Final Fantasy XIV – Yoshi-P fa un’appello ai giocatori

Nell’ultimo episodio di Radio Mog Station, l’ospite speciale e regista di Final Fantasy XIV, Yoshi-P si ferma per fare una richiesta a fan e giocatori.

Radio Mog Station è andato in onda il 9 gennaio 2022 e ha avuto una guest star molto speciale dal team di produzione di Final Fantasy XIV, Naoki Yoshida, o Yoshi-P come viene affettuosamente chiamato, partecipando al podcast Yoshi-P ha fatto un appello ai giocatori.

Nonostante la splendida metà del 2021 che Final Fantasy XIV ha avuto, ci sono molti giocatori scontenti dello stato del gioco. A causa di diversi motivi, tra cui una sostanziale prova gratuita e altri contenuti aggiuntivi che non li hanno soddisfatti.

Il gioco ha avuto un enorme aumento del numero di giocatori nei mesi precedenti l’ espansione di Endwalker. Nonostante l’accoglienza positiva da parte dei fan in generale e della critica, c’è una comunità che è ancora scontenta di diversi aspetti del gioco come i recenti cambi di classe, il ritardo nel lancio dell’espansione e i continui problemi con le code di accesso ai server.

Nei mesi precedenti al lancio di Endwalker, molti nuovi giocatori si sono riversati su Final Fantasy XIV grazie agli streamer che hanno reso popolare il gioco a un pubblico più ampio e una prova gratuita che includeva il gioco base e la prima espansione. Hanno preso il posto di giocatori che altrimenti sarebbero stati lì nella pausa tra le espansioni. Mentre il team di Square Enix prevedeva di implementare nuovi server per gestire il recente picco di giocatori e i previsti giocatori di ritorno, invece c’è stata una carenza globale

Ad aggravare le cose è stato l’annuncio che Endwalker sarebbe stato ritardato di 2 settimane in modo che il team di sviluppo potessero finire di testarne la stabilità del gioco. Dopo il ritardo e il successivo rilascio, il conteggio dei giocatori è aumentato ancora e ora, settimane dopo il lancio, i giocatori ancora aspettano ore per accedere e giocare durante le ore di punta, ma nella maniera più sbagliata che si possa immaginare.

L’appello di Yoshida alla comunity:

Ovviamente sono grato e riconoscente del fatto che i giocatori ci suggeriscano di fare una cosa piuttosto che un’altra o di modificare alcuni aspetti del titolo, ma desideriamo che gli abusi verbali cessino.

Quindi ho un’unica richiesta da rivolgere ai giocatori. Per favore, prima di inviare un feedback, immaginate di star parlando di persona con uno sviluppatore del quale non conoscete né il nome né l’aspetto e immaginate quale sarebbe la sua reazione alle vostre parole. Sarei felice se le persone potessero fare tutto questo in maniera educata.”

La frustrazione di voler giocare senza riuscirci è comprensibile. Allora, cosa c’è da fare quando si è costretti ad aspettare? Per alcuni, lamentarsi online e molestare gli sviluppatori è la risposta giusta a cui Yoshi-P ha invitato tutti a darsi una controllata e porsi in maniera più educata.

Vale la pena secondo voi porsi nella maniera sbagliata per un gioco? Non basta mandare feedback nei luoghi opportuni con educazione e avere la pazienza di aspettare che la questione venga risolta?  Fateci sapere la vostra su questo argomento se vi va, sui nostri social o nei commenti qui sotto! Vi aspettiamo!

Alessia Lara Padawan
Alessia Lara Padawan – Romana, youtuber, nerd fino al midollo, adora film, serieTV, cartoni animati ed è malata da anni di una grave forma di dipendenza dai videogames. Il suo motto è: “Se credi anche lontanamente che ne valga la pena… allora GIOCALO!”