Top 10 migliori giochi in uscita nel 2022

Top 10 migliori giochi in uscita nel 2022 a cura di Marco “Alastor” Gallori

Il 2022 è iniziato da qualche settimana e sembra promettere tanti titoli interessanti. Sicuramente molto meno carente rispetto all’anno passato, avremo quindi la possibilità di rimanere impegnati con il nostro passatempo preferito parecchio tempo. Cercando di mettere però un’po’ di ordine ecco una personale proposta dei 10 titoli più interessanti da tenere d’occhio.

Doverosa introduzione e Menzioni Speciali

Prima di cominciare con la classifica però ci tengo a spendere due parole sulla stesura della stessa. Quello che vedrete è frutto di un’opinione personale. Ho cercato di racchiudere più generi possibili così da non sentire la mancanza di nessuna esperienza che il videogiocare mi possa concedere. Essendo però principalmente un Pc gamer, troverete esclusi da tale classifica alcuni mostri sacri del settore, che invece sarebbero probabilmente presenti in una classifica più oggettiva. Quindi vi avviso che, come gli amanti dell’ecosistema Nintendo non troveranno Zelda Breath of the Wild 2, allo stesso modo gli amanti delle esclusive Sony non troveranno Gran Turismo 7 o Horizon Forbidden West. Ovviamente ho fatto i nomi di titoli assolutamente di spessore all’interno dell’industria videoludica, che speriamo possano confermare le aspettative di chi sicuramente li aspetta più di me. Fatto questo breve, ma necessario cappello introduttivo possiamo concentrarci con la classifica vera e propria!

Posizione 10: Marvel Midnight Suns

L’opera targata Firaxis Game si presenta come gioco di ruolo tattico con combattimenti a turni ambientato nell’universo Marvell. Riguardo al genere dovremmo essere in mano sicure essendo Firaxis la stessa Software House che ha rilasciato capolavori del calibro di Xcom. Tuttavia, sembra che per questo titolo abbiano idee diverse, cercando di rinnovare abbastanza le meccaniche tipiche del genere. Sembra infatti che a ricoprire un ruolo importate nel gioco sia l’aspetto sociale tra i vari personaggi. Sarà infatti possibile tra missione e missione fare ritorno al quartier generale (meccanica in comune con Xcom) dove sarà possibile oltre che potenziare il nostro equipaggiamento, socializzare con gli altri membri della squadra. Questo servirà per stringere dei legami che ci frutteranno nuove abilità. Quello che però vede il maggiore stravolgimento è il sistema di combattimento, sempre a turni, ma tramite l’ausilio di carte abilità che sarà possibile anche combinare tra loro. Il gioco inizialmente previsto per il primo trimestre del 2022 è stato rimandato a data da definire. Speriamo che questo tempo ulteriore di sviluppo serva a perfezionare queste molte nuove meccaniche che per adesso sembrano sicuramente interessanti.

Posizione 9: The Lord of The Rings: Gollum

Un’ avventura action con un gameplay fortemente incentrato sull’elemento stealth proposto da Daedalic Entertainment che, fatto curioso, possiede i diritti delle opere letterarie ma non di quelle cinematografiche. Dovremmo quindi abituarci a vedere personaggi iconici con volti differenti da quelli della fortunata saga cinematografica. Il titolo non ha ancora una data di rilascio precisa ma è comunque previsto per il corso di questo anno.  Del gioco si conosce effettivamente poco e se ne sente parlare ancora meno, ma sicuramente quello che non manca è il coraggio. Presentare un gioco, infatti, che vede come protagonista Gollum è qualcosa che ha sorpreso molto, esattamente come molta però è la curiosità intorno alle nuove meccaniche che il gioco potrebbe offrire. Per quanto visto finora il gioco si presenta con un game design veramente sorprendente, offrendo mappe veramente ampie con una libertà di movimento pressoché totale, vista la grande abilità da scalatore di Gollum. Recentemente un nuovo trailer ufficiale ci ha mostrato un’ulteriore interessante meccanica. Saremo infatti costantemente di fronte a scelte da prendere, anche per merito della natura stessa di Gollum, che come sappiamo presenta una doppia personalità. Scegliere di seguire l’istinto letale e meschino di Gollum oppure l’animo più innocente di Smeagol sembra che avrà delle serie ripercussioni a livello sia di gameplay che di trama. Il comparto narrativo, infine, di cui sappiamo praticamente nulla sarà fondamentale per affermare o affossare quello che per adesso sembra a tutti gli effetti un gioco stealth dal grandissimo potenziale.

