A TOUCH OF EVIL 10° anniversario, unboxing e tutorial di gioco

Quando la letteratura gothic horror incontra il gioco da tavolo e gli ingredienti si fondono in un perfetto connubio di divertimento e suspence nasce A Touch of Evil, oggi scopriamo insieme come si gioca a questa versione creata per il suo 10° anniversario, ricca di elementi 3d che vanno ad impreziosire il gameplay.

La cittadina di Shadowbrook è stata completamente avvolta da una sinistra oscurità, creature malvagie ed entità ultra terrene percorrono subdolamente silenziose tra le vie fuori città, alla ricerca di vittime innocenti.

Gli anziani del villaggio nascondono segreti che potrebbero rivelarsi mortali e potrebbero tramare nell’oscurità a servizio del male, ma con la loro saggezza e conoscenza potrebbero anche dare una mano a quel manipolo di eroi che a dispetto della loro vita hanno deciso di investigare questi oscuri misteri, per comprendere dove il male si annida, tentando con ogni mezzo a disposizione di sconfiggerlo in uno scontro finale all’ultimo sangue.

A Touch of Evil è un gioco in stile “american” creato da Jason Hill e prodotto dalla mitica casa editrice americana Flying Frog Productionsper 2 – 8 giocatori dalla durata di circa 60 – 120 minuti per un’età consigliata di 14+

Il gioco può essere sviluppato in una modalità competitiva molto intrigante o in alternativa in una modalità cooperativa pura o con squadre di investigatori dell’occulto.

Il regolamento è molto semplice, ma saprà trasportarvi in un oscuro 1800 per dare la caccia a personaggi della mitologia classica dark gotica di quegli anni, tipo il Cavaliere senza testa (in stile Sleepy Hollow) o un Vampiro (Nosferatu), ma anche il Lupo Mannaro o addirittura Lo Spaventapasseri.

Con il nostro eroe scelto inizialmente prima di partire con l’avventura, viaggeremo in una mappa che rappresenta la cittadina di Shadowbrook e le vie fuori da essa verso luoghi importanti dove cercare indizi, equipaggiamenti o seguaci.

In questi luoghi come il mulino, il maniero, la fortezza abbandonata e il vecchio bosco, cercheremo di pescare carte che possano darci vantaggi durante il gioco, ma con il rischio di incontri con le creature dell’oscurità.

Ogni movimento ci porta più vicino alla bestia scelta ad inizio partita, ma anche più vicino all’oscurità che se in qualche modo prendesse il sopravvento farebbe perdere la partita ai nostri  eroi.

La partita prosegue attraverso una serie di investigazioni che diventano punti da spendere per acquistare nuovi equipaggiamenti o curare le proprie ferite, senza trascurare i combattimenti con la bestia malvagia e le creature che la servono.

Quando ci sentiremo pronti, nonostante il terrore pervada il nostro corpo, potremmo scoprire l’antro dove si nasconde la creatura, iniziando così la sfida finale contro di essa, in una serie di round di combattimento che porteranno alla sconfitta del male o alla prematura dipartita del nostro eroe ( o degli eroi in modalità cooperativa).

Tutto questo e molto di più è A Touch of Evil, ma per togliervi ogni dubbio e scoprire in maniera più approfondita questo gioco fantastico, non vi resta che guardare il video tutorial dello Chef, in attesa del prossimo gameplay in un’accanita sfida a due giocatori.

Grazie di cuore a tutti e ricordate di iscrivervi al canale YouTube

Lo Chef Ludico

Angelo Minestrini
Angelo Minestrini è noto come "Lo Chef Ludico" - Perugino d.o.c. classe '69, vive a Roma dove lavora come capo Gastronomo; Nerd senza ritegno, appassionato di videogiochi, musica anni '80 e retrowave, serie tv e cinema. Da tempi immemori coltiva una grande passione per i giochi da tavolo che ora condivide nel suo canale come Youtuber, Blogger e da qualche anno anche come Game Designer. "Il gioco ci mantiene giovani, sa regalare divertimento ed emozioni ed è come un buon piatto casereccio, se lo consumi con gli amici ha più gusto!!!"