Earthborne Rangers – Il gioco da tavolo eco-friendly

Gli ultimi anni sono stati un periodo di forti movimenti per la salvaguardia della Terra e dell’ambiente. Sempre più aziende sono passate all’eco-sostenibile e al biologico, non solo spronate dalla sempre maggiore sensibilità ambientale dei consumatori, ma anche da una vera e propria necessità che il Pianeta stesso ci sta facendo presente. Ed oggi vi torniamo a parlare di Earthborne Rangers con le parole del comunicato stampa ufficiale!

Il 27 luglio 2021, si affaccia su Kickstarter un ambizioso progetto: Earthborne Rangers, che diventa portavoce di questo movimento ecosostenibile, non solo nei temi e nel messaggio, ma anche nella produzione stessa. I componenti di questo titolo, infatti, saranno prodotti completamente con materiali non impattanti e non inquinanti, dando vita un vero e proprio eco-boardgame.

Mondi incantevoli. Storie in continua evoluzione. Produzione rivoluzionaria

Earthborne Rangers è un gioco da tavolo da 1 a 4 giocatori, sviluppato dalla geniale mente di Andrew Navaro. Questo mostro sacro del genere, già Head of Studio di Fantasy Flight, ha potuto mettere la firma su capolavori come Arkham Horror: the Card Game, Il Signore degli Anelli: Viaggi nella Terra di Mezzo e Marvel Champions, e già la sua presenza fa presagire un prodotto di qualità. 

Earthborne Rangers cerca di farsi spazio in un panorama ludico estremamente competitivo e ha le carte in regola per arrivare all’Olimpo di questo settore. Unisce armoniosamente meccaniche ispirate ai grandi capolavori del genere e spunti di gameplay immancabili in un Living Card Game con un approccio alla storia, ai personaggi e all’ambientazione fresco ed assolutamente originale. Ma entriamo più nel dettaglio.

Futuro remoto. L’umanità ha spinto la Terra fino al disastro ecologico, ed è stato necessario un radicale cambio di mentalità per sopravvivere. I vecchi conflitti e interessi sono stati messi da parte. La priorità per tutti è una sola: ripristinare l’equilibrio ambientale. A questo scopo vengono sviluppate tecnologie avanzatissime e biocompatibili, il cui scopo è integrarsi nell’ecosistema per portarlo gradualmente a una nuova armonia. L’umanità sopravvissuta si isola in Arcologie, enormi strutture completamente autosufficienti, in attesa che il mondo guarisca. 

Anno 4441. La natura ha preso il sopravvento, flora e fauna si sono espanse ed evolute, non solo creando nuove specie di esseri viventi, ma anche integrandosi con la tecnologia umana. Fuori dalle Arcologie si stagliano valli e montagne coperte di vegetazione, abitate da creature mai viste prima. 

Per Earthborne Rangers, Andrew Navaro prende spunto a piene mani da The Book of the New Sun di Gene Wolfe, dove una Terra completamente mutata da cambiamenti climatici catastrofici fa spazio a scenari di verdeggianti foreste e una fauna evoluta. Un misto di fantasy e sci-fi, dove animali e piante hanno creato un legame simbiotico con le tecnologie delle vecchie civiltà. 

L’obiettivo del team è stato creare un mondo in cui l’Uomo ha smesso di lottare per dominare la Natura ma, osservando e imparando dai propri errori, ha formato legami sempre più forti con essa. E proprio in questo scenario che può ricordare Horizon: Zero Dawn, i giocatori vestiranno i panni di Rangers che avranno il compito di salvaguardare l’ecosistema e l’equilibrio tra civiltà e natura. Custodi della Valle, i Rangers si spostano di scenario in scenario, esplorando queste distese verdi e lussureggianti ricche di creature sorprendenti, scenari mozzafiato e missioni da completare. L’approccio al gioco è davvero rivoluzionario: i personaggi, infatti, non dovranno comportarsi da giustizieri mascherati, ma da difensori di un fragile equilibrio. In Earthborne Rangers spesso ricorrere alla forza non è la soluzione migliore: il gioco premia chi saprà risolvere i problemi in modo diplomatico e alternativo. 

Il fulcro del gioco è infatti la quantità elevata di scelte ad ogni incontro o sfida, creando un’esperienza unica nel mondo dei giochi da tavolo. Questo titolo è a tutti gli effetti un Open World, che può ricordare grandi titoli del panorama videoludico, come The Witcher 3 o Red Dead Redemption 2. Esiste quindi una storia principale, ma i giocatori non saranno limitati solo a quella: le numerose e coinvolgenti missioni secondarie sapranno infatti dare loro spunti per altre avventure. Molte saranno le scelte che dovranno prendere, soppesando le conseguenze a breve e lungo termine, che cambieranno completamente l’esperienza di gioco e la partita. 

In Earthborne Rangers, inoltre, non esistono la vittoria e la sconfitta: i giocatori potranno affrontare come meglio credono e quando vogliono le missioni a loro disposizione, facendo solo attenzione alla fatica che progressivamente graverà sulle spalle dei Rangers, costringendoli a fermarsi per riposare. Naturalmente, le scelte del giocatore influenzeranno i risultati della missione, e questi avranno ripercussioni sulle missioni successive. 

Che dire, questo titolo punta ad essere più di un semplice gioco: una storia ben scritta dove i giocatori potranno immergersi in assoluta libertà, esplorando scenari mai visti prima, ricchi di segreti e meraviglie. Un’ambientazione originale in cui muoversi incontrando personaggi di ogni genere e affrontando sfide sempre più ardue e difficili.

Questo è Earthborne Rangers!

Se siamo riusciti ad accendere il vostro interesse, allora continuate a seguirci: nel prossimo aggiornamento scenderemo più a fondo negli aspetti di gameplay, per mostrarvi come Earthborne Rangers riesce a coniugare ambientazione, messaggio e meccaniche.

Valerio Vega
Valerio "Raziel" Vega: Napoletano a Roma, Tecnico Ortopedico di giorno, Retrogamer compulsivo di notte. Creatore del progetto Nerdream, amante del cinema, delle serieTV, dei fumetti e di tutto ciò che è fottutissimamente NERD, sogna una vecchiaia con una dentiera solida ed il pad di un NES tra le mani. Il suo motto è “Ama il prossimo tuo come hai amato il tuo Commodore64”