Unpopular opinions su 6 film famosi

Qui di seguito 6 unpopular opinions tutte mie su 6 film molto conosciuti.

Oggi ho pensato di proporvi 6 unpopular opinions tutte mie su 6 film molto conosciuti. Opinions senza dubbio considerate unpopular perchè sovvertono in certi casi il significato del film stesso o la percezione che si dovrebbe avere guardandolo.

1.      La guerra dei Roses – LA STRONZA È LEI

Se dovessi esprimere una considerazione così a bruciapelo su questo film che ho guardato decine e decine di volte, in modo molto sbrigativo direi proprio questa frase: la stronza è lei.

Il punto della storia, come dice il personaggio di Danny DeVito, è che un divorzio non finisce mai con un vincitore, e sicuramente tra tutti e due di difetti e colpe ce n’è a iosa, ma lei è proprio una merda. Principalmente perché lui è ancora innamorato, anche se ha un modo tutto suo di dimostrarlo.

Ma tu, cretina, così te l’eri preso fin dall’inizio: arrogante, vanitoso ed ambizioso. E poi hai cominciato a lamentarti quando tutte quelle caratteristiche non ti sono andate più bene. E per carità, ci mancherebbe che non si possa cambiare idea nella vita, ma c’è un aspetto di lei che mi dà in testa.

La motivazione vera per cui lei lo lascia, secondo me, è che se l’è preso infinitamente più acculturato ed educato di lei, che in sostanza è un’ignorante che ha basato la sua vita scolastica su altre qualità invece dell’impegno nello studio, e che non si è mai migliorata da quel punto di vista. E dopo ti lamenti perché sei sposata ad un uomo di successo che ti fa sentire inadeguata?

Certo, lui è un povero stronzo che sottolinea spesso la cosa, ma io sopporto poco le persone che si sentono ignoranti e non fanno nulla per migliorarsi. Se culturalmente ti senti inferiore fai qualcosa. In molte occasioni lei si dimostra fuori luogo nel contesto che si è creato attorno a loro. Quindi non ho capito, ti piace la vita da ricca snob, ma poi la gente che sei costretta a frequentare ti fa sentire inferiore?

Bella scoperta!

Infine una cosa chiude il discorso senza possibilità di recupero: il fatto che lei alza le mani per ben due volte. Da rozza senza vocabolario chiaro che dove non arrivi con le parole cerchi di arrivare con le mani, e quindi già questo fatto da solo la catapulta nel torto marcio fino alla fine. Doveva caderci lei da quel lampadario. Ovviamente tenendo sempre cara la finzione scenica che è alla base di tutto.

Nella realtà, nel mio mondo utopico, le persone si lascerebbero senza farne drammi esistenziali che sono solo perdita di tempo e salute inutili.

2.      Il Diavolo veste Prada – GLI STRONZI SONO LUI E GLI AMICI

E qui lo urlo proprio a gran voce.

Premesso che io sono la prima a dire che rovinarsi anche solo un anno di vita per il lavoro è fuori discussione. Il lavoro serve per mangiare, punto. Se si inserisce nella tua vita come fosse la tua unica ragione d’esistenza e se il lavoro ti definisce per me c’è qualcosa che non va.

Per me, eh?

Queste sono unpopular opinions MIE.

Ciò detto qui si parla di una ragazza il cui sogno è diventare giornalista e di una donna arrivata all’apice del suo successo che lì vuole rimanere a costo di sacrificare tutto e tutti. Quindi? Saranno cazzi loro cosa fanno della loro vita? Devo biasimare Miranda per cosa? Della sua vita lei può fare ciò che vuole.

Quando si è così io eviterei di mettere al mondo dei figli, ma se è concesso agli uomini di mettere al mondo figli e poi vederli una volta alla settimana perché lavorano, perché non dovrebbe essere concesso anche alle donne? Miranda per me fa ciò che vuole e ci mancherebbe altro. Andrea poi cosa fa di sbagliato?

