SPECIALE – Radioamatore2 2021 – La fiera in un giorno

Radioamatore2 2021 – Speciale della fiera!

Sabato di nebbia in quel di Pordenone?
Una giornata perfetta da passare fra i padiglioni della fiera con le manifestazioni del Radioamatore2, Games& Co. e Fotomercato riunite.
Per sapere come l’abbiamo vissuto noi, non vi resta che leggere questo piccolo diario di un sabato in fiera!

La fiera per noi

La fiera del Radioamatore (1 e 2) è sempre stato un appuntamento fisso nelle nostre primavere e nei nostri autunni (ebbene si, la “fiera dell’elettronica” si svolge anche in primavera) ma a causa di un virus pazzerello l’ultimo appuntamento è stato quello dell’autunno 2019… Ne siamo sicuri perchè sul fondo dello zaino abbiamo trovato la piantina della fiera con gli sconti per quella che doveva essere la prossima fiera… Aprile 2020.
Tornare in fiera è stato davvero bello, un’esperienza che oltre al sapore di fare una cosa amata porta con sé un bel senso di novità ed aspettative con la parte dedicata al Games&Co.

Volete maggiori informazioni sulla fiera? Leggete il nostro articolo di presentazione!

La giornata (nebbiosa) è stata davvero divertente ed è stata anche l’occasione per rivedere qualche amico e passare alcune ore insieme.
Appena arrivati a Pordenone, e trovato parcheggio sempre nello stesso posto, siamo entrati in fiera e ci siamo diretti a visitare la parte dedicata al gioco, al fumetto, al cosplay ed al fantasy.
La sezione Games&Co. ci ha davvero positivamente colpito per diversi aspetti, dall’alto numero di cosplayer presenti alla varietà di stand presenti.
Oltre ai “soliti” stand di vendita per fumetti, magliette ed artigianato a tema era presente anche una bella area gioco per i giochi da tavolo, i giochi di ruolo e, cosa che ha colpito moltissimo lei, anche una zona con enormi scacchiere dell’associazione ASD Dama Club Pordenone
La tentazione di fermarsi nell’area di gioco è stato fortissima, ma avevamo davvero tanto da vedere.

Ad abbellire i padiglioni erano presenti diverse associazioni con le loro attività, per citarne solo alcune: gli amanti dei Lego potevano ammirare scene di film ricostruite dai soci della FVG Brick Team, chi preferiva invece i robottoni anni ’80 poteva fermarsi a vedere il lavoro del Gunpla Builders Veneto e chi preferiva invece il modellismo statico aveva nello stand dell’Asso di Picche il suo piccolo paradiso, senza dimenticare lo spazio dedicato agli amanti di Star Wars, Star Trek e Stargate che potevano trovare in fiera gli stand delle associazioni con gadget e cosplayer delle varie saghe… Lo ammettiamo… È stato davvero bello vedere uno stormtrooper e una tutina rossa nello stesso padiglione!

Se poi passando da uno stand all’altro la fame arrivava prepotente non si poteva che fermarsi a mangiare una specialità culinaria “Made in Japan”. Noi abbiamo ceduto alla tentazione, anche se lei ancora si pente di non aver assaggiato il Curry con il riso e solo perchè avevamo già i panini con noi!
Chi voleva poi fermarsi a riposare bevendo o mangiando qualcosa poteva farlo in compagnia delle Maid, al Ony Maid Cafè, con possibilità di passare il tempo con qualche rapido gioco da tavolo.


Se dopo un dolcetto in più avevate voglia di fare un po’ di esercizio fisico, all’interno della fiera vi era uno spazio in cui provare a smaltire calorie e seguire il lato luminoso della forza combattendo con spade laser. I gentili istruttori del LudoSport FVG erano pronti a guidarvi nei vostri primi passi in un mondo più vasto e a farvi vedere le varie figure… Paralaser non incluso!

In ultimo va menzionata Mik¥ con i suoi ritratti manga e il bellissimo palco su cui i vari cosplayer si esibivano e sul quale le varie associazioni presentavano il loro lavoro.

I padiglioni erano davvero ricchissimi e ben organizzati.

Abbandonati questi primi padiglioni ci siamo diretti verso la zona del Radioamatore2, vero paradiso per ogni appassionato di elettronica, maker e radioamatore.
Fra led, tastiere, gadget colorati, cavi e morsetti abbiamo fatto pure diversi acquisti.
Rispetto agli altri anni la quantità di babbi natali colorati e cantanti è diminuita e non aver incrociato neanche un babbo natale arrampicarsi ci ha fatto preoccupare, almeno finchè non abbiamo ammirato un albero di Natale ballerino.

