Pollen! – Recensione – Tambù

Pollen! – Recensione

Alle prese con alberi, fiori e insetti, oggi vi parlo di Pollen!, un gioco di carte pensato esclusivamente per due giocatori.

Il nostro frutteto ha bisogno di essere impollinato, pena uno scarso raccolto stagionale ovviamente. La sfida sarà di mettere più insetti impollinatori sull’albero dal nostro lato. Attenzione però che dall’altra parte l’avversario userà gli insetti in suo possesso per scacciare i tuoi!

Alberi da Frutto

Per tutti gli amanti dei giochi “a due” continuate a leggere per capire se il gioco potrebbe fare al caso vostro!

POLLEN! – COME SI GIOCA in breve…

In fila, al centro del tavolo, mettiamo le 5 carte Albero da Frutto. Il resto delle carte Insetto ed Evento andranno mischiate per formare un unico mazzo. Mettiamoci uno di fronte l’altro, peschiamo 3 carte… si comincia!

Durante i turni si può giocare una carta Insetto o una carta Evento e scartare quante Carte Evento vogliamo (facoltativo). Peschiamo poi fino a riavere 3 carte in mano.

Per raggiungere il nostro obiettivo, ovvero impollinare un albero, dovremo collezionare un totale di 3 carte Insetto dal nostro lato dell’albero facendo attenzione a rispettare i simboli sulle carte quando le giochiamo.  Se alla fine del turno si avrà almeno una carta in più dell’avversario sotto l’albero, esso si dirà impollinato e tolto dal gioco.

Ricordiamoci però che la Farfalla scaccia il Coleottero, il Coleottero l’Ape e l’Ape la Farfalla. Dunque se io gioco la farfalla su una colonna e l’ultima carta messa dall’avversario era il coleottero, questo verrà rimosso dal gioco.

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Le carte Evento:

  • Fioritura Straordinaria – si gioca qualora un avversario volesse scacciare un nostro insetto oppure può essere giocata durante il nostro turno incolonnandola sotto un albero per preservare gli insetti già presenti;
  • Sciame – ci dà la possibilità di giocare due carte Insetto purché dello stesso tipo e sotto alberi differenti;
  • Gelata Improvvisa – elimina tutte le carte sotto un albero da entrambi i lati;
  • Cambio Zona – scambia le carte incolonnate sotto un albero;
  • Scacci… – tutte le Api o Farfalle o Coleotteri in gioco.

La partita termina quando un giocatore avrà impollinato 3 alberi o quando termina il mazzo di pesca. Nell’ultimo caso, se si sono impollinati lo stesso numero di alberi, vince il giocatore con più carte Insetto in gioco, se siamo ancora in parità si conta chi ha la maggioranza di Api, poi Farfalle e infine Coleotteri.

POLLEN! – RECENSIONE – Impressioni del gioco

Chi mi legge o mi segue sui social conosce bene la mia passione per i giochi che sfruttano le loro ambientazioni sulla natura…
Quando mi son trovata di fronte Pollen!, tutta entusiasta apro la scatola e, prima di dare una sbirciata alle immagini del regolamento, corro a cercare gli alberi… ma sorpresa! Gli alberi, di cui si parla in continuazione nel gioco, non ci sono. Al loro posto solo carte con raffigurate un singolo frutto.

Dopo questa piccola parentesi/delusione, devo dire che l’idea di gioco non è male, soltanto mi sembra ancora inconcluso e che necessiti delle migliorie nel regolamento.

Ad esempio durante varie partite fatte è successo molto spesso di arrivare a terminare le carte del mazzo. Da lì le parità sono state sempre abbastanza prevalenti. Per non parlare le innumerevoli volte che ti rimangono in mano solo carte da poter incolonnare sotto alberi già impollinati, dunque fuori dal gioco. Il regolamento non dà modo di scartare carte Insetto inutilizzabili, ma solo carte Evento. Si va così in stallo senza poter proseguire e terminare la partita.

Ho avuto difficoltà a proporlo agli adulti, le illustrazioni non attirano, sono estremamente basic per il pubblico a cui si vuole rivolgere, ovvero dai 10 anni in su.
Per lo più ho trovato i bambini interessati ai colori e illustrazioni, ma solamente dai 5 ai 7 anni. La necessità di facilitarlo per poter soddisfare la loro curiosità mi ha portato a togliere carte Evento e a diminuire gli “alberi” da frutto. L’immagine della scatola e retro delle carte fa tenere sempre presente chi scaccia cosa, quindi per loro è stato facile capire il concetto.

I materiali usati sono discreti, la scatola è flessibile, le carte hanno la stampa decentrata sia sul retro del mazzo che entrambi i lati degli Alberi da Frutto.

Detto ciò vorrei ribadire che l’idea è davvero molto carina, purtroppo la sensazione che ho avuto è di avere tra le mani un gioco ancora incompleto. Ci sono molte cose da rivedere per diventare un gioco finito e divertente per i partecipanti al tavolo senza che debbano incombere in intoppi che siano di illustrazioni, regole o materiali.

Alessandra1982giochidatavolo

Un ringraziamento a Tambù per avermi fornito la copia del gioco da recensire.
Alessandra Canini
Alessandra1982giochidatavolo - E' un'avida consumatrice di Giochi da Tavolo, Librigame, LEGO, Serie TV e Blockbuster. Lavora in diversi settori del suo più divertente hobby, ovvero i GdT! Vive nella campagna romana da dove riesce a vedere la Contea. Assidua frequentatrice della cittadina di Arkham nel Massachusetts.