La Musica di Star Wars – EPISODIO V – L’IMPERO COLPISCE ANCORA

La musica di Star Wars Episodio V L’Impero colpisce ancora – Speciale a cura di Stefano Chianucci

Nota: in ogni articolo di questa serie vengono descritti i Temi che fanno la loro prima apparizione nell’episodio di riferimento stesso preso in analisi. Nel medesimo pezzo si elencano anche tutte le “apparizioni” successive dei temi specifici, riorchestrati che siano. Esempio: il Force Theme che appare per la prima volta in Episode IV è trattato nel pezzo di riferimento su Episode IV ma vengono descritte nello stesso articolo anche tutte le volte successive in cui il suddetto tema appare (anche cioè nei capitoli seguenti della saga). 

Per approfondire le funzioni della Musica per film si rimanda ai seguenti video dove si illustrano le funzioni di Commento/Accompagnamento e i Livelli della Musica nella drammaturgia filmico-musicale: esterno, interno, mediato.

Una guida breve per i neofiti degli episodi di Guerre Stellari: Come si guarda Star Wars? 

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EPISODIO V – L’impero colpisce ancora

The Imperial March (Darth Vader’s Theme)

La cosiddetta marcia imperiale di Star Wars, forse dopo Main Title e Force Theme il motivo più conosciuto dell’intera saga, è una struttura musicale militaresca, come la definisce lo stesso Williams. Questo brano è costituito da due parti essenziali in cui l’introduzione e la prima parte ci descrivono appunto l’impero stesso con le sue caratteristiche militari e di regime, mentre la seconda parte ci descrive il personaggio di Vader. La melodia, affidata agli ottoni, possiede un carattere fascinatorio tale da farsi emblema del male stesso per non abbandonare più la saga ogni qual volta l’ombra dell’Impero si riaffaccerà sui destini dei personaggi. Il carattere frammentario col quale questo tema si presenta ogni volta nell’episodio V è fortemente voluto dal compositore e dal regista. Assume infatti molteplici funzioni: prima fra tutte quella leitmotivica del personaggio di Vader ma anche quella di introdurre ogni scena riguardante l’impero. Tali intermezzi sono svariati e si inseriscono continuamente ad interrompere la narrazione della vicende degli eroi veri e proprio del film. Proprio al numero elevato di “intermezzi imperiali” è dovuta la fugacità del tema che funge ogni volta da introduzione-ripresentazione dell’impero e sottolinea le sempre presenti immagini delle navette imperiali svolazzanti, anticamera metaforica dell’interno dello Star Destroyer di Vader, luogo imperiale per eccellenza che rappresenta a sua volta l’esercito del male e introduce puntualmente il personaggio impegnato nelle sue strategie di guerra ai ribelli, con i suoi dittatoriali modi di mantenere l’ordine fra le truppe, le sue sensazioni derivate dalla Forza, la sua fede verso l’imperatore, mostrando di fatto il signore del male come un vero capo militare e rafforzando la caratteristica militaresca della marcia stessa che lo descrive.

Riorchestrato e rafforzato, il tema di Vader torna poco prima del momento dell’agnizione, riprendendo la sua funzione leitmotivica, qui ai massimi livelli, ed esaltando nello spettatore lo stupore della rivelazione; ma tornando di poco indietro, ancora più interessante è notare il momento narrativo nel quale vediamo Vader entrare in scena e sfidare Luke, ma non accompagnato dal tema di riferimento del personaggio.

Si tratta qui di un effetto straniante. Non la marcia stavolta, ma la sua “non presenza”, è chiamata a stupire lo spettatore. Questo perché quando Luke affronta Vader nel sistema Dagobah, incitato da Yoda ad entrare nella zona oscura della palude, egli sta in realtà sognando e sfidando una proiezione inesistente della sua più grande paura. Quella è la sua immaginazione, non Vader. Le immagini ingannano anche lo spettatore ma la musica ha qui non solo il ruolo di rivelare ciò che le immagini non possono e non vogliono dire, ma di smascherare le stesse.

