ZESTY: The slow game – Recensione – Creativamente

Oggi recensione di un gioco davvero fuori dall’ordinario… Zesty! Una miriade di possibili attività che fanno bene all’animo ed educano i bambini al rispetto dell’ambiente.

E’ proprio così, Zesty è un gioco da tavolo non propriamente tradizionale come metodologia di svolgimento. Non saremo fermi al tavolo a spremerci la mente, ma saremo attivi in tutto e per tutto!

Attività da fare con i più piccoli e molti impegni che dovranno prendersi per guadagnare punti. Il gioco è un collaborativo, quindi l’attività dovrà essere svolta da tutti per raggiungere il punteggio minimo richiesto per superare una scheda di quello specifico argomento.

Andiamo a salvare il pianeta a piccoli, ma importanti passi!

ZESTY: The slow game - Recensione

ZESTY: THE SLOW GAME – RECENSIONE – COME SI GIOCA…

Si comincia formando la propria squadra che può essere composta anche da un solo membro. Scegliamo una Carta Sfida, leggiamo l’introduzione e le pagine del libro relative ai Semi di Conoscenza che si trovano in alto a destra della scheda; questo ci aiuterà a capire meglio perché è importante affrontare quella tematica ai fini di aiutare il nostro pianeta.
Sul retro della Carta Sfida studiamo le 8 azioni divise in n.4 “Azioni Stile di Vita”, n.2 “Avventure Zesty” e n.2 “Curiosità”.

Ora prendiamo la pagine del SegnAppunti relativa alla tematica da trattare… è ora di metterci all’opera e soddisfare ogni richiesta/azione!

ZESTY: The slow game - Recensione

Le sfide spaziano per argomento e ad ogni argomento ci sono 4 schede dedicate:

NATURA: aiuta le api, orto in vaso, vivi la natura, adotta un albero.
CONSUMI: quanta acqua consumi?, non sprecare la carta, risparmia energia, ricetta zero spreco.
INQUINAMENTO: sostituisci la plastica, usa e crea prodotti naturali, usa mezzi sostenibili, vestiti responsabilmente.
SOCIETA‘: picnic ecosostenibile, fai vacanze green, Natale green, fai una spesa consapevole.
EMOZIONI: compleanno green, condividi, diffondi gentilezza, ricicla e crea.

Abbiamo a disposizione una settimana di tempo per eseguire le azioni della Sfida (ecco perché “Slow Game“), dopodiché si valuterà insieme se le Azioni Stile di Vita sono state superate. Si sommano tutti i punti ottenuti e se abbiamo raggiunto i 60 in totale la sfida sarà stata superata! Ma per diventare Cittadino Zesty bisognerà vincere una Sfida per ciascuna delle 5 Aree Tematiche.

ZESTY: THE SLOW GAME – RECENSIONE – Impressioni del gioco

Ho trovato questo titolo davvero geniale, per quanto mi riguarda non avevo mai visto un gioco che coinvolga così tanto per un bene comune.

Amo la natura, adoro gli animali, abito in campagna, quindi non potrei essere più d’accordo nell’appoggiare lo stile di vita Green e farlo mio! Molte delle cose suggerite facevano già parte del nostro stile di vita, con Zesty ho avuto l’occasione di spiegare ai bimbi (con il libro incluso nella scatola) il perché facciamo queste cose.

Ad esempio la scheda Natura Aiuta le Api ci farà usare barattoli riciclati, coltivare fiori e piante che attirino insetti impollinatori, consumare solo miele biologico… queste azioni le facciamo da sempre, ma in realtà loro non sapevano il motivo. Attraverso il libro hanno capito l’importanza dell’esistenza delle api e sono rimasti senza parole. Ora lo raccontano a chiunque e, da prima che ne erano spaventati, adesso mi chiamano affascinati ogni volta che ne vedono una.

