Morisama Sato parla del futuro di Resident Evil

Dopo il successo di Resident Evil Village, al netto di qualche critica ricevuta, il futuro di Resident Evil è un punto interrogativo sul quale molti utenti si stanno soffermando: a fare un po’ di luce (più o meno) ci pensa Morisama Sato, game director dell’ultimo capitolo rilasciato da casa Capcom.

In un’intervista rilasciata a Famitsu, Sato ha commentato non solo le aspettative degli utenti sul genere horror in generale, ma ha anche anticipato qualcosa sul futuro di Resident Evil e ha aspramente criticato chi aveva paura che il gioco fosse “troppo spaventoso”.

“Non ho un’idea precisa, ma penso che la domanda fondamentale da porsi sia “Cos’è un horror?”. Ci sono alcuni cliches del mondo horror classico, come creature specifiche, scenari e realizzazioni, ma la paura è una sensazione così primitiva che è impossibile prevedere da cosa verrà scatenata. Quindi penso che il prossimo Resident Evil dovrà rompere quei cliché, scatenando una paura inedita…”

Sato ha poi aggiunto:

“Resident Evil si è sempre evoluto in cerca della migliore esperienza horror possibile, a volte apportando grandi cambiamenti al brand. La sua evoluzione futura è impossibile da prevedere”.

Il game director ha poi dichiarato quale sia il suo personaggio preferito in Village, ovvero Karl Heisenberg, a causa del suo stile e del suo “potere” all’interno del gioco.

In conclusione, il futuro di Resident Evil è ancora abbastanza incerto.

Come pensate che debba evolversi la serie di casa Capcom?

Valentina Malara
Amante di videogiochi e libri fin dalla nascita, ha poi sviluppato una grande passione per tutto ciò che è nerd. Originaria della terra del bergamotto e del piccante, vanta radici nordiche niente male e ha una passione irrefrenabile per il mondo animale. Logorroica e amante delle discussioni costruttive, datele un argomento di conversazione a vostro rischio e pericolo!