Tutto ciò che chiede è di lavorare per un anno come una pazza per poi riuscire ad ottenere il lavoro che davvero vuole. Che lavorare per Miranda glielo consenta o meno sarà tutto da vedere, ma almeno Andrea ci prova. È un anno, non è per sempre. E il suo ragazzo le rompe le palle alle prime due o tre volte in cui lei manca per lavorare? Ma scherziamo?

E i suoi amici che si permettono di accettare regali costosissimi portati da lei e poi quando lei chiede rispetto durante una conversazione telefonica col boss si risentono pure? Ma io vi prenderei a testate tutti dal primo all’ultimo.

Se io ho deciso che per un anno è come se non esistessi, per un anno mi lasciate fare quello che voglio come voglio perché sono io che decido del mio futuro. E chi mi vuole bene comprende. Due, tre, quattro compleanni saltati… Ma chi se ne frega! Ma pensa un po’ se devo preoccuparmi di saltare feste di compleanno per un anno se poi posso raggiungere il mio scopo. Semmai Andrea doveva essere più chiara di com’è stata: mollatemi e fate finta che io non ci sia per un anno, punto.

Se hai attorno persone che ti amano penso che capiscano e ti aspettino. Supportandoti anche.

Poi che tu critichi il boss e ti lamenti del tuo lavoro non importa. Quello si fa anche per lavori meno complicati e nessun amico penso si permetta di guardarti storto perché ti lamenti ma poi il giorno dopo torni a lavorare lo stesso. È normale. Conosco gente che si lamenta sistematicamente del proprio lavoro e lo fa da trent’anni.

L’unica cosa che mi dispiace è che lei sul finale si vada a giustificare con lui e tornino insieme. Per me quello, in futuro, sarà un compagno che supporta solo quando fa comodo a lui.

3.      The Matrix – MA TIENITELA, LA PILLOLA ROSSA

Adesso, Morpheus, io ti voglio bene, ma tu sei non solo un grande stronzo, ma anche un manipolatore e un dittatore. Ma dico… Io sono con Cypher. Se mi svegli senza prima spiegarmi per filo e per segno cosa trovo fuori è perché un po’ lo sai che la metà dei tuoi risvegliati ti manderebbe affanculo su due piedi.

Lui fa il vago con le due pillole, incuriosisce, mette la pulce nell’orecchio. Il Bianconiglio, Alice, scopri cosa c’è nella tana… Eh, ma dimmelo prima che poi te lo spiego io che fine fa la tua pillola rossa. Amo Matrix, quando è uscito ho dato dimostrazione di totale follia per mesi andando in giro vestita come Neo quindi, sotto sotto, la sua battaglia è sempre stata da me apprezzata.

Ma se fossi stata al suo posto e mi fossero state date tutte le info necessarie avrei mandato Morpheus a quel paese. Tanto se Skynet deve prendere il sopravvento, prima o poi, tanto vale farsele amiche le macchine. Io vi fornisco energia dalla vasca, che mi sento anche utile, e voi mi fate vivere in un mondo decente.

Con me le macchine non avrebbero avuto problemi, avrebbero potuto farmi il mondo perfetto, quello che poi hanno dovuto cambiare perché l’essere umano non concepisce la pura felicità. No, io la concepisco eccome, datemi la felicità, anche solo virtuale, cazzo se mi sta bene.

4.      Labyrinth – HAI CHIESTO PRIMA A TOBY?

Qui più o meno siamo sulla stessa linea di Matrix. Sarah, tesoro, ma davvero? Proprio tu che hai quella smisurata immaginazione e quella capacità di sognare incredibile? Proprio tu vuoi recuperare tuo fratello e andartene da lì? Ma io fatico a capire perché vuoi ritornare nel mondo reale.

Santo cielo, il Labirinto è il paradiso e, anche lì, fosse pure frutto di un incantesimo di Jareth pace, a me andrebbe benissimo lo stesso. Il bello è che invece quel posto esiste davvero. Ed è anche pieno di personaggi che diventano tuoi amici. Stai lì con Jareth e intanto vedi anche loro.

