Anteprima Nerdream Gaming Awards – Top e Flop del Kobla!

Top e Flop gaming 2022

Quest’anno per i Nerdream Gaming Awards abbiamo dovuto selezionare un top e un flop videoludico dell’anno… Per entrambi non ho titubato nemmeno un secondo! Scoprite le mie scelte!

Titolo migliore: Halo Infinite

Halo, per me, è un pezzo di vita. Letteralmente. Ricordo ancora i tempi in cui, con gli amici, passavamo i pomeriggi interi su Halo 2. Uscivamo da scuola, pranzo veloce, si infilava quella enorme XBOX Classic dentro lo zaino assieme a quattro controller, e ci si vedeva a casa di uno di loro, generalmente quello con la casa più grande. Collegavamo le console l’una con l’altra via cavo ethernet e giocavamo in 8 su due console, due televisori nella stessa casa, ma in stanze diverse. Passavamo così interi pomeriggi, sempre e solo su Halo.

Arrivò poi la XBOX 360 e lui, Halo 3. Ricordo ancora come fosse ieri quel Settembre del 2007. Avevo preso da poco il patentino per il guidare il motorino. Una volta usciti da scuola ci incontrammo al McDonald’s, andavamo in istituti diversi, quindi era più facile trovare un punto centrale. Mangiammo con gli occhi brillanti e contavamo i secondi all’apertura di Blockbuster; sì, a quei tempi non esisteva Game Stop e vivevamo dentro il Blockbuster di Ostia.

Arrivammo davanti il negozio mezz’ora in anticipo ed eravamo TUTTI. Tutta la comitiva di quel periodo. Maledetto il tempo che ci ha fatti perdere di vista. Comprato quello che dovevamo comprare eravamo talmente emozionati che uno di noi si mise addirittura a piangere. Allora mettemmo in moto quella che era la macchina dei trasporti. Feci la spola per non so quante volte ad andare e prendere i miei amici da Blockbuster a casa di un nostro amico. Già avevamo pronto tutto dal giorno precedente. Quello fu uno dei pomeriggi più memorabili di tutta la mia vita, così come i weekend a seguire.

Avete presente il detto “fare nottata”? Beh, noi facevamo direttamente i weekend. Grazie ad Halo ho conosciuto persone con le quali sono amico ancora oggi. Senza considerare che ci persi un anno di scuola, nel 2009. Non ne vado fiero, la scuola è importantissima e tornassi indietro non lo rifarei, ma a quei tempi eravamo ingenui e stupidi. Quell’anno fummo bocciati tutti noi della nostra comitiva, tranne uno. Colpa di Halo, ovviamente.

Anche con i capitoli successivi fu una cosa simile, ma la comitiva cominciò a disgregarsi piano piano. Il multiplayer di Halo 4 mi piacque, ma non abbastanza come il terzo, quello del 5 lo abbandonai dopo neanche un mese. Non mi ispirò per niente.

Lo ammetto, avevo paura di questo Halo Infinite, ma mi son dovuto ricredere. Quando lo annunciarono “a sorpresa” (Sapevamo tutti che sarebbe uscito a Novembre il multiplayer di Halo Infinite, solo che ancora non era ufficiale) mi sentii pervaso da una sensazione che non provavo da quattordici anni: da Halo 3. Mi bastarono un paio di partite per essere catapultato nuovamente al 2007. Halo Infinite ha quel multiplayer che cercavo da anni, che desideravo. Semplice, con tutte (O quasi) le modalità che resero famoso Halo 3. È un gioco lontano dall’essere perfetto, ha molti problemi e deve ancora essere affinato, ma per me è il titolo migliore solo per avermi riportato indietro nel tempo. Solo perchè mi ha fatto riprovare delle emozioni che in tutto questo tempo nessun gioco è stato in grado di farmi provare. Niente è come Halo.

Titolo peggiore: GTA The Trilogy

A fine 2021 siamo abituati a vedere remastered di qualsiasi cosa. A breve avremo anche le remastered di ristoranti. Il problema non è nella quantità, ma nella qualità perchè a volte c’è un limite oltre il quale non è possibile andare, per decenza.

GTA The Trilogy è un titolo che molti nostalgici come me hanno aspettato a lungo. Sembrava tutto così perfetto fino a quando non si avvia il gioco. Tutto l’effetto nostalgia si spegne in un istante.

GTA The Trilogy è il titolo peggiore mai lanciato da Rockstar. Eppure sembra veramente impossibile pensare una cosa del genere. Capolavori del calibro di Bully, GTA San Andreas, GTA IV ed anche il V che ha visto così tanti porting che potranno giocarlo anche i figli dei nostri figli sulle loro console nuove fiammanti sono un qualcosa di pazzesco. Ora siamo di fronte ad un flop astronomico, un disastro tecnico per dirla senza mezzi termini.

Ok parliamo di una remastered, e non di un remake, ma ricordiamo anche che non basta piazzarci una grafica più accurata per far gridare al miracolo; bisogna anche correggere dei piccoli bug, sistemare l’ottimizzazione e renderla al passo con i tempi ed infine aggiornare un po’ quello che è il gameplay. Beh, nulla di tutto questo c’è stato. Il rifacimento grafico non è un granchè, a volte son risultate migliori le texture dei titoli originali piuttosto che quelli della versione rimasterizzata. L’ottimizzazione non c’è per niente stata, risultando dei titoli pesanti e pieni di freeze veramente noiosi da gestire anche con dei compute performanti; infine il gameplay. Va bene l’effetto nostalgia, va bene mantenere il tutto il più pulito e fedele possibile, ma per favore aggiornate il gameplay. Non è possibile avere un sistema di shooting così macchinoso da far gridare chiunque dopo neanche cinque minuti; così come non è possibile vedere l’intelligenza artificiale avere evidenti problemi: pedoni che si buttano sotto le macchine, automobilisti che ti scontrano perchè incapaci di tenere una linea o peggio ancora poliziotti che investono pedoni a più non posso. Queste cose potevano far ridere sul titolo originale, ma su una remastered non dovrebbero esserci.

Infine vorrei parlare della censura. Va bene rendere il videogioco più adatto ad un pubblico moderno, ma ci sono cose che non andrebbero toccate. Famoso è il caso di Phil Cassidy, il commerciante d’armi presente in Vice City; nel titolo originale indossa una maglietta che raffigura la bandiera militare confederata, mentre nella remastered una semplice bandiera con teschio. Ovviamente chi conosce il personaggio di Phil sa che la bandiera con un teschio non ha nulla a che vedere con il suo personaggio, mentre quella della confederazione è in linea con il carattere ed anche il ruolo. Ovviamente sono state censurate anche canzoni, ed altre cose.

Fatto sta che GTA The Trilogy è, per me, il titolo peggiore di questo 2021. Forse non solo per me.

Scopri tutti i TOP e FLOP nell’articolo relativo ai Nerdream Gaming Awards a QUESTO LINK!
Andrea Panicali
Proveniente dalle onde marittime di Roma, o meglio Ostia, è un grande appassionato di videogiochi, serie tv, film e libri thriller. Cresciuto a suon di pizza, pasta e videogiochi, si è guadagnato il rispetto tra i più famelici mangiatori d'Italia.