A study in Minions and Minionese – Mini Movies – Home Makeover

Come promesso, il mio “studio” del Minionese e del comportamento dei Minions passa ora al veloce esame dei mini movies, cominciando da Home Makeover.

I mini movies come Home Makeover sono dei brevi gioiellini incentrati proprio sui Minions e sui loro compiti, oppure sulle tre bambine e il loro rapporto con tutta la TRIBA. Home Makeover è ambientato appena dopo il primo film, quando un ispettore mandato dagli assistenti sociali deve far visita alla bella famigliola per appurare che casa Gru sia ospitale per tre piccole bambine.

Considerando che Gru ha una Vergine di Norimberga in salotto (nella quale fra l’altro Edith si chiude proprio il giorno stesso in cui le bambine vanno a vivere lì), si capisce subito che la trasformazione della casa in qualcosa che un assistente sociale trovi appena appena passabile è lavoro improbo.

Urge tutto l’aiuto possibile proprio da parte di quelle stesse creature che trovano accettabile l’uso di una motosega in un numero di magia con una bambina. Però il loro impegno è sempre lodevole e le loro idee per risolvere certi problemi semplicemente brillanti. Infatti, non appena si viene a sapere dell’ispezione, scatta la metodica organizzazione del gruppo e le bambine si mettono a capo dei lavori.

Agnes si atteggia come Gru e ordina: “Assemble the troops.” E due Minions scattano sull’attenti: “Yes Madam!” di nuovo utilizzando un idioma non del tutto loro, quando si tratta di linguaggio militare. Il piano, come detto, è rendere la casa accogliente per delle bambine, e l’idea delle piccole è che prima di tutto la casa vada colorata. Per quanto riguarda le cose pericolose, l’importante è trasformarle in cose carine.

Ogni gruppo si mette al lavoro utilizzando delle metodologie piuttosto peculiari anche per i lavori più semplici. Per dipingere il soffitto molto alto, per esempio, i Minions si lanciano con un trampolino fatto in casa e si appendono con uno sturalavandini per poi iniziare a dipingere col rullo. Credo che ognuno abbia una sola possibilità di dare la vernice, perché staccarsi, cadere di sotto, pucciare di nuovo il rullo nella vernice e rilanciarsi di sopra mi sembra davvero troppo complicato.

Si sentono urla tipo: “AIUTO!” mentre i Minions volano con lo sturalavandini pronto all’aggancio; e come al solito la mia domanda sorge spontanea: ma l’acquisto in stock di sturalavandini era previsto già per il kit da combattimento fornito ad ogni Minion? Perché ne hanno a valanghe che neanche i Raving Rabbids…

Si sparano bombe vere ripiene di vernice contro i muri per fare prima, sennonché una bomba non esplode e nella migliore tradizione di idiozia che si fa? Si va a controllare perché non sia esplosa. Lo ripeto, i Minions sono ingenui e fanno cose stupide, ma sono anche indistruttibili e perciò… La bomba esplode come prevedibile e il Minion in questione (pare Stuart) si colora di un bel rosa acceso.

Sulle punte della Vergine di Norimberga vengono infilzate palline da tennis, anche qui non si sa prese da dove in questa quantità abnorme. Manco i miei cani ne hanno così tante.

Le bambine e i Minions si danno l’OK per tutti i bei lavori fatti e la cosa ancora più divertente è che il tutto prende atto in un pomeriggio in cui Gru è fuori a comprare plutonio, quindi ecco la magia dell’avere in casa centinaia di creaturine con scarso interesse per la loro incolumità e un sacco di fantasia.

Sì, mi riferisco anche alle bambine.

Tutte le armi medievali in casa vengono rimpicciolite col raggio rimpicciolente e usate come posate. Se ben ricordate tanto poi torneranno della loro misura e perciò poco male. E alla fine arriva l’ispettore, scatenando il panico in casa. Vai tu a capire perché; dopo un lavoro così ben fatto cos’avranno da temere?

Un Minion urla: “PA TE KO LA!” che vorrà dire: “Arriva!” e per far sì che sia un adulto ad aprire la porta si usa un trucco che i Minions già conoscono e hanno usato in passato per riuscire a rubare i gioielli della Corona. Lo vedremo.

Jerry agitatissimo: “PIKAI! PIKAI!” ed ecco quindi che l’idea è di mettersi uno sopra l’altro (con Margot che tiene sulle spalle Jerry) e far finta di essere Gru.

Mentre l’ispettore esamina la casa i Minions corrono a nascondersi. I più belli sono quelli nascosti nella cappa del camino, che vai a sapere perché si sono infilati proprio lì. I piccoletti hanno la particolarità di fare cose ancora più assurde del normale quando vanno nel panico. In particolare quando urlano “AIUTO!” di solito dopo scatta l’idea brillante.

Beh, tutto finisce a rose e fiori, non serve specificarlo. Anche perché rose e fiori sono il tema della nuova casa di Gru e quindi non ho una frase migliore per chiudere.

Alla prossima settimana con Orientation Day, un Minions mini movie controverso.

 

Len Irusu
Scrivere rappresenta tutto ciò che sono, il resto è aria. Conviviamo in tanti nella mia testa e stiamo tutti una favola. Amo ciò che si lascia interpretare: non ho bisogno di sapere tutto, ditemi qualcosa, il resto me lo invento io. Libri, film, serie tv, videogiochi, manga, comics, anime, cartoni, musica... da tutto ciò che è intrattenimento posso imparare tanto e posso soprattutto trarre ispirazione, quindi ringrazio che esista. Ciò non significa che io non possa criticare anche ciò che amo, lo amo ugualmente senza per quello esserne accecata. It's fine to be weird. Live free or die. Canzoni della mia vita: The Riddle (Five for Fighting), Una Chiave (Caparezza), Dream (Priscilla Ahn). Film della mia vita: Donnie Darko, Predestination, Big Fish, The Shape of Water, Men & Chicken... Non esistono sessi, non esiste una sola forma d'amore, non è tutto bianco, non deve sempre vincere la maggioranza se la maggioranza è ferma nel Medioevo.