Nell’episodio VI la marcia ripete la sua funzione di introdurre le scene riguardanti l’Impero, come l’arrivo di Lord Vader nella Morte Nera e successivamente quello dell’Imperatore. Tuttavia assai più interessanti sono due nuovi utilizzi che Williams fa della marcia imperiale. Il primo, accennando solo le tre note iniziali del brano nel momento in cui l’Imperatore comunica a Luke che sta per morire, forse ad indicare ipoteticamente l’animo di Anakin ancora offuscato per metà, ma che per amore del figlio sta per risvegliarsi. E soprattutto il secondo: quello di descrive la morte di Vader. Qui la marcia che conosciamo e che innumerevoli volte è stata proposta, si presenta come qualcosa di completamente nuovo: una ripetizione della melodia del solo tema di Vader, in continua successione, ad opera prima dei violini, in pianissimo, poi dei flauti, del clarinetto, del corno e infine dell’arpa, quest’ultima presente però con i violini fin dalla loro prima esposizione. Darth Vader’s Theme diviene qui musica di commento, (dai caratteri dolci mai prima assunti), della morte di Anakin fra le braccia del figlio.

La marcia imperiale rimane uno dei temi più utilizzati di tutta l’esalogia, proprio perché più volte riproposto anche nella nuova trilogia: quasi impercepibile alla fine dell’episodio I:

  • quando Yoda e Mace Windu si chiedono chi sia stato ucciso dei due sith, se l’allievo o il maestro, (e la macchina da presa indugia per pochi secondi sul volto di Palpatine)
  • di nuovo nell’episodio II a sottolineare il primo grande atto propenso al lato oscuro di Anakin, (lo sterminio dei predoni Tusken) e preannunciarne il futuro (e qui assume una delle sue più straordinarie doppie funzioni poiché anticipa un futuro oscuro allo spettatore che non ha mai visto la trilogia originale ma ha soltanto ruolo di conferma nello spettatore che ben conosce la saga nella sua interezza e nel suo dispiegamento non cronologico).

I caratteri assunti dalla melodia imperiale si presentano però in modo più esplicito a conferma di ciò che le immagini già rivelano apertamente sempre nell’episodio II quando alla fine del film vediamo i membri del Senato, con a capo Palpatine, osservare il dispiegamento delle truppe dei cloni della Repubblica. Qui la musica, pur mantenendo la sua funzione principale di rafforzamento delle immagini, assume anche quella di preannunciare il futuro, ponendo l’accento con The Imperial March, proprio sui quei cloni che diverranno le truppe d’assalto imperiali. Indica inoltre allo spettatore l’identità di Palpatine (e questa volta assai meno velatamente rispetto al suo breve intervento nel finale dell’episodio I).

Nell’episodio III, anello di congiunzione delle due trilogie e ritorno del male al potere, la marcia imperiale è ovviamente presente in più larga maniera. Insidiosa e ufficializzante nel momento in cui Lord Sidious, il cancelliere Palpatine adesso rivelatosi signore del male, battezza Anakin, ormai passato al lato oscuro, come Darth Vader. L’allievo sith è tornato, seppur non ancora trasformato nell’uomo-macchina che conosciamo dalla trilogia originale (alla presentazione del quale il tema imperiale si affaccerà nuovamente, sottolineando il “sigillo” della maschera con i toni più gravi mai assunti). Solo le prime 9 note della melodia imperiale tornano poi a rafforzare il gesto di Vader che per mezzo della Forza chiude i portelli del rifugio separatista su Mustafar. Le immagini ci mostrano ancora il volto di Anakin, la musica rivela che siamo già al cospetto di Vader. Ulteriori funzioni, quella di preannunciare, seppur di pochi secondi, lo sterminio dei separatisti, (il secondo “atto sith” ufficiale di Vader dopo lo sterminio dei padawan al tempio jedi), e quella di richiamare alla memoria le scene della trilogia originale, nella quale più volte vediamo il Lord Sith uccidere persone che non gli servono più o che non lo hanno servito bene. La musica è rivelatrice: Vader è tornato.

Ritroviamo il tema imperiale ripetuto per due volte nel momento in cui inizia il duello fra il maestro Yoda e Sidious, quando quest’ultimo scaglia contro il nemico il force lightning e pochi istanti dopo quando i due decidono di affrontarsi a colpi di spada laser. Sottolinea in entrambi i casi l’ultimo tentativo di un jedi di contrastare l’essenza stessa di ciò che sarà il futuro regime: l’Imperatore Palpatine appunto. L’ultimo ruolo attribuito alla marcia è quello di tornare a descrivere la scena imperiale stessa in uno dei momenti di maggior richiamo degli elementi della trilogia originale, quando cioè Vader e l’Imperatore assistono col Grand Moff Tarkin alla costruzione della prima Morte Nera dalla camera di comando di uno Star Destroyer.