Posizione 8: Dying Light 2

Un gioco dove si uccidono Zombie e si può fare parkour tra i palazzi non può non incuriosire anche chi non dovesse conoscere la serie. Il titolo targato Techland è previsto per il 4 di febbraio e sembra davvero molto promettente. Gioco che non vuole stravolgere il suo predecessore, ma anzi, cerca di dare continuità a tutte quelle meccaniche caratteristiche del primo capitolo per elevarle al massimo di ciò che possono offrire. Per quanto abbiamo potuto ammirare fino ad ora il gioco sembra presentare un Game Design veramente di alto livello. Questo ovviamente servirà per godere a pieno della meccanica del parkour, già caratteristica del primo capitolo. In effetti sono varie le cose riprese dal precedente titolo come anche gli alberi delle abilità relativi a Parkour e Combattimento che saranno anche questa volta separati e indipendenti. Ambientato a 20 anni di distanza dagli avvenimenti del suo predecessore, dal punto di vista della trama sappiamo per il momento solo che il nostro protagonista di nome Aiden Caldwell è un viandante che grazie alle proprie scelte avrà il potere di cambiare le sorti della città. Ovviamente la speranza è che il comparto narrativo si dimostri all’altezza del promettente game design. Infine, da approfondire meglio c’è sicuramente l’aspetto dell’intelligenza artificiale e tutto ciò che concerne il combattimento. Questi ultimi infatti sono sembrati un filo tutti uguali tra di loro. Insomma, un titolo che ripropone una formula già vista, ma che negli anni non è stata così sfruttata da sembrare non riproponibile. Sarà quindi interessante vedere come la tecnologia, che in questi anni si è molto evoluta, abbia potuto ritrasformare tali meccaniche.

Posizione 7: ARC Riders

Sparatutto Free to Play di Embark Studios. Il gioco non ha ancora una data di uscita stabilita ma sicuramente conviene restare sintonizzati. Le prime cose che colpiscono dalle immagini mostrateci sono sicuramente ambientazioni e modelli curati nel minimo dettaglio. Un aspetto da non sottovalutare vista la natura free to play del titolo. Totalmente PvE e con un gameplay incentrato sull’elemento co-op, il nostro obiettivo sarà quello di difenderci da megalomani macchine provenienti dallo spazio. Il gioco oltre ad un’interessantissima intelligenza artificiale, basata sul machine learning, sembra presentare anche componenti ruolistiche, che dipenderanno dal personaggio che decideremo di usare per la nostra partita. Anche le mappe sembrano veramente curate e molto grandi, lasciando quindi i giocatori liberi di ampio movimento, anche per preparare una strategia per lo scontro. Insomma, un titolo sicuramente ambizioso che promette tanta innovazione condita con una qualità davvero alta, oltre tutto free to play. I dubbi principali sono infatti legati alle modalità di monetizzazione che avrà il gioco, viste la qualità elevata e la grandezza della squadra che lo propone. Considerando la natura cooperativa del titolo, la speranza è che possa riscontrare molto successo tra l’utenza, tanto più visto il suo essere Free to Play.

Posizione 6: The Day Before

Non originalissimo ma sicuramente coraggioso, l’ultimo lavoro di Fntastic è previsto per il 21 di giugno. A prima vista il titolo del piccolo studio Russo sembra una fusione tra The Last of Us (Naughty Dog) e The Division (Ubisoft). Il protagonista di questo MMO, infatti, sarà un sopravvissuto in un’America post pandemica invasa dagli zombie. Il nostro obiettivo sarà quello di recuperare quante più risorse possibile per ricostruire una comunità fiorente. Seppur non brilli in quanto ad originalità né per la formula né tantomeno per le tematiche, si può intravedere del potenziale nel progetto. Le ambientazioni, gli effetti di luce, l’attenzione ai dettagli hanno portato intorno al progetto molta curiosità. Se controlliamo infatti i trailer ufficiali rilasciati, possiamo toccare con mano i miglioramenti che vengono fatti di filmato in filmato. Se infatti inizialmente il sistema di combattimento e shooting non convinceva, ecco che quest’ultimo è stato molto migliorato per poi essere presentato in un gameplay trailer dagli sviluppatori. Certo non siamo di fronte ad una Software House delle dimensioni di Ubisoft o Naughty Dog, ma è innegabile il lavoro che stanno facendo dalle parti di Fntastic per consegnare un buon prodotto. Lavoro, che merita di essere seguito per ulteriori dettagli.

