Uno studio svela qual è la compagnia più odiata del mondo del gaming

E se vi dicessi che esiste uno studio che ha evidenziato qual è la compagnia più odiata dell’intero, volubile e mutevole, mondo del gaming?

Sappiamo quanto possa essere delicato il videogiocatore moderno: assediato com’è da news e approfondimenti su giochi e software house, cade però spesso nella trappola del “cambio di opinione repentino”, elogiando una compagnia di sviluppo all’uscita di un titolo fortunato e arrivando a demolirla il secondo dopo per un gioco discutibile o una scelta poco apprezzata.

RAVE Reviews si è interrogata su quale compagnia potesse essere quella più disprezzata e criticata dalla maggioranza del pubblico e, grazie ad uno studio lanciato da The Gamer, ha analizzato i messaggi inviati dagli utenti tramite Twitter per ottenere i feedback riguardo all’operato delle software house.

Lo studio, in realtà, non si è fermato solo al mondo videoludico, estendendosi anche a brand legati a tecnologia e settore alimentare, ma noi ci concentreremo su quanto emerso dall’universo del gaming.

A conquistare “l’ambitissimo” primato di “compagnia più odiata” è statala la francese Ubisoft che, complici anche i copia e incolla passati e un Far Cry 6 ampiamente discutibile, è risultata essere il bersaglio di messaggi ricchi di odio e critiche poco pacate. In ben 23 paesi diversi.

Seguono, sebbene con ampia distanza, Capcom (9 paesi), GameFreak (4 paesi), Konami (3 paesi) e Activision (2 paesi).

La cosa bizzarra, e poco felice in realtà, è che Ubisot è particolarmente odiata anche nella sua stessa patria natale. E in Italia… anche se non nutrivamo grandi dubbi in merito!

Una solitaria Norvegia cita invece Nintendo... che però resiste nel resto del globo.

Infine, se vogliamo considerare i brand generici ma comunque correlati al nostro universo videoludico, Sony risulta essere particolarmente destabile in ben 10 paesi differenti, ma è Microsoft a “vincere” con 22 paesi non concordi col suo operato.

Lo studio risulta utile e simpatico da leggere, ma ricordate che le azioni di una compagnia non giustificano mai atti di violenza e insulti pesanti nei suoi confronti: ragionate, prima di fare i leoni da tastiera!

Valentina Malara
Amante di videogiochi e libri fin dalla nascita, ha poi sviluppato una grande passione per tutto ciò che è nerd. Originaria della terra del bergamotto e del piccante, vanta radici nordiche niente male e ha una passione irrefrenabile per il mondo animale. Logorroica e amante delle discussioni costruttive, datele un argomento di conversazione a vostro rischio e pericolo!