Per la sua ultima apparizione, la marcia imperiale viene qui fusa col motivo funebre creato da Williams per la morte di Qui-Gon nell’episodio I e ripreso per la morte di Padmé e di Anakin (e la nascita di Vader), e si carica dunque ancor più di significato negativo, oltre ad essere contrapposta al Force Theme, riproposto poco prima del nostro ultimo ingresso voyeuristico negli affari imperiali. L’ennesima “ripresa della tradizione leitmotivica” a cui Williams ha abituato gli spettatori gli permette di far coesistere a distanza di pochi secondi l’una dall’altra, addirittura tre variazioni di tre temi distinti, qui sapientemente fusi. E’ mia opinione personale ritenere che anche lo spettatore meno accorto che permette alle immagini di prevaricare sulla musica a tal punto di non accorgersi mai troppo della forza narrativa di questa, rimane subconsciamente toccato dalla commistione dei tre temi uniti. Possiamo supporre che egli non si accorga della presenza dei tre brani in modo distinto ma sicuramente, il fatto di averli sentiti più e più volte nel corso degli anni e dei vari film non gli permetterà di non emozionarsi maggiormente. Qui la funzione evocativa raggiunge comunque il suo scopo, e forse non necessariamente in maniera minore rispetto ad un enunciato completo di una melodia.

Han & Leia’s Theme

Han Solo & Princess Leia è un brano anch’esso affidato al corno, come il tema della sola principessa, ma a differenza di questo, presenta un carattere dinamico e appassionato. Ciò è dovuto al fatto che l’approccio tematico di Leia per l’episodio IV fu rielaborato da Williams e coniugato all’indole del capitano Solo. Il pezzo ci presenta però anche elementi che rimandano all’ambito doloroso, tetro, preannunciando la sofferenza che i due amanti dovranno sopportare per coronare il loro amore; sofferenza causata dal malvagio Darth Vader che non a caso si “intromette” anche con la sua musica di riferimento nel tema dei due amanti. Lo troviamo durante un’accesa conversazione fra Han e Leia nella base ribelle di Hoth, ad esaltare la scena del primo bacio e con valenze del tutto diverse a descrivere, nelle scene d’azione, le continue fughe dai biechi emissari dell’impero. Di nuovo quando Leia e Lando tentano di fermare Boba Fett per recuperare il corpo di Han ibernato e nell’episodio VI quando questi viene liberato dalla grafite. Esce di scena col bacio finale fra i due nell’ultimo episodio dell’esalogia, siglando il loro amore e spazzando via i dubbi di Han sulla sincerità della principessa nei suoi confronti.

Yoda’s Theme

Il tema di Yoda, considerato da Williams al pari di un tema d’amore per le sue caratteristiche spiccatamente cantabili, è difatti associabile per carattere e colore al tema di Leia e con esso rappresenta il lato mistico della Forza, quello riflessivo, così come il tema di Luke rappresenta quello vitale, fisico, combattivo. Si tratta di un pezzo anch’esso evocativo, nostalgico dell’era della Repubblica, proprio come il Force Theme, ma che riesce ad assumere più di ogni altro brano valenze ricreative di un’atmosfera pienamente mistica ancora persistente nel personaggio del pluricentenario maestro di vita. Lo incontriamo più volte, ma soltanto nell’episodio V. Interviene infatti ogni volta che Yoda usa la Forza: quando fa emergere la nave di Luke dalla palude, quando allena il suo discepolo o gli indica la retta via da seguire per diventare un jedi, quando infine muore.

Segue sotto una tabella che elenca nella colonna di sinistra le scene del film (divise e numerate) e nella colonna di destra i brani corrispettivi alle scene che Williams utilizza più e più volte nelle rispettive situazioni.

STAR WARS EPISODIO V – L’IMPERO COLPISCE ANCORA

scena

musica

01

Tanto tempo fa in una galassia 

Lontana lontana….

Pianeta Hoth. Enter Luke

Han saluta Leia

Luke usa la forza per recuperare la sua spada laser

Luke vede Obi-Wan: «Tu andrai al sistema Dagobah, li sarai istruito da Yoda»

Enter Lord Vader; La flotta imperiale arriva in prossimità di Hoth

Battaglia di Hoth

Lord Vader entra nella base ribelle

Lord Vader entra nell’angar dei ribelli 

Lo Star Destroyer all’inseguimento del Millennium Falcon 

Il Millennium Falcon si nasconde in un asteroide e riesce a sfuggire all’Impero

Impero. Un ammiraglio conferisce con Lord Vader

Main Theme 

Luke’s Theme

Leia’s Theme

Force Theme

Force Theme

Vision of Obi-Wan

Imperial March

Luke’s Theme + Imperial March 

Imperial March

Imperial March 

Imperial March 

Leia’s Theme

Asteroid field 

Imperial March

02

 

Luke avverte la presenza di Yoda

Leia e Ian si baciano

Impero. Lord Vader contatta l’Imperatore

Yoda parla con Obi-Wan. Questi lo convince ad addestrare il giovane Skywalker.