Posizione 5: Elden Ring

L’attesissimo ultimo progetto di Fromsoftware è previsto per il 25 di febbraio. Si tratta di un progetto Cross-Gen ma con tutto il potenziale di lasciare il segno. La collaborazione tra Miyazaki e l’autore George R. R. Martin ha dato vita ad un open world ampio e veramente mozzafiato, che presenta al proprio interno molta varietà, sia per quanto riguarda i nemici che le ambientazioni. L’impostazione è quella classica dei Souls con qualche contaminazione visibile di Sekiro. Non mancano però le innovazioni come, ad esempio, l’introduzione della cavalcatura o la possibilità di saltare, ovviamente anche il già citato open world è un assoluto elemento innovativo per la tipologia di gioco. Probabilmente siamo di fronte ad un possibile pretendente al Goty 2022, un progetto insomma, che sembra essere il coronamento perfetto, prima di tuffarsi magari da parte di Fromsoftware nella pura next-gen e perché no rinnovare un po’ la formula.

Posizione 4: Sifu

Gioiellino proposto da Sloclap e previsto per l’8 di febbraio. Il titolo del piccolo studio francese si presenta come un picchiaduro a scorrimento dalle dinamiche veramente interessanti. Partiremo infatti come giovanissimi allievi di kung fu in cerca di vendetta verso chi ha ucciso la nostra famiglia. Nel perseguire la nostra missione avremo l’ausilio di un amuleto magico grazie al quale sarà possibile tornare in vita. Tale amuleto però ci farà tornare in combattimento, invecchiandoci tanti anni quante volte siamo morti. Nell’intermezzo tra la morte e la rinascita sarà possibile potenziare il nostro protagonista, questo porterà ad avere un personaggio sempre più forte ma con meno vita ad ogni rinascita. Oltre a tale dinamica molto promettente, il gioco si presenta sotto una veste grafica perlopiù appagante. Anche la difficoltà sembra tutt’altro che scontata, ma anzi, la natura stessa del gioco che ci porterà in molte volte in situazioni 1 vs tanti ci suggerisce una progressione ragionata e più tecnica anziché avanzare premendo tasti a caso. Vale sicuramente la pena quindi restare sintonizzati su di un titolo che promette di essere molto divertente e che sappia offrire il giusto grado di sfida.

Posizione 3: God Of War Ragnarok

Colosso Sony, direttamente dai Santa Monica Studios non ha ancora una data precisa di uscita. Titolo su cui ci sono veramente pochi dubbi, grazie anche al successo globale del suo amatissimo predecessore. Il primo titolo infatti (da poco rilasciato anche per pc) ha dimostrato una qualità veramente eccezionale fissando l’asticella a livelli veramente alti. Talmente alti che questa volta la paura è che non riesca a superarsi. Sicuri, infatti, dal punto di vista del game design e della qualità generale dell’opera rimane solo da capire come mai non proporre un titolo esclusivamente next-gen. Se consideriamo infatti il limitante Hardware della console di vecchia generazione, la paura principale è che si tratti comunque sia di un gran prodotto, ma che non potrà dimostrare netti miglioramenti nel comparto tecnico. Per confermare o fugare questi dubbi però bisognerà attendere l’uscita del gioco. Vista la mia premessa iniziale i più attenti si chiederanno come mai questo titolo risulta in classifica. Semplicemente perché non è da escludere che il gioco, attualmente previsto su Playstation, non esca in contemporanea anche su pc. Speculazione sicuramente molto azzardata, ma in fin dei conti sarebbe una bella fatta di mercato in più per Sony, che comunque, da qualche anno vende i propri prodotti anche su pc con un discreto riscontro. Se consideriamo il successo di servizi come il game pass, aprire all’ecosistema pc e abbracciare l’idea di essere multipiattaforma per Sony potrebbe essere la soluzione.

