Cyberpunk 2077 – Recensione, PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X

Night City anno 2077, siamo in una metropoli della California centrale, gestita da megacorporazioni, popolata da milioni di abitanti potenziati dalla cibernetica e avvelenata fino al midollo da una profonda corruzione e criminalità. Benvenuti nell’ambizioso open world, Cyberpunk 2077.

Il mio rapporto con Cyberpunk 2077 è difficile da definire, e più che una recensione questo è il mio personale punto di vista del gioco e di come l’ho vissuto io. Non ho così tanti problemi con questo gioco, probabilmente perchè io l’ho giocato per PC (eh si sono ancora per le strade di Night City), quindi potrei dire che problemi ne ho avuti anche io, ma ho altrettante cose positive da esprimere. La grandiosità del progetto, è lodevole, ma forse era meglio ritardare ancora l’uscita, se non altro perchè su console ha dato il peggio di .

Vorrei che CD Projekt Red avesse focalizzato la sua attenzione e risolto alcuni dei problemi più evidenti del gioco prima di lanciare Cyberpunk 2077 per le feste di natale. Ma allo stesso tempo rispetto profondamente la portata della visione dello studio. Questo è un gioco con un forte senso di identità, e questo è qualcosa che non si può dire di molti giochi open world tripla A, non di tutti perlomeno.

Ma è effettivamente un gioco problematico, non si può dire che giocandolo non si hanno problemi, chi più chi meno, io personalmente ne ho riscontrati alcuni che vanno dal crash ai bug fino ad arrivare ai glitch. Quello più fastidioso tra tutti è stato durante una telefonata, interrompendola di default e riprendendola sempre di default, da quella telefonata non ne sono uscita più, se non grazie ad un salvataggio automatico.

Ma problemi a parte, riuscite a metterli da parte? Provateci, almeno i giocatori da PC con meno problematiche. Riflettendoci non pensate come me che questo sia un gran bel gioco con le quest sia principali che secondarie molto ben fatte? Si è vero che girellando capita che gli NPC dicono la stessa frase di quelli che hai lasciato quattro passi indietro, ma la storia è gigantesca è una bella trama, ha una base solida, incuriosisce, tiene alta l’attenzione e durante alcune quest della storia principale mi sono resa conto più di una volta di quanto in quei momenti ero tesa, per la delicatezza dell’operazione che stavo facendo, adrenalina da seduti, che bella sensazione!

Non vi spoilero nulla sulla trama perché so che molti hanno accantonato il gioco in attesa che, con le dovute Patch, venga reso giocabile per tutti, però devo continuare a lodare la storia perchè è bella, mi ha coinvolto totalmente, non mi succedeva dai tempi di Mass Effect 3, altro titolo criticatissimo dai fan stessi che a me invece è piaciuto tantissimo. Mi sono lasciata coinvolgere da V proprio come mi successe con Shepard, ho empatizzato con molti dei personaggi ed ho ascoltato tutto quello che avevano da dire, è stato veramente piacevole e coinvolgente.

Il personaggio di V è nel complesso piuttosto interessante. Non posso dire molto su come cambia la caratterizzazione di V in base alla scelta iniziale, ma come Nomade posso solo dire che nel corso dell’avventura il personaggio matura, molto. I nomadi in generale vivono di emozioni, dalle battute spiritose, ai momenti di pazzia a seconda delle situazioni, in modo graduale quasi come succede nella vita vera e questo tutto grazie alla solida scrittura che è alla base di questo titolo. Anche la performance di Keanu Reeves nei panni di Johnny Silverhand merita una menzione speciale. All’inizio non mi piaceva molto il personaggio, perché è fastidioso, molto fastidioso, e lo vedevo come una minaccia, poi però, man mano che la storia andava avanti, ho iniziato a capire le sue motivazioni approfondendo il suo passato, e mi sono sentita coinvolta ancora di più, non solo per la mia V ma anche per lui, non posso spiegare i motivi perché dovrei spoilerare una parte importante della trama, e mi sono ripromessa di non farlo.