A parte gli scherzi, questa fiera è sempre un’ottima occasione in cui fare acquisti per i regali di Natale, trovare componentistica di elettronica per i progetti o anche semplicemente farsi ispirare.
Sebbene si faccia sentire la carenza di componentistica dovuta alla pandemia (vero, schede video?), l’offerta resta davvero amplissima dal componente elettronico particolare e difficile da reperire, talvolta neppure nei vasti spazi di internet, ai computer usati (un’ottima soluzione in casi particolari senza necessità spinte come la didattica a distanza o lo smart working), passando per lampadine, gadget stagionali e schede di memoria per PC, senza contare le cose più specifiche come valvole per risistemare vecchie radio.
Quest’anno c’erano anche diverse associazioni di maker che presentavano il loro lavoro e l’IAL FVG con i loro ragazzi che dimostravano i loro progetti realizzati con stampanti 3D, frese e tagli al laser.
Una sezione ormai storica della fiera è la Linux Arena 2 organizzata dal Pordenone Linux User Group, ottima vetrina per chi vuole affacciarsi al mondo del software libero e delle tecnologie basate sul sistema Linux… con un pizzico di retrogaming ed emulatori!

Lentamente siamo arrivati al padiglione dedicato al Fotomercato, e dopo esserci soffermati a guardare la mostra fotografica, aver ammirato le vecchie macchine fotografiche esposte ed esserci fatti invogliare all’acquisto di qualche obiettivo nuovo, ci siamo diretti all’ultima zona, quella dedicata al Mercatino del Radioamatore, Hifi d’epoca, dove abbiamo ammirato anche LP e giradischi d’epoca.

Si, no e gne…

Cosa ci è piaciuto? Cosa ci ha fatto storcere il naso? E cosa invece non abbiamo proprio capito?

Cominciamo con quello che non ci è piaciuto:
– La mancanza di piantine cartacee all’ingresso
– La mancanza di un calendario con gli eventi. La fiera era ricca di eventi, sia quelli sul palco che le conferenze e gli eventi organizzati in vari stand, ma non avendo però un calendario con i vari appuntamenti era impossibile arrivare in tempo per partecipare o anche solo organizzarsi

Cosa non ci è stato chiaro:
– Non sappiamo se il numero dei biglietti fosse contingentato o meno e questo può sicuramente aver “bloccato” alcuni indecisi. Sapere che non ci saranno più di un certo numero di persone dà in questo momento un grado di sicurezza in più

Cosa ci è piaciuto:
– La varietà della fiera. Le tre fiere insieme funzionano molto bene e attraggono un pubblico davvero eterogeneo che ha così modo di entrare in contatto con realtà diverse dalla propria arricchendosi. Tipicamente, l’età media dei visitatori alla zona radioamatore è molto più elevata rispetto a quella della zona games&co, e quest’anno si sono visti tantissimi cosplayer giovani gironzolare tra valvole degli anni 40 ed al contempo qualche nonno senza nipoti al seguito curiosare tra gli scatoloni dei manga.
– L’organizzazione. Dai biglietti online ai corridoi ampli e spaziosi, ai protocolli di sicurezza ben rispettati
– Il tornare in fiera e rivedere quell’ambiente che si aveva lasciato due anni fa
– Anche in questi tempi di digitalizzazione pervasiva e di “venerdì neri” una fiera mercato come questa mantiene intatto il suo senso sia per l’ampiezza dell’offerta sia per il risparmio economico che può ottenere il visitatore.
– Vedere fisicamente la componentistica presentata da espositori competenti ti fa venire voglia di iniziare nuovi progetti dandotene anche i mezzi.

Il prossimo appuntamento è per il 23-24 aprile 2022 per Fiera del Radioamatore, Hifi-Car, appuntamento storico che ha ampiamente superato la soglia dei 50 anni più in forma che mai!

Tirando le somme questa fiera è stata:
ELETTRONICA

GiBi Di Schiccia
GB è una delle due entità che si nascondono dietro il progetto GiochiAmo in due visibile anche su Instagram e Facebook. Nat* in terra di confine e cresciut* con le idee sempre ben confuse. Da grande avrebbe voluto fare solo cose belle… Nessuno l´ha informat* che è cresciut*, quindi l*i continua a provarci. Ama alla follia la sua macchina fotografica, la sua collezione di giochi e Schiccia, non per forza in quest´ordine. Quando prova un gioco di ruolo di solito il suo PG muore male, quando si siede davanti a un gioco da tavolo diventa onnivor* soprattutto se riesce a far provare un nuovo gioco a un amico, quando prova un videogame il divano deve essere fissato al pavimento. Il suo motto è “Parlo di quello che amo… Ma non sono un* espert*”
Schiccia Di GiBi
Schiccia è la metà più schicciosa del progetto GiochiAmo in due nato su Instagram e Facebook. Adora riassaporare cose vecchie, ma anche provare cose nuove, e talvolta perfino crearne qualcuna… Sia nella vita sia nei giochi da tavolo. Si annoia facilmente, ma quasi mai davanti ad un boardgame. Ama GB, ma non solo perché serve avere qualcuno per i giochi da due giocatori. Coi giochi di ruolo ha un rapporto molto strano… Assapora con gioia le lunghe campagne di quelli cartacei e l’esperienza immersiva dei larp… Ma si stufa subito con quelli videoludici. Il suo motto è “Perché devo essere seri*? Lo faccio già nel resto del tempo...”