Posizione 2: S.T.A.L.K.E.R. 2 Heart of Chernobyl

Si sta parlando molto ultimamente dell’ambiziosissimo progetto di GSC Game World, anche grazie alla recente notizia riguardo lo slittamento della sua uscita all’8 di dicembre anziché al 28 di aprile come inizialmente era prevista. Vista l’ambizione e la grandezza del progetto questa notizia purtroppo non è propriamente un fulmine a ciel sereno. Stiamo parlando di un progetto, infatti, che mira ad essere totalmente di nuova generazione. Speriamo che questi ben sette mesi di sviluppo ulteriore che avrà il gioco, servano a consegnare un titolo che rispetti le finora altissime aspettative. Da quanto abbiamo potuto vedere fino ad ora, il gioco promette un’esperienza mozzafiato. Modelli, ambientazione, luci, motore di gioco, ovunque si respira a pieni polmoni aria di nuova generazione. Addirittura, sembra essere stata introdotta una promettente ed innovativa intelligenza artificiale che renderà l’esperienza veramente dinamica. Tutto molto bello, forse troppo, dato che di carne al fuoco ce n’è veramente tanta e il gruppo di sviluppo non è mastodontico. Inizialmente previsto come esclusiva Microsoft, dal day1 per gli abbonati al game pass, ci sono alcuni rumors che suggeriscono un possibile sviluppo anche della versione ps5. Sicuramente molti di noi non vedono l’ora di affrontare l’area contaminata ed uscirne possibilmente vincitori. Bisognerà aspettare non poco ma speriamo che questi mesi di sviluppo servano a portare un titolo completo e innovativo.

Posizione 1: Starfield

Prima posizione per il nuovo titolo previsto per l’11 di novembre di Bethesda, che finalmente torna sotto i riflettori. Dopo anni non facilissimi, infatti, Bethesda avrà la possibilità di rimettersi in luce all’interno della scena videoludica. Lo fa con estrema ambizione e coraggio. Coraggio poiché non dimentichiamo che la fortuna di Bethesda da sempre consiste nelle serie di The Elder Scrolls e Fallout, ma questa volta ha preferito lasciarle in pausa per dare vita ad un progetto completamente nuovo. Non è affatto scontato che un’azienda che detiene un brand molto forte che vende praticamente da solo, decida di lasciare quest’ultimo in secondo piano per creare un ecosistema tutto nuovo. Si spiega quindi anche l’ambizione di Bethesda che intende usufruire di Starfield per suggellare il matrimonio avvenuto con Microsoft poco tempo fa. Unione decisamente ricca di aspettative, ma mai troppo eccessive. Se pensiamo infatti al grande potenziale di Microsoft unito alle capacità sopraffine di Bethesda capiamo subito che da questa unione potrebbe nascere qualcosa di veramente unico e mai visto. Del gioco in sé ancora sappiamo poco ma se il progetto dovesse funzionare il 2022 potrebbe veramente essere ricordato, perlomeno dal punto di vista videoludico, come l’anno di Stafiled. Questo sarebbe sicuramente un bene per l’industria poiché incentiverebbe anche altri a non barricarsi dietro brand affermati, ma provare a sperimentare nuove cose. Di questo ovviamente il maggior beneficio lo avremmo tutti noi gamer.

Si conclude quindi qui la mia personale classifica dei 10 titoli da tenere sotto controllo per il 2022, sarà un piacere leggere i vostri feedback e sapere quale invece sia il vostro titolo più atteso. Potete farlo qui in coda a questo articolo oppure nei commenti del video di youtube che trovate allegato nell’articolo!

Marco Gallori
Proveniente dalla provincia di Arezzo è un fiero Toscano, tecnico informatico di giorno, accanito gamer di notte. Classe 1997 è anche conosciuto nel web come Alastor grazie al canale YouTube “GameDelivery” che gestisce insieme all’amico Davide Ferrara. Per la loro varietà, considera i videogiochi capaci di veicolare messaggi positivi, è quindi amante di molti generi, ma ciò a cui veramente non può rinunciare sono tutte quelle esperienze immersive e ruolistiche che impongono analisi e interpretazione. Sempre dalla prospettiva del bicchiere mezzo pieno, affronta la vita al grido "Praise the Sun".