Ci sono state anche schede che mi hanno spinto ad agire su un argomento che mi faceva lamentare da tempo, ma di cui non trovavo mai la soluzione… L’argomento riguarda l’Inquinamento e la scheda è Sostituisci la Plastica. In questa scheda ci viene richiesto di usare bottigliette riutilizzabili, sacchetti in tessuto anziché in plastica, non usare la pellicola per alimenti e acquistare oggetti solo in plastica riciclata o una sua alternativa sostenibile.

Qui io e i miei bimbi abbiamo avuto tante illuminazioni! Le borracce già le abbiamo in sostituzione alle bottigliette di plastica e già acquistiamo i detersivi e saponi vari per la casa alla spina che oltre a vedere dimezzato il volume della pattumiera della plastica, ci fa risparmiare parecchi soldi (nella mia zona abbiamo SapoSpina e Meglio Sfuso), ma non avevamo mai pensato di acquistare ad esempio uno spazzolino con manico in bambù! Di avvolgere i panini o dolci per la scuola/escursioni in sacchetti di carta! Abbiamo bandito dalla nostra cucina la pellicola!

Ma di una cosa sono davvero felice… finalmente sono riuscita a trovare chi mi porta l’acqua in bottiglie di vetro direttamente a casa e vi devo dire che la differenza si sente eccome!

Ora i miei figli controllano spesso la pattumiera della plastica e si allarmano quando comincia ad essere troppa. E’ nata in loro la responsabilità di usare meno plastica possibile solo parlandone in questo gioco, da adulti saranno già abituati e non faranno fatica come stiamo facendo oggi noi.

E’ stato divertente trovare soluzioni con i bimbi e passare con loro tempo di qualità per svolgere tante azioni che hanno messo me, ma anche loro alla prova. Ora hanno un bagaglio di conoscenza maggiore e migliorarsi giocando con creatività è sempre saziante.

Detto ciò, ottimo gioco educativo, anche se parlare di gioco da tavolo è un pochino azzardato, i punti accumulati nei giorni ce lo faranno appena ricordare.

I materiali utilizzati sono ovviamente eccezionalmente Green!
Tutto il contenuto cartaceo (libro, carte e blocco) è 100% carta riciclata sbiancata senza cloro, stampato senza l’utilizzo di sviluppi chimici e con inchiostri offset a base di oli vegetali. Libro resistente e schede molto spesse.
La matita è al 100% ecologica e senza piombo, quindi atossica e biodegradabile. Nella sua estremità troverete dei semi sempre diversi, la mia contiene semi di margherita.
La scatola, troppo grande per il contenuto dei materiali presenti, è composta da cartone riciclato e stampata con colori atossici.

Rivolto al target dei bambini, ma voi genitori, nonni, zii… sarete coinvolti quanto loro e dovrete essere pronti ad accettare dei piccoli cambiamenti nello stile di vita nell’ambito familiare. Infatti il gioco non si limiterà a chiederci un cambiamento o di svolgere un’attività solo in quel preciso momento, ma di continuare in quella direzione sempre. Insomma, il nostro coinvolgimento sarà prezioso e farà da esempio.

E’ un gioco che vedrei perfetto anche nelle scuole. Tutti dovrebbero beneficiare dei suggerimenti racchiusi in Zesty. Nelle classi si dovrebbe sensibilizzare maggiormente e coinvolgere i piccoli in azioni concrete e reali come ci spinge a fare esattamente il gioco, per crescere futuri adulti consapevoli.

Se vi siete persi l’unboxing, e non solo, di Zesty: The slow game cliccate QUI per recuperarlo!

Alessandra1982giochidatavolo

Un ringraziamento all’editore CreativaMente per avermi fornito la copia del gioco da recensire.
Alessandra Canini
Alessandra1982giochidatavolo - E' un'avida consumatrice di Giochi da Tavolo, Librigame, LEGO, Serie TV e Blockbuster. Lavora in diversi settori del suo più divertente hobby, ovvero i GdT! Vive nella campagna romana da dove riesce a vedere la Contea. Assidua frequentatrice della cittadina di Arkham nel Massachusetts.