curiosi solo di dargli un’occhiata vi lasciamo il video della demo che abbiamo giocato a vostro rischio e pericolo!

Non ho molto da aggiungere a ciò che ha già detto Lara. Io impazzisco per i giochi horror di qualsiasi tipo; ce ne sono certi che gioco e altri che guardo e basta ed essere invitata a guardare Lara giocare la demo di The Mortuary Assistant è stato un vero piacere. Non avere il destino di un personaggio nelle mani toglie un certo peso dalle spalle.

Il divertimento, mischiato alla paura, è stato completo. Il gioco promette molto in termini di grafica, coinvolgimento, impegno per procedere e completare ogni obiettivo e storia. Perfino partendo dalla demo Lara ed io abbiamo formulato ipotesi su quanto sta succedendo in quell’obitorio e secondo me quando è possibile fare questo significa che un pensiero, in termini di trama e racconto, nel gioco c’è. Negli horror, sia game che film, non è cosa da dare per scontata.

Che altro dire? Io aspetto questo gioco a braccia aperte. Per immedesimarmi in una situazione che nella vita reale si risolverebbe in due secondi, come ha detto Lara: il tempo di sentire il primo rumore sospetto e via, scapperei fuori di corsa urlando senza chiudere la porta e senza voltarmi indietro mai.

 

Come sempre fateci saper nei commenti qui sotto cosa ne pensate di questo titolo, se siete amanti degli horror e, nel caso, se lo acquisterete all’uscita!

 

 

Alessia Lara Padawan
Alessia Lara Padawan – Romana, youtuber, nerd fino al midollo, adora film, serieTV, cartoni animati ed è malata da anni di una grave forma di dipendenza dai videogames. Il suo motto è: “Se credi anche lontanamente che ne valga la pena… allora GIOCALO!”
Len Irusu
Scrivere rappresenta tutto ciò che sono, il resto è aria. Conviviamo in tanti nella mia testa e stiamo tutti una favola. Amo ciò che si lascia interpretare: non ho bisogno di sapere tutto, ditemi qualcosa, il resto me lo invento io. Libri, film, serie tv, videogiochi, manga, comics, anime, cartoni, musica... da tutto ciò che è intrattenimento posso imparare tanto e posso soprattutto trarre ispirazione, quindi ringrazio che esista. Ciò non significa che io non possa criticare anche ciò che amo, lo amo ugualmente senza per quello esserne accecata. It's fine to be weird. Live free or die. Canzoni della mia vita: The Riddle (Five for Fighting), Una Chiave (Caparezza), Dream (Priscilla Ahn). Film della mia vita: Donnie Darko, Predestination, Big Fish, The Shape of Water, Men & Chicken... Non esistono sessi, non esiste una sola forma d'amore, non è tutto bianco, non deve sempre vincere la maggioranza se la maggioranza è ferma nel Medioevo.