Certo non è bello sposare uno che non vuoi, ma secondo me col tempo e coi poteri che avresti imparato ad usare lì, saresti potuta diventare molto più potente di lui e magari prendere il suo posto come regina più giusta e amata.

Poi, scusa, a me Toby sembra infinitamente più felice con gli gnomi. Balla, canta, si diverte… Lo vai a salvare perché lì lo vogliono gnomare, d’accordo, ma per me sarebbe stato più divertente farlo gnomare e poi dopo andare a salvarlo e cercare il modo di farlo tornare umano. Insomma, stai nel Labirinto il più possibile, goditelo.

Non ha senso; per come è fatta lei ritornare nella sua realtà sarebbe dovuto essere l’ultimo dei suoi pensieri.

 

5.      La Storia Fantastica – IL VERO EROE PROTAGONISTA È IÑIGO

Cos’ha di interessante Westley? E soprattutto… Cos’hanno di interessante Bottondoro e tutta la storia d’amore? Nulla. Diciamolo francamente. Va beh, io lo dico francamente. Quella era una viziata stronzetta che comandava a bacchetta un garzone, che vai a sapere perché ‘sti due vivevano insieme da soli.

Quello rispondeva “Ai tuoi ordini” e tutti: OH MIO DIO COM’É ROMANTICO! No che non è romantico.

Un conto fossero stati ordini logici (ammesso che esistano) ma chiedere di pulire la sella per specchiarcisi dentro… Per favore. Ai tuoi ordini un cazzo, la sella la metto sotto al culo del cavallo per una mezz’oretta poi voglio vedere se ti ci specchi sopra dopo che il cavallo ha finito. Poi che succede?

Nasce l’amore senza nessun buon motivo o per il solito, e cioè che uno è maschio e l’altra è femmina e non c’è nessun altro nel giro di chilometri. E così dopo che nasce l’amore quello se ne va per cercare fortuna. Prima no, prima andava bene fare il garzone e ubbidire ad ordini come un rincoglionito, poi dopo che si amano se ne va.

Ma te ne andavi prima, pirla! Appena nasce l’amore la prima cosa che fai è andartene?

Primo, nessuno te l’ha chiesto di cercare fortuna e se abbiamo sempre vissuto qui come due stronzi non innamorati si può vivere sempre qui come due stronzi innamorati che sarà meglio, no? No. Secondo.

Come cazzo hai fatto a combinare stronzate non appena uscito di casa che ti ha rapito un pirata subito subito? Lo vedi che dovevi rimanere a fare il garzone?Ma non solo. Quando Westley torna e la cerca non è che prima le chiede se lei è davvero innamorata del Principe o se, come potrebbe arrivare da solo a capire, è il Principe che la costringe a sposarlo.

No, la rapisce, le fa credere per ore di essere in pericolo di vita e poi quando lei cerca finalmente di ucciderlo rivela la sua identità. Pirla. Poi un applauso a lei che non riconosce il suo grande amore vero della vita perché ha una maschera sugli occhi. Non ne riconosce manco la voce. Bottondoro e Lois Lane possono darsi una pacca sulla spalla come le faine più scaltre della storia.

In tutto ‘sto scempio chi arriva? Iñigo Montoya che non solo ha una cazzo di storia alle spalle dieci volte più interessante di quella di ‘sti due, ma ha anche uno scopo nella vita e sa cosa deve fare. Non parte come un fesso e si fa rapire dal primo pirata che incontra; si esercita per tutta la sua vita per raggiungere il suo scopo. Si vede che aveva una motivazione più forte del grande amore vero di quei due ed io concordo.

Apprezzo tantissimo anche il fatto che, pur essendo una fiaba per ragazzi, alla fine lui compia la sua vendetta senza ripensamenti e senza la solita cazzo di morale in mezzo che la vendetta è sbagliata.

No no, “Hola. Mi nombre es Iñigo Montoya. Tu hai ucciso mi padre, preparate a morir.”

E dopo aver detto una frase del genere mica te la puoi rimangiare. Farei notare l’HOLA. Perché l’educazione prima di tutto.