Parlando invece delle abilità, ce ne sono tante! Dedicandogli il giusto tempo, quindi giocando il titolo senza fretta completandolo al 100%, potrete sbloccarle tutte. Volendo si può giocare la storia e successivamente recuperare quello che si è perso. In ogni caso V ha cinque alberi delle abilità unici, che hanno i propri alberi secondari, alcune di queste abilità sono veramente utilissime! Vanno dalla capacità di ridurre il tempo di rinculo con armi specifiche all’aumento del danno in mischia e influiscono in modo significativo sul gameplay.

Grazie al cyberware potrete modificare anche tutte le parti del corpo di V (c’è anche un achivement a riguardo, lo dico per i completisti), acquistandole ovviamente, vi avverto che non costano poco! Starà a voi scovare il miglior prezzo/qualità, non vi dico da chi (sempre per non rovinarvi il gioco), ma vi assicuro che sono utilissime e in certi casi devastanti! Avrete insomma a disposizione parecchie modifiche a seconda del vostro stile di gioco che con le abilità faranno si che voi siate pronti per ogni evenienza! Per esempio l’hacking e quindi agire in stealth per me che adoro approcciarmi alle situazioni in questo modo, l’ho trovato fantastico! Ma è altrettanto vero che mi sono divertita molto ad entrare in un posto e sparare all’impazzata come se non ci fosse un domani, che soddisfazione!

Dal punto di vista grafico a parte qualche glitch sporadico, ho giocato tranquillamente a 60fps con la mia nvidia 1080 gtx con settaggi per la miglior resa grafica, quindi tutto a Ultra e Alto. Per quanto riguarda i bug l’unico veramente fastidioso, che vi ho già citato, mi è capitato durante una telefonata, che la mia V ha messo di default in pausa per via di uno scontro a suon di pugni improvviso, e subito dopo lo ha ripreso sempre di default, costringendomi a ricaricare alcuni salvataggi indietro perchè la telefonata mi era rimasta a video senza nessuna possibilità di chiuderla. E’ stato frustrante! Ma non ha minato il mio gameplay questo è chiaro.

In conclusione io questo Cyberpunk 2077 non mi sento onestamente di bocciarlo, non doveva uscire questo ormai è cristallino e limpido come concetto per tutti, CDPR in primis, che in ogni caso sta supportando il titolo con continue Patch per risolvere un po’ alla volta tutte le malfunzioni di un gioco che forse per le tante pressioni, visto che fu annunciato se non sbaglio 6 forse 7 anni fa ora non ricordo perdonatemi, è uscito perché doveva uscire, perché tutti si aspettavano che uscisse, non erano più ammessi ritardi, perché si sa il ritardo di un titolo scatena le polemiche, i giocatori si sentono frustrati di non poter mettere mano al gioco che aspettano da tanto. Ma sono sempre loro che poi quando esce buggato come in questo caso, lo restituiscono, chiedono il rimborso, e rimangono arrabbiati per mesi, crocifiggendo la casa di sviluppo, il negozio dove lo hanno acquistato, le testate giornalistiche che magari lo difendono, e vanno avanti così per non si sa quanto! Ma tutta questa costanza dove la trovate?!

Ma un Team di sviluppo è formato da persone, che hanno lavorato al titolo dedicandogli tempo, passione, e tante pressioni da parte di tutti, viste le polemiche anche dopo gli annunci dei vari posticipi che ci sono stati. Queste cose si dimenticano troppo spesso. CD Projekt Red ha sbagliato, ma a tutto c’è rimedio, è pur sempre un videogioco.

Alessia Lara Padawan
Alessia Lara Padawan – Romana, youtuber, nerd fino al midollo, adora film, serieTV, cartoni animati ed è malata da anni di una grave forma di dipendenza dai videogames. Il suo motto è: “Se credi anche lontanamente che ne valga la pena… allora GIOCALO!”