Martha is Dead – Come l’Unreal Engine ha dato vita al gioco

LKA solleva il velo sulle tecniche utilizzate per dare vita a Martha Is Dead, incluso l’Unreal Engine 4

Il team di sviluppo di LKA ha rilasciato oggi una featurette dettagliata del manager dello studio e direttore creativo di Martha Is Dead Luca Dalcò.

In questo video, Luca parla di tutto, dall’evoluzione del suo ultimo progetto, The Town of Light, a come il suo team ha spinto i confini del gioco per raggiungere livelli di immersione senza precedenti.

Luca Dalcò, fondatore di LKA e direttore creativo di Martha Is Dead, ha dichiarato:

“Fin dai primi concept sapevamo di voler spingere i confini e trasmettere una sensazione di immersione attraverso l’attenzione ai dettagli e il realismo. Non è facile perché spesso c’è molto da fare nelle scene, ma sono molto orgoglioso di ciò che la mia squadra ha raggiunto. Il termine “creato con Unreal Engine” è più di un semplice slogan di marketing: l’innovazione che il team di Unreal ha reso possibile per gli sviluppatori è inimmaginabile, come si può vedere nella recente demo di Matrix Tech. Ci danno anche l’opportunità di migliorare ulteriormente la qualità del gioco aiutandoci a svilupparlo a basso costo. Abbiamo utilizzato le funzioni, ma siamo anche riusciti a porre la LKA in prima linea nei nuovi strumenti”

Martha Is Dead è stato sviluppato con Unreal Engine 4 e combina luoghi reali con eventi storici nella fase finale della seconda guerra mondiale, superstizione, folklore e profondi problemi psicologici. Il gioco inizia nelle profondità della campagna italiana, mentre gli Alleati e le potenze dell’Asse trasformano il paese in un parco giochi in cui stringere i denti.

Martha Is Dead uscirà il 24 febbraio 2022 per Xbox One, Xbox Series X | S, PlayStation 4 | 5 e PC.

Valerio Vega
Valerio "Raziel" Vega: Napoletano a Roma, Tecnico Ortopedico di giorno, Retrogamer compulsivo di notte. Creatore del progetto Nerdream, amante del cinema, delle serieTV, dei fumetti e di tutto ciò che è fottutissimamente NERD, sogna una vecchiaia con una dentiera solida ed il pad di un NES tra le mani. Il suo motto è “Ama il prossimo tuo come hai amato il tuo Commodore64”