Luke sconfigge Vader nella zona di Dagobah potente del lato oscuro

Navi imperiali

Yoda parla della Forza a Luke: «Perché mio alleato è la Forza, ed un potente alleato essa è».

Yoda fa emergere la nave di Luke dalla palude

Navi imperiali.

Continua l’adddestramento di Luke

Luke si prepara per lasciare Degobah e salvare Han e Leia. 

Obi-Wan appare di nuovo

Obi-Wan avverte Luke che potrebbe ora più che mai essere tentato dal lato oscuro della forza

Yoda concorda ma vista la decisione di Luke, lo consiglia

Luke comprende ma decide ugualmente di partire. Promette di tornare

La nave di Luke lascia Dagobah

Force Theme

Han & Leia’s Theme 

Imperial March

Force Theme

Force Theme (cadenza non risolta) rimane incompiuto, esprime il dubbio

Imperial March

Force Theme / Yoda’s Theme

Yoda and the Force

Yoda’s Theme

Imperial March

Yoda’s Theme

Force Theme

Force Theme

Imperial March 

Yoda’s Theme

Force Theme

Force Theme 

03

Han e Leia parlano della scomparsa di C3PO

Han e Leia vengono consegnati da Lando a Vader 

Luke in volo verso Cloud City

Lord Vader fa torturare Han

Lord Vader a Lando: «Ritieni forse che ti stia trattando ingiustamente?»

Leia e Han si rincontrano dopo che Han è stato torturato

Luke arriva a Cloud City

Han, Leia Chewbacca e i droidi vengono portati nell’hangar per la congelazione dei cibi

Leia saluta Han. Si baciano

Han viene congelato

Vader comanda a Lando di portare Leia e il wookie nella sua nave

Leia, urlando, avverte Luke della trappola

Leia tenta di salvare Ian

Han & Leia’s Theme

Deal with the Dark Lord

Force Theme 

Imperial March

Imperial March

Han & Leia’s Theme

Force Theme 

Imperial March

Han & Leia’s Theme

Imperial March

Han & Leia’s Theme

Imperial March 

Departure of Boba Fett

Leia’s Theme

Leia’s Theme

04

Luke affronta Vader nell’hangar di Cloud City. 

Lando, Leia Chewbacca e i droidi fuggono da Cloud City

Il momento dell’agnizione.

Lord Vader: «Oby-Wan non ti ha mai detto cosa accadde a tuo padre?»

Luke: «Mi ha detto abbastanza! Che sei stato tu ad ucciderlo!»

Lord Vader: «No. Io, sono tuo Padre!» 

Luke invoca Leia con la Forza

Lord Vader: «Avvertite l’incrociatore stellare di prepararsi per il mio arrivo»

La navetta di Lord Vader entra nello Star Destroyer

Lord Vader riceve informazioni: l’iperguida del Millennium Falcon è stata disattivata come aveva precedentemente comandato

Luke e Vader comunicano attraverso la Forza. Luke invoca poi Obi-Wan: «Ben, perché non me l’hai detto?»

Il Millennium Falcon riesce a  fare il salto nell’iperspazio mentre Vader osserva impotente.

Luke saluta Lando in partenza per Tatooine. La nuova mano di Luke. Leia e Luke osservano lo spazio.

Imperial March – Vader’s Theme 

Leia’s Theme 

Imperial March – Vader’s Theme 

Force Theme 

Imperial March

Imperial March

Imperial March

Force Theme 

Imperial March 

Rescue from Cloud City/Hyperspace

Force Theme (epico, conclusivo)

The Rebel Fleet/End Title

CONTINUA con … La Musica nell’esalogia di Star Wars – EPISODIO VI – IL RITORNO DELLO JEDI

Stefano Chianucci

Per approfondire le funzioni della Musica per film si rimanda ai seguenti video dove si illustrano le funzioni di Commento/Accompagnamento e i Livelli della Musica nella drammaturgia filmico-musicale: esterno, interno, mediato.

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Stefano Chianucci
Stefano "TheMoviemaker" Chianucci - Nato a Firenze, dopo la laurea in Storia della Musica per Film con una tesi sulla musica di Star Wars, ha vissuto a Roma dove ha lavorato in alcune fiction italiane brutte brutte. Ora di nuovo a Firenze, si occupa di formazione. Sembra serioso come Darth Vader ma se lo conosci meglio è l’anima della festa come Voldemort!