Usurper: Soulbound – Anteprima – PC Windows (Steam)

Usurper: Soulbound – Anteprima

Attualmente disponibile in accesso anticipato su Steam, Usurper: Soulbound è un gioco edito dal team di Caspian Interactive, a cavallo tra un Rogue-lite ed un Souls-like, con delle meccaniche extra interessanti… andiamo a scoprirlo!

Usurper: Soulbound – Anteprima – La storia in breve…

Il gioco ci narra di un Re, il cui modo di governare era orrendo! La sua anima si ribellò al suo stesso corpo, rifiutandosi di seguirlo, ma rimase aggrappata al mondo dei vivi, pur senza avere più un corpo, possedendo i corpi degli altri, usando il potere dell’Usurpatore. Guerrieri di chiara fama si unirono per riuscire a rinchiuderla per sempre e riportare la pace sulla terra; pace durata fino ad oggi, giorno in cui il nostro sconsiderato protagonista ha rovinato tutto, ridandole la libertà!

Sarà quindi ora nostro il potere dell’usurpatore e starà a noi possedere i corpi dei nemici per poter sopravvivere e riconquistare il nostro corpo, per tornare alla vita “normale”, intrappolati in un castello abbastanza inquietante.

Usurper: Soulbound – Meccaniche di gioco

Siamo di fronte ad un gioco con visuale isometrica, che unisce caratteristiche tipiche dei giochi di ruolo a combattimenti in stile Souls, con la peculiarità di questa meccanica dell’usurpatore, che rende più imprevedibile lo scorrere degli eventi.

Durante i combattimenti potremo infatti “occupare” i corpi dei nemici prendendone possesso con la nostra anima, acquisendone caratteristiche fisiche ed armamenti.

La scelta dal punto di vista tattico paga totalmente, con la meccanica che diventa vero fulcro del gioco, in quanto cercheremo di usurpare i corpi dei nemici più forti al fine di essere altrettanto forti.

Gli ambienti di gioco, realizzati discretamente e animati in modo sufficiente, sono ampi e diversificati, generati proceduralmente e, vista la loro natura mutevole aggiungono ulteriore imprevedibilità allo svolgersi delle azioni.

Purtroppo non ci sono solo pregi, ma anche difetti, e se alcuni sono poco importanti, come il fatto che le armi vadano a differenziarsi solo per la loro lunghezza, in quanto più un’arma è lunga e maggiore è il suo raggio d’azione e viceversa più e corta e più e difficile colpire un nemico senza essere colpiti a nostra volta (e poi c’è chi ancora dice che le dimensioni non contano), senza quindi avere una sensazione netta che delle armi siano più o meno potenti rispetto ad altre, c’è un difetto davvero determinante sul giudizio di questa preview, ed è la lentezza dei combattimenti e l’imprecisione dei comandi.

E’ importante dire che il gioco, dopo averci brevemente presentato il nostro protagonista, decide di annullare la sua narrazione, privandoci di una qualsiasi storia ad esso associato, dando ampio spazio solo all’azione.

Ebbene quando questo accade serve che la parte action sia perfetta, altrimenti le fondamenta del sistema rischiano di crollare, ed è quello che a mio avviso accade per Usurper: Soulbound.

Movimenti lenti e compassati, imprecisione nella gestione di parate e schivate, ed ecco che sembra di stare di fronte alla TV a guardare la moviola di Biscardi, con un’azione presa da Dark Souls e riportata in grafica isometrica. Proprio non va.

Usurper: Soulbound – Comparto tecnico e longevità

Come già accennato in precedenza il comparto grafico è sicuramente buono, con una grafica che fa il necessario per rendere l’esperienza di gioco godibile, un framerate sempre stabile, delle animazioni non perfette, ma sicuramente sufficienti, ed una buona varietà degli elementi di gioco.

Buono anche il comparto sonoro, con un OST che fa il suo sporco lavoro senza voli pindarici né rotture di scatole.

Buona la longevità, che premierà i più audaci e tutti quelli che non avranno timore di ricominciare dall’ultimo checkpoint ad ogni morte, provando e riprovando ad affrontare i nemici per progredire nell’avventura… se solo non ci fossero quei problemi di giocabilità sarebbe sicuramente un gioco da spolpare alla grandissima, ma già così merita, anche alla luce di una interessante meccanica di coop sia locale che online, che permette di divertirsi ancor di più.

La cosa positiva principale? C’è ed è immensa… il gioco è ancora in Early Access e c’è tempo per correggere il tiro! Speriamo che il team di sviluppo possa fare qualcosa per limare o risolvere del tutto le criticità evidenziate al fine di lanciare il gioco con presupposti più che buoni.

Valerio "Raziel" Vega: Napoletano a Roma, Tecnico Ortopedico di giorno, Retrogamer compulsivo di notte. Creatore del progetto Nerdream, amante del cinema, delle serieTV, dei fumetti e di tutto ciò che è fottutissimamente NERD, sogna una vecchiaia con una dentiera solida ed il pad di un NES tra le mani. Il suo motto è “Ama il prossimo tuo come hai amato il tuo Commodore64”
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