Dive – Recensione – Sit Down!

Tuffiamoci in questo oceano di meraviglie ottiche per scoprire, con la mia recensione, di che pasta è fatto il nuovo, fresco e marittimo gioco da tavolo Dive!

Dive recensione

Dive è un bellissimo gioco family, che porterà un’ondata di iodio alla nostra tavola stravolgendo i nostri occhi per la bellezza dei suoi materiali e delle grafiche così delicate… Ma sarà così divertente quanto bello?

In Dive le immersioni sono una tradizione ancestrale. Ci troviamo nel bel mezzo di un rito di passaggio che si celebra tutti gli anni al solstizio d’estate nella remota isola di Windbark. Noi, abili subacquei, faremo a gara per recuperare per primi la pietra sacra che verrà lanciata dall’Anziano del villaggio da un’alta scogliera.

Siamo pronti per questa nuova avventura!

Dive recensione

DIVE – COME SI GIOCA…

Dopo aver montato la cornice di cartone, inseriamo al suo interno le trasparenti Carte Oceano. Ogni giocatore prende la propria plancia da Sub con 5 segnalini Aria numerati da 1 a 5 e uno schermo che andrà a nascondere la nostra plancia durante la prima fase. Si dovrà poi scegliere il colore della propria pedina e collocarla sullo zero della plancia punteggio/discesa e di fronte a noi collochiamo la conchiglia relativa al colore scelto.

Dive recensione

Ogni round è composto da tre fasi da effettuare in questo specifico ordine:

  • ProgrammazioneTutti i giocatori contemporaneamente guardano la pila delle Carte Oceano senza toccarle, muoverle o sollevarle e programmano la propria immersione segretamente aggiudicando ad ogni strato un gettone Aria con il numero che si desidera assegnargli. Se il numero per quello strato sarà più alto degli altri, guadagneranno i benefici date da tartarughe o mante qualora ci fossero. Se vediamo degli squali, dovremo girare i gettoni Aria sul simbolo dello squalo e procedere normalmente. Possiamo decidere di non andare in profondità di 5 Carte Oceano per assegnare più gettoni ad uno strato.
  • Immersione – Ora possiamo rimuovere lo schermo e rivelare a tutti il nostro programma di immersione. Una ad una rimuoviamo anche i 5 strati di Carte Oceano e riveliamo se ci troviamo in essa una manta (fa avanzare il nostro segnalino sulla plancia segnapunti fino al giocatore in testa), una tartaruga (verde fa avanzare di uno sulla plancia segnapunti, rossa di due) e/o uno squalo (se non lo abbiamo individuato tutto il nostro lavoro da quel livello in giù sarà annullato). Per ogni livello individuiamo chi ha assegnato il valore più alto, colui beneficerà dei vantaggi  dati dalle mante e/o tartarughe.
  • Riposo – In questa fase ogni giocatore avanza sul tabellone segnapunti in base a quanti livelli è riuscito ad andare in profondità con le Carte Oceano, riposiziona lo schermo di fronte la plancia e rimette i gettoni Aria accanto per iniziare da capo le 3 fasi.

Il gioco termina quando un giocatore raggiunge 23 di punteggio di immersione, avrà così recuperato la pietra sacra e l’intero villaggio potrà festeggiare il suo nuovo eroe/eroina!

Varianti

Nella prima fase possiamo decidere di usare la torcia del cellulare per illuminare le Carte Oceano in ogni direzione.
Troviamo anche una versione semplificata per bambini che consiste nell’individuare solo i squali in ogni livello; se si sbaglia si continua la discesa e le tartarughe e mante non avranno alcun effetto.
In questa versione c’è la possibilità di usare uno dei personaggi marini che troviamo all’interno della scatola, ne scegliamo uno a testa ad inizio partita e ognuno avrà delle abilità. Il suo uso avverrà esclusivamente una volta e nella fase Programmazione. Troviamo il Polpo Gigante, l’Orca, la Rana Pescatrice, la Tartaruga Verde Gigante, il Pesce Pagliaccio, i Delfini e il Grande Squalo Bianco.

Dive recensione

Con il Capo del Villaggio, ovvero un subacqueo automatizzato avremo la possibilità di giocare sia in solitario o di far aumentare di uno i giocatori al tavolo. Con il Capo del Villaggio entreranno in gioco le carte relative e le due piccole bolle.

DIVE – RECENSIONE – Impressioni del gioco

Avete potuto ammirare fin qui le favolose immagini di Dive, favolose non perché io sia una brava fotografa, ma perché il gioco è davvero incantevole sul tavolo e rapisce gli sguardi di chiunque!
Con lui ho ammaliato persone al loro primo gioco da tavolo. I bambini volevano assolutamente provarlo e non facevano che dire “Che belloooo”.

Tutto questo splendore è scaturito certamente dall’insolito materiale usato per ricreare le meravigliose profondità oceaniche, questi quadrati trasparenti che ingannano i nostri occhi e scovare lo squalo nella giusta profondità non è davvero facile, neanche con l’aiuto di una torcia.

Le grafiche di qualsiasi componente del gioco le ho trovate superbe per non parlare dei materiali, tutti eccezionalmente ottimi. Un appunto che mi piacerebbe fare però, ma che non vuole essere una critica, è che parlando di un gioco che vanta le meraviglie oceaniche forse per l’interno scatola ben fatto e sagomato sarebbe stato meglio evitare tutta questa plastica.

Il gioco però ha delle lacune che mi hanno raffreddato questi bollenti spiriti purtroppo. Non volevo accettare questa sensazione di insoddisfazione infatti non mi sono arresa alla prima apparenza e ho fatto innumerevoli partite con tutte le varianti possibili per cercare una maggiore sfida, un maggior coinvolgimento e divertimento che però tarda ad arrivare…

L’idea dell’oceano, dell’immersione è geniale, al gioco però manca uno sprint maggiore per non renderlo così ripetitivo il che ci porta inevitabilmente ad annoiarci al lungo andare. Giocato in tre o in quattro non si riesce a guardare tutti contemporaneamente le profondità, quindi le attese potrebbero risultare snervanti.
Spero ci sarà l’idea di creare delle espansioni per aggiungere carattere a Dive perché le merita davvero.

Se preso per quello che è, quindi come un facile facile gioco per tutta la famiglia e non cercate chissà quale sfida, allora il titolo farà al caso vostro.
Diciamo che la bellezza di qualsiasi componente di Dive rende il gioco irresistibile.

Se vi siete persi l’unboxing cliccate QUI per recuperarlo!

Alessandra1982giochidatavolo

Un ringraziamento all’editore Sit Down! per avermi fornito la copia del gioco da recensire.
Alessandra Canini
Alessandra1982giochidatavolo - E' un'avida consumatrice di Giochi da Tavolo, Librigame, LEGO, Serie TV e Blockbuster. Lavora in diversi settori del suo più divertente hobby, ovvero i GdT! Vive nella campagna romana da dove riesce a vedere la Contea. Assidua frequentatrice della cittadina di Arkham nel Massachusetts.