Weiß Kreuz – Un viaggio nei problemi dei killer prezzolati – parte 8

Non ci crederete ma siamo all’ultima puntata di Weiß Kreuz, eppure questo special non vede ancora la sua fine.

Questo perché l’ultima puntata di Weiß Kreuz è una megapuntata di quaranta minuti di sofferenza ininterrotta, una cosa talmente idiota che non potevo trattenermi dal mettere pausa e sbellicarmi dalle risate di tanto in tanto. La trama raffazzonata e gli immensi errori si sprecano, in più gli Schwarz vengono maltrattati peggio che mai risultando alla stregua di fessi che, guarda caso, hanno superpoteri fenomenali ma non li usano.

I Weiß lasciano il negozio di fiori pronti allo scontro finale. Ken propone di nascondersi perché gli Schwarz potrebbero trovarli da un momento all’altro ed infatti la cosa che ci si chiede fin da subito è: perché gli Schwarz non vi hanno ancora ammazzato in malo modo? A questa cosa, vi anticipo, non avremo risposta, anzi la situazione peggiorerà sempre più.

Gli Schwarz, nel frattempo, se la cantano su sul perché la sorella di Aya sia importante; Brad sente il bisogno di raccontare il motivo a Sakura.

La ragazza, Aya, è in coma da due anni (eh? Ma come?) e non è invecchiata di un giorno. È questo che interessa alla Estet, che userà lei modificandole leggermente il DNA (non chiedetemi per quale cavolo di motivo) per il rituale volto a risvegliare un demone che darà loro…la vita eterna? Mah. Perché volere la vita eterna se sei un vecchio decrepito quali sono i capi della Estet? Ma magari ho capito male io.

In tutta questa scena di “spiegazione” (Brad non sei stato molto chiaro) la cosa divertentissima sono i due tipi della Kritiker (l’organizzazione dei Weiß ) che spiano gli Schwarz da sopra il soffitto e comunicano a Birman dove si trova la sorella di Aya. Uno dei due dichiara a Birman, “Non vogliamo certo morire invano” e due secondi dopo ci pensa Farfarello a farli morire per una giusta causa: il suo divertimento. Ma io dico…questi tizi, spie e assassini di professione, non sanno mai con chi hanno a che fare.

Farfarello, veloce come una gazzella, riesce a raggiungere anche la macchina di Birman, ma questa gli sfugge. Nel frattempo Sakura è stata piazzata da Schuldig in una stanzetta, in attesa, penso, di trovarle un’utilità. E cosa fa lei? Scappa.

Ma signori creatori di Weiß Kreuz, lo vedete che questa cosa è impossibile? Ci sono un telepate di là e un veggente, come cazzo fa questa a scappare legando insieme le lenzuola come nei film di serie Z? E, a parte questo, com’è che scappa dalla finestra e poi rimane all’interno del laboratorio? È rientrata dalla porta di servizio?

Fanno irruzione i Weiß e quel genio di Aya chiama a gran voce la sorella. Questo qui è proprio andato. Tutto il laboratorio è deserto, sono già scappati sia i medici che gli Schwarz e i Weiß aprono l’armadietto delle scope e chi ci trovano? La sorella del genio! Stipata lì come il mocio Vileda. Eh va beh…sarà stata Sakura sicuramente e sicuramente si sarà sostituita a lei per ingannare gli Schwarz. Ora, questa è una mia idea, poiché nulla è chiaro in proposito, ma se così fosse…

Come diavolo fai a fregare un telepate e un veggente tu, creatura cosciente, mettendoti al posto di una che è in coma? Come fai a fregare anche i semplici medici? Comunque tanto non si sa nulla, perciò…chissà cosa sarà successo. Qui gli autori si tengono le informazioni per loro ché pare brutto condividerle con noi che non capiamo nulla.

I vecchi della Estet non vengono informati dello scambio di persona e Brad riesce a fregarli (rischiando la salute del suo cuore, visto che i vecchi amano usare i loro poteri per far esplodere i cuori delle persone) prendendo un po’ di tempo.

