SNK ma il tuo nuovo NEO GEO 2 dove è finito?

SNK per tutti gli appassionati di retrogaming resta la creatrice di una delle reginette del ballo delle console anni ’90, quella figa che se la tirava troppo e usciva solo con i primi della classe per intenderci, all’anagrafe NEO GEO AES (a voi scegliere se chiamarla al femminile o al maschile, anzi diteci nei commenti voi come la chiamate).

Orbene, l’azienda fondata nel ’78 a Higashiōsaka, nella prefettura di Osaka, non mette piede nel mercato hardware “consolaro” da oramai 10 anni (anno più anno meno dalla creazione di NEO GEO X, seppur prodotta da Tommo e non direttamente da SNK e senza calcolare NEO GEO Mini – ndr), ma nonostante questo ha deciso tempo fa di fare un annuncio ufficiale pesantissimo, almeno dal punto di vista emotivo.

Alla fine del 2020 infatti, i creatori di King of Fighters, Samurai Shodown e Metal Slug (tra i vari), hanno annunciato su Twitter (vedi qui sotto), che avrebbero rilasciato una nuova console nel 2021. Ora però è il 2022 ed io questa console non la vedo ancora da nessuna parte.

Ad oggi tutto si è mosso sottotraccia, con pochissime news trapelate dal lontano oriente, e la sensazione che non si parli assolutamente di una console che vuole scendere in campo per mettersi in competizione con i sistemi di casa Microsoft, Sony o Nintendo, bensì crearsi un ecosistema tutto suo e portare avanti un discorso che possa muoversi parallelamente alle cugine più blasonate.

Una di quelle scelte che finisce per porsi in un limbo impervio, difficile da decifrare in termini di marketing.

È tecnicamente impossibile dire con certezza perché la società non abbia lanciato la sua nuova versione della famiglia NeoGeo o perché non abbia nemmeno rivelato di cosa si tratta in realtà (manca qualsiasi tipo di annuncio ufficiale a riguardo), ma ci sono alcune facili conclusioni da trarre.

La situazione più probabile si riduce allo stato di crisi perdurante grazie alla pandemia di coronavirus in atto, che ha stravolto i piani di numerosissime aziende.

La carenza globale di semiconduttori e altri componenti necessari per produrre elettronica è oramai sotto gli occhi di tutti, il che significa che molte aziende hanno dovuto posticipare le date di rilascio o ridurre la produzione per una moltitudine di prodotti.

Combinare questo con le difficoltà logistiche di lavorare su un progetto così grande da casa, in smart working, cosa che ad esempio ha portato The King of Fighters 15 a essere ritardato dal 2021 al 2022, rappresenta la tempesta perfetta di battute d’arresto dello sviluppo.

Per quanto riguarda esattamente il sistema in questione, SNK ha rivelato in una riunione degli investitori nel 2019 che stavano lavorando su NeoGeo 2 con piani anche per un NeoGeo 3.

All’epoca confermarono che NeoGeo 2 non sarebbe stato un successore della console retrò NeoGeo Mini e affermarono specificamente che era stata progettata per essere una “piattaforma semiaperta”.

Ciò probabilmente significa che NeoGeo 2 potrebbe essere fornito in bundle con alcuni giochi pre-installati con l’opzione per acquistarne altri.

Sebbene non sia possibile che SNK possa produrre qualcosa al livello di PlayStation 5 o Xbox Series X, non è da escludere che la console possa comunque avere un hardware rispettoso, che consenta di giocare a titoli più o meno recenti in maniera decente.

Ma la domanda da porsi è sempre la stessa…

Con tutte le soluzioni per retrogaming disponibili al giorno d’oggi, con le console next-gen che macinano record tecnici su record, con PC in grado di fare anche il cappuccino e servirtelo a letto senza farti muovere un dito: cui prodest?

A chi servirà un NEO GEO 2? Ad un nostalgico? Sarà così redditizia la cosa da valere il tempo e il denaro investito per crearla?

Al momento mi viene da rispondere di no, ma forse il tempo potrà darmi torto.

Valerio Vega
Valerio "Raziel" Vega: Napoletano a Roma, Tecnico Ortopedico di giorno, Retrogamer compulsivo di notte. Creatore del progetto Nerdream, amante del cinema, delle serieTV, dei fumetti e di tutto ciò che è fottutissimamente NERD, sogna una vecchiaia con una dentiera solida ed il pad di un NES tra le mani. Il suo motto è “Ama il prossimo tuo come hai amato il tuo Commodore64”