Tutorial giochi da tavolo – Dollars to Donuts – Crafty Games

Ciao! Con questo tutorial ti insegnerò a giocare a Dollars to Donuts, uno squisito family-game della Crafty Games. Pronti a servire i vostri clienti con succulenti donuts?

Dollars to Donuts è un gioco da tavolo strategico per 1-4 giocatori, dalla durata di circa 30-45 minuti per partita e consigliato a partire dagli 8 anni in su. Tra colori vivaci e ciambelle in ogni dove, i giocatori vestono i panni di produttori di donuts ed avranno come compito, oltre alla produzione, quello di vendere le ciambelle ai clienti che si presenteranno sul tavolo.

La meccanica di gioco è sicuramente la parte più intrigante del gioco, in quanto abbiamo a che fare con un piazzamento tessere decisamente atipico; infatti, potremo piazzare le tessere di gioco anche “al di fuori” dalla nostra plancia, costringendoci a pensare in modo diverso dal solito.

Ma non perdiamo altro tempo ed andiamo subito a vedere come si gioca a Dollars to Donuts, grazie al mio video tutorial, proprio qui sotto, dove vi spiego il regolamento nel dettaglio. E se volete approfondire ulteriormente l’argomento, vi consiglio di leggervi la mia recensione completa del gioco!

Infine, vi ricordo ancora che potete trovare questo e tantissimi altri video sui giochi da tavolo all’interno del mio canale Youtube “La Ludoteca di AleBoardGamer”. Inoltre, se vi piacciono i miei lavori, potete iscrivervi al canale e cliccare sulla campanellina per non perdere le prossime (tante) novità!

Dollars to Donuts non è stato ancora localizzato qui in Italia, ma potete acquistare la vostra copia sul sito della Crafty Games!

Alessandro “AleBoardGamer” Pugliese

Alessandro Pugliese
Classe '83, fiero torinese ed assiduo instagramer con lo pseudonimo "aleboardgamer", si diverte a spiegare regolamenti sul suo canale Youtube "La Ludoteca di AleBoardGamer". Amante dei giochi da tavolo sin dalla tenera età di sei anni quando gli vennero regalati titoli d'antologia come Brivido, Hero Quest e L'isola di Fuoco, la sua missione è quella di espandere il credo dei boardgames per distogliere l'attenzione dagli smartphones e convincere le persone a riunirsi attorno ad un tavolo per socializzare, sviluppare l'ingegno e soprattutto divertirsi.