Play or Die (2019) – Recensione – Jacques Kluger

Jacques Kluger adatta per il grande schermo il romanzo Puzzle di Franck Thilliez, partorendo un film che, partendo da premesse non troppo generose, finisce per rivelarsi una cocente delusione.

La stesura di questa recensione è stata resa possibile da Koch Media che ha messo a nostra disposizione una copia in DVD del film.

Lucas e Chloe sono due appassionati di giochi. Quando sentono parlare di Paranoia, un’esclusiva escape room, non possono fare altro che parteciparvi. Dopo aver risolto il primo enigma, scoprono quale sarà la posizione del finale: un isolato ospedale psichiatrico abbandonato nel mezzo di una terrificante foresta. Vi arrivano insieme ad altri quattro partecipanti, insieme ai quali scopriranno che trovare una via d’uscita non è così semplice come credevano.

L’ennesima escape room

Se la sfavillante copertina dell’edizione home-video (targata Midnight Factory) di Play or Die lasciava ben sperare, il confronto con la pellicola risulta del tutto ingeneroso. Si tratta, senza mezzi termini, di un’ennesima interpretazione in chiave orrorifica del fenomeno delle escape room, incapace di aggiungere alcunché a quanto sia stato già stato detto a riguardo.

Scarso interesse

I due protagonisti, Lucas e Chloe (interpretati rispettivamente da Charley Palmer Rothwell e Roxane Mesquida, artefici di prove attoriali assolutamente dimenticabili, come del resto tutta la pellicola), sono vittime di una sceneggiatura carente in termini di coerenza narrativa e incapace di instillare alcun tipo di interesse o coinvolgimento all’interno dello spettatore. Il primo atto, essenziale per attivare il meccanismo della sospensione dell’incredulità, fallisce miseramente nell’intento, trascinandoci a fatica all’interno di un racconto scarsamente ritmato e in cui ogni guizzo di sconvolgimento visivo risulta fine a sé stesso.

Finale bocciato

La formula è ben nota e non viene valorizzata: la comparsata di un personaggio mai visto prima porterà sicuramente ad una morte truculenta, così come l’unico momento di lieve spavento sarà attribuibile ad un jumpscare plasticoso. La fotografia al neon, sicuramente non innovativa ma a tratti piacevole, non riesce a salvare una barca prossima al naufragio, considerando soprattutto l’orribile finale a sorpresa, un’offesa gratuita all’intelligenza del pubblico, in cui la messa in scena del film arriva all’apice della sua ignobiltà.

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SCHEDA TECNICA EDIZIONE KOCH MEDIA

Genere prodotto: DVD Disc

Lingue: Italiano 5.1 DTS, Italiano 5.1 Dolby Digital, Inglese 5.1 Dolby Digital

Durata: 85 minuti – colore

Menù: Italiano

Sottotitoli: Italiano

Contenuti extra: Trailer

Formato: 16:9

Regione: 2

Alessandro Corrao
Classe '01, palermitano dislocato a Bologna, di giorno è uno studente del DAMS, di notte si trasforma in un imperscrutabile accumulatore di materiale nerd: dvd e blu-ray di film e serie tv, libri e fumetti (esclusivamente Dylan Dog e Diabolik). Cinefilo patriota, mette il cinema nostrano davanti a tutto: consigliategli un film di genere italiano anni '70/'80 (preferibilmente horror, preferibilmente Fulci) e sarà vostro. Tra i suoi registi preferiti si denotano anche Brian De Palma, Clint Eastwood, Quentin Tarantino, Dario Argento, Carlo Verdone e David Cronenberg.