Schuldig schiaffeggia Sakura per farsi dire dove sia la sorella di Aya e sarebbe bello se questi psicopatici (e mi rivolgo a te Farfarello) usassero i vecchi metodi di tortura o, a scelta, i bei poteri di Nagi per convincere la giovane a parlare, invece no.

 

Ci vuole Nagi, dopo un po’ di tempo, troppo a mio parere, per far presente a Schuldig che forse, se vuole, magari…può leggerle il pensiero. Grazie. Ma i creatori di Weiß Kreuz ridevano mentre mettevano in piedi ‘sta puntata? Spero di sì. Ridevano anche gli Schwarz mi sa.

Che poi io non vorrei fare la fastidiosa (in realtà voglio), ma che cacchio legge Schuldig nella mente di Sakura? Legge dove ha messo la sorella di Aya? Eh beh, una volta che Schuldig sa dell’armadietto delle scope che fa, pulisce in giro? Noi niente ci chiediamo e dopo poco Nagi, il più sveglio di tutti, decide di andare a trovare i Weiß a casa loro finalmente.

Voi direte: ora si ride, Nagi pianta giù un casino che non finisce più. Questo ragazzino può far saltare teste e schizzare fuori sangue dalle vene come e quando vuole, può scaraventarti addosso un tir a tutta velocità o infilarti qualsiasi oggetto nel corpo facendolo entrare dal posto che più preferisce. Avete presente il film Fury o Carrie? Ecco.

No, dai, non ci credo… Nagi va e non ammazza tutti prendendosi la sorella di Aya e facendola finita, no. Lui va lì a dire ad Aya di portare la sorella in un posto per scambiarla con Sakura. E certo. Gli Schwarz saranno per il gioco pulito..

Che poi non serve a niente questa scena, perché Aya si presenta all’appuntamento senza, ovviamente, portare sua sorella e ci trova Sakura con Brad che gli dice “Mentre noi siamo qui a parlare gli altri Schwarz sono a casa tua a prendersi tua sorella. Ma allora! Ma farlo fare a Nagi il giorno prima? Avete tempo da buttare?

Infatti a casa i Weiß se la vedono già con gli altri tre e fanno ridere Ken che dice “Mi chiedo se Aya stia bene” e Yoji che risponde “Se ti devi preoccupare per qualcuno preoccupati per noi.” Infatti poi arriva Schuldig a far loro compagnia.

Per recuperare la sorella di Aya invece arriva Farfarello che becca Omi e Birman nascosti, con la poveraccia in stato vegetale tra le braccia di quel coglione di Omi che le parla ad alta voce. Se avete pazienza però poi risolviamo e gli Schwarz si portano via ‘sta benedetta ragazza togliendoci dall’angoscia.

Alla prossima settimana per il gran finale, perché ‘sta puntata di Weiß Kreuz va raccontata per bene e con calma.

Len Irusu
Scrivere rappresenta tutto ciò che sono, il resto è aria. Conviviamo in tanti nella mia testa e stiamo tutti una favola. Amo ciò che si lascia interpretare: non ho bisogno di sapere tutto, ditemi qualcosa, il resto me lo invento io. Libri, film, serie tv, videogiochi, manga, comics, anime, cartoni, musica... da tutto ciò che è intrattenimento posso imparare tanto e posso soprattutto trarre ispirazione, quindi ringrazio che esista. Ciò non significa che io non possa criticare anche ciò che amo, lo amo ugualmente senza per quello esserne accecata. It's fine to be weird. Live free or die. Canzoni della mia vita: The Riddle (Five for Fighting), Una Chiave (Caparezza), Dream (Priscilla Ahn). Film della mia vita: Donnie Darko, Predestination, Big Fish, The Shape of Water, Men & Chicken... Non esistono sessi, non esiste una sola forma d'amore, non è tutto bianco, non deve sempre vincere la maggioranza se la maggioranza è ferma nel Medioevo.