 

6. Segnali dal Futuro – MA GLI ALIENI SONO SCEMI?

Anche qui, sempre con tutto l’affetto…Ma scusate.

Questi alieni, angeli, quello che sono, creature infinitamente più intelligenti di noi e, per bontà d’animo, pronte ad aiutare la razza umana a non estinguersi, cosa fanno? Salvano due mocciosi come futuri Adamo ed Eva da mettere in una specie di riserva naturale a vivere e riprodursi come conigli.

La considerazione che ‘sti alieni hanno di noi esseri umani a me sta anche bene, in pratica ci tratterebbero come noi trattiamo i panda, e la cosa mi fa tanto ridere. Ma se dovessi vedere del romantico in questo finale in realtà a me viene solo da vomitare.

Questi due bambini cresceranno senza genitori, amici, parenti e senza avere attorno ciò che conoscevano, col solo scopo nella vita di perpetuare una razza che da quel momento in poi sarà uno schifo, perché da due soli esseri umani non può certo discendere una bella progenie.

Ma poi ti pare che i due bambini da soli, terrorizzati, dopo tutto ciò che hanno passato, hanno come primo istinto il mettersi a correre felici e spensierati in un posto sconosciuto come fossero i protagonisti di Laguna Blu?

Non solo. Chi lo dice che siano fertili? Chi lo dice che avranno voglia di accoppiarsi? Chi dice che siano etero? Chi dice che non siano asessuali? Tutte domande inutili, lo so, che mi faccio solo io. Allora mi faccio una domanda più inerente alla logica dietro alla decisione degli alieni/angeli.  Perché i bambini? Ma siete scemi?

Da tutta la razza umana voi scegliete due bambini che non sapete cosa diventeranno, che non sono ancora esseri umani completi? Avete fatto il peggior errore di valutazione possibile. Salvate piuttosto due creature di cui sapete abbastanza da dire: vale la pena salvarli.

Il padre del bambino, Nicholas Cage, è un genio, perché non salvate lui? I bambini hanno poteri sovrannaturali? Vi piacciono i poteri sovrannaturali? Cercate adulti che li abbiano, non bambini.

Non posso credere che delle creature aliene o anche degli angeli salverebbero bambini per la continuazione della razza umana, sarebbe un’idiozia. Solo un essere umano che scrive una storia sugli alieni può concepire un finale del genere, perché ragiona da essere umano e “Oh, i due bambini sono salvi, c’è speranza per la vita… quanto amore…”

Ma dai!

Mettiti nei panni della razza aliena e sii serio, per favore: gli alieni non salverebbero mai dei bambini. Troppa fatica. Il rischio che non sopravvivano poi è alto, soprattutto se non ne conosci lo stato di salute. Salverebbero gli adulti e poi, se quelli si riproducono, badano ai loro cavoli di cuccioli da soli.

E comunque farei notare che li schiaffano sul pianeta/Eden e poi scappano via veloci. Col cavolo che restano lì coi bambini, i saggi alieni/angeli.

 

 

 

 

Len Irusu
Scrivere rappresenta tutto ciò che sono, il resto è aria. Conviviamo in tanti nella mia testa e stiamo tutti una favola. Amo ciò che si lascia interpretare: non ho bisogno di sapere tutto, ditemi qualcosa, il resto me lo invento io. Libri, film, serie tv, videogiochi, manga, comics, anime, cartoni, musica... da tutto ciò che è intrattenimento posso imparare tanto e posso soprattutto trarre ispirazione, quindi ringrazio che esista. Ciò non significa che io non possa criticare anche ciò che amo, lo amo ugualmente senza per quello esserne accecata. It's fine to be weird. Live free or die. Canzoni della mia vita: The Riddle (Five for Fighting), Una Chiave (Caparezza), Dream (Priscilla Ahn). Film della mia vita: Donnie Darko, Predestination, Big Fish, The Shape of Water, Men & Chicken... Non esistono sessi, non esiste una sola forma d'amore, non è tutto bianco, non deve sempre vincere la maggioranza se la maggioranza è ferma nel Medioevo.